Perché ho paura di avere paura?

Inviata da mary · 19 ago 2015 Fobie

Buonasera,
sono una donna di 40 anni, infermiera da 10 in un reparto di oncologia. È da qualche tempo che sono molto suggestionata dalle notizie del Tg, soprattutto quelle che riguardano tutte le storie delle mamme assassine, io non sono madre ma qualche giorno fa ero con il mio nipotino e guardandolo per la prima volta ho pensato "e se facessi del male a mio nipote?", per la prima volta nella mia vita mi sono spaventata , ho avuto paura. Da quel giorno non riesco a pensare ad altro, ho i sensi di colpa che mi fanno star male per aver solo pensato ad una cosa del genere. Amo mio nipote e non potrei mai fargli del male. In attesa di una vostra risposta.

Distinti saluti

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Miglior risposta 19 AGO 2015

Gentile Mary,
le notizie di cronaca nera che purtroppo ogni giorno ascoltiamo dai telegiornali possono avere un duplice effetto : o ci lasciano indifferenti perchè per un meccanismo di difesa preferiamo anestetizzarci per non sentire dolore oppure ci sgomentano al pensiero di quanto male circola nel mondo.
Per il lavoro che lei fa e per l'età che ha, credo che senta molto forte il contrasto tra la vita e la morte come credo che la mancanza attuale di maternità che riferisce potrebbe essere forse, insieme al senso di colpa per il pensiero intrusivo di poter fare del male a suo nipote, un'altra causa di senso di colpa a livello inconscio.
Per il cattivo pensiero si tranquillizzi : del resto le peggiori fantasie restano pur sempre fantasie!...
Le consiglierei però un colloquio psicologico per approfondire lo spunto di riflessione che le ho fornito.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio Campagna (Salerno):

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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25 AGO 2015

Gentile Mary, mi parla di reparto di oncologia, di notizie di madri assassine, tutto ciò evoca il tema della morte che in questo periodo sembra colpirla in modo molto intenso tanto da porsi con una domanda altrettanto forte nei confronti del suo nipotino.
Probabilmente è in un momento della sua vita in cui queste problematiche stanno emergendo senza comprenderne il vero significato, forse a volte un percorso con un terapeuta può aiutare ad approfondire tali tematiche in un contesto di accoglimento ed empatia, senza che si senta minacciata o in colpa per tali pensieri.
Oltretutto la professione che svolge potrebbe trarne beneficio come processo di riflessione.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Di Renzo Antonietta

Dott.ssa Antonietta di Renzo Psicologo a Verona

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19 AGO 2015

Carissima Mary,
immagino la sua preoccupazione ma un pensiero può essere determinato da molti fattori e non e' detto che si trasformino in realtà.
Anche il suo lavoro la pone spesso a contatto con la sofferenza e la morte, ci sono anche bambini?
I pensieri fissi non sono comunque delle buone compagnie, le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona (le consiglio un analista lacaniano considerando i suoi sintomi), un percorso potrà aiutarla a ritrovare una nuova serenità.
Si goda suo nipote.

Un caro saluto,
Dott.ssa Daniela Fornari

Dott.ssa Daniela Fornari Psicologo a Iseo

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19 AGO 2015

Cara Mary,
le notizie del tg possono evocare pensieri ed emzioni che spingono a riflettere sulla propria vita e sulla possibilità di vivere esperienze negative a cui non avremmo pensato.

La suggestione può essere tale da far provare timore e senso di colpa per i propri pensieri, a cui si resta aggrappati come fossero stati pensieri spontanei e non evocati e provocati da drammi di cui si è appresa notizia.

Lasci passare qualche giorno e, nel caso in cui non sentisse affievolirsi il disagio per questi pensieri, si rivolga ad uno psicologo per una consulenza.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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19 AGO 2015

Gentile Mary,
quello che descrive nel testo rientra nel quadro dei pensieri ossessivi, ossia pensieri intrusivi che non vorrebbe prodursi ma che invece si produce, apparentemente senza controllo. Nella mia esperienza professionale tali pensieri richiamano il proprio rapporto con la rabbia e l'aggressività.
Potrà sicuramente lavorare su tale emozione e comportamento rivolgendosi ad uno psicoterapeuta a lei vicino, con cui approfondire la questione e allargare la propria consapevolezza in merito.
I miei auguri di ogni bene.
Dr.ssa Fabiola Santicchio

Dott.ssa Fabiola Santicchio Psicologo a Potenza

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