Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Pensieri negativi e incubi

Inviata da Gaia Palmiotti il 24 ott 2019 Ansia

Buongiorno,
Da sempre faccio incubi violenti (in certi periodi della mia vita anche ripetutamente sempre lo stesso), ma la cosa che mi speventa di più sono i pensieri negativi. Ne faccio spesso sulle persone a me care, ma ogni volta che succede li esorcizzo facendone subito dopo di positivi e pensando che amo troppo quelle persone per voler loro del male. È come se lo facessi apposta. Penso qualcosa di negativo per pensare subito dopo qualcosa di positivo. Solo che da quando è nata mia figlia ho deciso che voglio andare a fondo di questa cosa perché non ne capisco la natura. È un lato di me che mi spaventa tantissimo perché nella realtà sono una persona (a detta di altri) allegra, dolce e serena... Qualcuno sa darmi un'idea?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Foglia
mi sembra muova una manifestazione negativa che accantona con una positiva ma che non basta e il tutto si ripropone; credo sarebbe utile conoscere gli incubi violenti a cui accenna e le dinamiche sottostanti che generano la negatività in relazione alle persone che ama e di questa parte che la spaventa; credo le sarebbe di aiuto una consultazione con uno Psicoterapeuta per dare significato e cause
Disponibile per approfondimenti
Dr Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

239 Risposte

60 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Gaia,
Come già detto dai colleghi i disturbi riportati sono compatibili con una sintomatologia ossessivo compulsiva che merita sicuramente di essere gestita attraverso una psicoterapia ed, eventualmente, u approccio farmacologico. Sembrerebbe che lei non riesca ad accettare in lei alcune parti negative ed aggressive che tende a soffocare. Le stesse poi irrompono attraverso pensieri che la spaventano molto e dunque deve compensare attraverso l'evocazione di pensieri positivi. Occorre andare a fondo e chiedersi come mai la sua parte "buia", che tutti abbiamo, è così poco integrata ed accettata nella sua quotidianità.
Disponibile per approfondimenti.
Dott.ssa Arianna Sala
Studio il Mandorlo
Cernusco sul Naviglio

Studio Il Mandorlo Psicologo a Cernusco sul Naviglio

3 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

buongiorno,
purtroppo non è possibile dare una interpretazione di questi sogni con queste informazioni. visto il malessere che generano credo sia importante un consulto con uno psicoterapeuta a cui portare nello specifico i sogni e le paure connesse. in questo modo sarà possibile dare un senso a questi sogni e ricollocarli.
dott.ssa Silvia Brocca

Dott.ssa Silvia Brocca Psicologo a Lodi

2 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Per i dettagli da lei forniti potrei valutare come ipotesi il disturbo ossessivo compulsivo.
Tale problematica, se presente, può essere affrontata efficacemente attraverso una psicoterapia individuale.
Le potrei consigliare un approccio cognitivo comportamentale, in quanto in base alla ricerca presente, risulta uno degli approcci maggiormente efficaci, ma la scelta dell'approccio e del terapeuta è solamente sua.
Come criteri mi baserei sulla conoscenza che il terapeuta ha del peoblema e della sintonia che avverte all'interno del rapporto terapeutico, aspetti a mio dire fondamentali per la buona riuscita del percorso.
Saluti Dottoressa Ciacci.

Dott.ssa Maria Noemi Ciacci Psicologo a Grosseto

31 Risposte

14 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buonasera, come già detto dai colleghi questi sembrerebbero essere sintomi ossessivi con strategie di compensazione chiamate compulsioni che in questo caso sarebbero il dover fare pensieri positivi. Lei è stata molto perspicace a pensare che probabilmente lo fa apposta, nel senso che la sua mente potrebbe fare questi pensieri appositamente per esorcizzare un qualche dolore o una qualche paura. O semplicemente evitare di fare contatto con emozioni spiacevoli tenendo la mente occupata in questo meccanismo.
Il mio consiglio è : intraprendere una terapia ad orientamento cognitivo comportamentale o analitico transazionale e nel mentre lasciar correre l’idea di poter essere una brutta persona o poter fare davvero cio’ che pensa. Il pensiero e l’azione sono due cose molto diverse. Possiamo pensare tante cose che non volgiamo assolutamente fare ne faremo mai.
Un saluto e auguri

Dott.ssa Marialaura Familiari Psicologo a Roma

4 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno
La situazione che lei descrive è tipica delle persone con struttura di personalità ossessiva.
Le consiglio di intraprendere una psicoterapia ad orientamento sistemico relazionale per capire come uscire da questo vortice di pensieri negativi.
Cordiali saluti
Dr. ssa Condina

Dott.ssa Maria Condina Psicologo a Olginate

26 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buonasera,
da quello che ci descrive potrebbe trattarsi di un disturbo ossessivo compulsivo con ossessioni aggressive.
La presenza di questi pensieri e immagini così negative induce a chiedersi:
“Che persona sono se penso queste cose? Perché dovrei pensare a queste cose se non desidero davvero farle?, “Devo essere uno psicopatico! “.
Non essere in grado di risolvere questo dubbio comporta ovviamente molta ansia.
Finora la strategia che ha utilizzato è stata quella di esorcizzare i pensieri negativi facendone subito dopo di positivi, per abbassare l'ansia. Purtroppo questo meccanismo è fallace, è tiene in vita il problema.
La voglio rassicurare comunque, che proprio perché sente il problema come egodistonico ovvero ha consapevolezza di avere un problema che la sta disturbando, è il primo segnale di non temere tali pensieri. Diciamo che se fosse un serial killer probabilmente non si farebbe il problema di avere un problema.
Le consiglio di intraprendere una psicoterapia cognitivo comportamentale per superare tale problematica.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Heyra Del Ponte
Psicoterapeuta

Heyra Del Ponte Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Pescara

69 Risposte

41 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19250 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15550

psicologi

domande 19250

domande

Risposte 78250

Risposte