Per mio figlio siamo una famiglia di m.....

Inviata da luisa · 15 feb 2016 Terapia familiare

Ho un figlio di 24 anni che ha smesso gli studi in prima superiore, abbiamo cercato di aiutarlo in tutti i modi ma non vuole aiuti psicologici ne di alcun altro tipo abbiamo cercato di aiutarlo ascoltarlo ma a lui non è arrivato nulla ha un fratello con cui non parla da anni che odia profondamente tanto da avergli augurato la morte più volte. L'unico suo pensiero è di farsi dei tatuaggi, ormai ha il corpo completamente ricoperto, ha problemi con il cibo, mangia solo una volta al giorno e molto poco. L'Italia gli fa schifo e vuole espatriare al più presto, qualsiasi suo problema e' sempre colpa di qualcun'altro mai si mette in discussione....ho cercato di fare del mio meglio ma per lui siamo solo una famiglia di m.....cosa che ci viene spesso rinfacciato.
Abbiamo un'altro figlio più piccolo di 2 anni, è un ragazzo che ha avuto problemi di salute dalla nascita ma che comunque ora ha superato, ha un carattere allegro, disponibile, è pieno di amici, ha terminato gli studi e ci considera genitori fantastici.
La convivenza è molto difficile in casa e spesso mio figlio più grande essendo molto aggressivo non si limita solo alle parole, ho sempre cercato di essere comprensiva, di accoglierlo, di capire il suo malessere e la sua gelosia, non li ho mai trascurati, sono stata attenta ai loro bisogni, pur lavorando ho dedicato molto tempo a loro, nonostante ciò oggi mi sento una madre fallita e se prima giustificavo alcuni comportamenti con una adolescenza turbolenta ora a 24 anni non ho più scuse e se lui non riesce a capire che ha bisogno di aiuto, la situazione è irrimediabile. Tutto ciò va avanti da 10 anni e a volte ho paura che la situazione possa degenerare ulteriormente e possa succedere qualcosa di irreparabile.
Mi scuso per lo sfogo grazie per l'eventuale risposta

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 18 FEB 2016

Cara Luisa
dispiace molto leggere questa lettera e sentire il suo, comprensibilissimo, senso di impotenza.
Difficile, dire, come professionista e come madre, quale atteggiamento possa essere il migliore da seguire.
Soprattutto qui mi sembra di capire che forse sotto al comportamento del ragazzo possano esserci dei problemi più gravi.
Suo figlio fa uso di droghe?
Dove prende i soldini per i tatuaggi? (costano parecchio).
Forse il problema risale a qualcosa di lontano che non si è riusciti a correggere in tempo.
Forse l'atteggiamento suo ribelle è stato anche fin troppo compreso e assecondato.
Forse suo figlio aveva bisogno di più disciplina?
Credo che possa essere importante per voi genitori cercare l'aiuto di uno psicoterapeuta che possa appoggiare il vostro sforzo nel cercare di giungere a comportamenti efficaci sia a vantaggio del ragazzo, sia a vantaggio della famiglia in sè.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7324 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 FEB 2016

Buongiorno Sig.ra Luisa. Da quanto comprendo siete entrati in un circolo vizioso che bisogna rompere. Che l'adolescenza abbia una conclusione cronologica è smentito ormai da anni, nel senso che spesso si protrae ben oltre gli anni della gioventù e anche di molto. Credo sia fondamentale comprendere meglio alcune dinamiche precedenti all'adolescenza di suo figlio e per quanto riguarda il suo sentirsi "fallita", credo che conti anche l'opinione del figlio più piccolo. Come lei dice, se il primo a NON mettersi in discussione è il figlio maggiore, difficilmente ascolterà il consiglio vostro (di genitori) di intraprendere un percorso personale. Credo potrebbe fare bene un consulto a livello familiare o almeno un supporto genitoriale, non tanto per cambiare vostro figlio, ma per cambiare il vostro rapporto con vostro figlio, cosa che potrebbe portare a risultati insperati.
In conclusione, credo che per ora non ci sia molto da fare oltre al cercare di vivere in maniera migliore il rapporto con i figli, evitando contrasti che rischiano di allontanare ancora di più il figlio maggiore, e di tentare di comprendere dinamiche che probabilmente nemmeno lui capisce pienamente.

Cordiali saluti

Dott. Stefano Verri

Dott. Stefano Verri Psicologo a Segusino

14 Risposte

20 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18600

psicologi

domande 29650

domande

Risposte 100900

Risposte