Perché il mio ragazzo non riesce a fare l'amore con me?

Inviata da Alexa · 26 feb 2019

Salve, sono Alexa, ho 19 anni e il mio ragazzo ne ha 24. Stiamo insieme da due mesi effettivi, ma la nostra relazione va avanti da 6 mesi ormai.. Chiedo aiuto perché è la prima volta che mi ritrovo in questa situazione. Non ho avuto esperienza così e in questa situazione non so proprio come comportarmi. Ne abbiamo parlato in svariate occasioni.
Il nostro rapporto è molto forte e c'è anche tanta passione, litighiamo anche e quando succede non è per niente leggero, anzi tutt'altro comunque, quando siamo in procinto di farlo a lui si "abbassa" diciamo così.
Per i preliminari è tutto perfetto, lo vedo che comunque gli piaccio ma poi quando arriva il momento gli svanisce tutto..
Lui dice che si tratta di una questione psicologica che è avvenuta quando provammo a fare l'amore per la prima volta, eravamo tesi entrambi e non andò molto bene, vi parlo di 4 mesi fa.. Da allora dice come di aver avuto un trauma e non riesce a farlo. Ho pensato che il problema in realtà fossi io che non gli piaccio abbastanza ma comunque lui me lo smentisce mostrandomi fisicamente che non è così. Ci riprovammo a capodanno e stava andando tutto bene quando poi io mi sono iniziata a sentire insicura e ci fermammo, ci riprovammo poi successivamente, ma lo sentivo che non era al massimo e da allora abbiamo smesso completamente di riprovarci...
Io non voglio essere assillante in questa cosa quindi evito di parlarne ma a volte il mio desiderio di averlo é molto forte e non riesco a trattenermi però lui non ha nessuna voglia e nessuna intenzione di provarci, ho avuto il sospetto che abbia un'altra ma mi ha assicurato che non è così e io ci credo. Non ho nessuna Idea di come comportarmi per riuscire a sbloccarlo. Io voglio solamente stare con lui e aspetto fino al momento in cui lui sarà pronto, ma so, che nonostante questo, questa cosa porterà ancora di più discussioni e non sarà di aiuto alla nostra relazione, ho provato anche a proporgli di continuare a provarci fino a che non si sentirà più sicuro ma lui mi risponde con "non sono un robot", dice che le sue fanatsie con me svaniscono perché lui per eccitarsi ha bisogno di vagare con la fantasia inventandosi giochi di ruolo e cose così, ho fatto anche quello e io sono molto vergognosa per queste cose, ma ripeto non siamo riusciti nemmeno la ad arrivare al dunque.. cosa posso fare?

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Miglior risposta 27 FEB 2019

Gentile Alexa,
i problemi attinenti alla sfera sessuale di origine psicogena, più che all'uno o all'altro dei due partner sono da attribuire al funzionamento della coppia nel suo insieme all'interno delle diverse dinamiche.
In effetti, come lei stessa dice, fin dalla prima volta ha inciso nell'insuccesso un livello di ansia elevato da parte di intrambi con la conseguenza per lui della perdita dell'erezione.
Nel secondo tentativo il fallimento è stato innescato da tensione e insicurezza che sembra essere partita da lei e che poi ha influenzato anche lui consolidando una ansia da prestazione a causa della quale il suo ragazzo sta ora scegliendo l'evitamento.
Intanto ci sarebbe da indagare cosa ha creato e/o crea tuttora una situazione di ansia anche in lei che poi viene trasferita circolarmente a lui sicchè dopo una iniziale normale fase di eccitazione perde l'erezione sia per la propria ansia da prestazione sia perchè la sente tesa e non tranquilla instaurandosi così una sorta ci circolo vizioso tra entrambi.
Il suggerimento è di intraprendere una psicoterapia di coppia presso uno psicoterapeuta preferibilmente esperto anche in sessuologia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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27 FEB 2019

Cara Alexa,
in situazioni come la sua occorre capire cosa dipende dal rapporto di coppia e cosa invece riguarda ciascuno dei partner, in questo caso il suo ragazzo: lui stesso sostiene sia una questione psicologica, perciò sarebbe importante che consultare uno psicologo, magari dopo aver escluso possibili difficoltà organiche quindi con una valutazione medica.
Certamente può essere imbarazzante affrontare l'argomento sesso con un estraneo, ma la sessualità è importante nella coppia ed è necessario occuparsi anche di questa parte. Se lui non se la sente di rivolgersi ad uno psicosessuologo, può provare a proporgli una consultazione di coppia, in cui iniziare ad affrontare l'argomento insieme e valutare poi insieme al professionista come proseguire.
Un cordiale saluto,
drs Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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