Paura di vomitare. Può essere anoressia? Si può guarire?

Inviata da valentina · 14 feb 2014 Anoressia

Da anni ho la paura del vomito e in questi anni ho imparato a conviverci nonostante io abbia avuto delle ricadute con attacchi di panico. Mangio abbastanza, ma in modo insano poiché se in determinati giorni ho "paura", evito di mangiare, mangio poco, salto pasti, e sopratutto non mangio quando ci sono altre persone per paura di sentirmi male e dover spiegare perché ho quest' "ansia".
Ho fatto un primo incontro con una psicologa e questa mi ha detto che la mia è una ANORESSIA CAMUFFATA. La cosa mi ha sconvolta....com'è possibile che io sia soffra di anoressia se ho il terrore di vomitare? Dice che è una patologia seria la mia, perché ho un approccio patologico alla vita.....L'incontro mi ha resa più triste di prima

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Miglior risposta 17 FEB 2014

Il tuo problema non è un'anoressia camuffata. Si chiama emetofobia ossia la paura di vomitare che crea attacchi di panico. Ho dei protocolli specifici di intervento che risolvono il problema in breve tempo. Ho appena curato una persona che aveva il tuo stesso problema.

Dott. Ioimo

Dott. Giorgio Ioimo Psicologo a Torino

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25 MAG 2016

Gentile Valentina, le consiglio di seguire la relazione con la sua psicoterapeuta che sicuramente ha piú informazioni di noi. Personalmente non prometto mai di curare in pochi incontri. Io tendo soprattutto a porre delle tappe per fare il punto della situazione è magari rielaborare il percorso in modo condiviso.

Cordiali saluti,
Dott.re Lorenzetti Claudio
Psicologo psicoterapeuta

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

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18 FEB 2014

Gentile Valentina
dalla sua descrizione sembra che si tratti di vomito psicogeno: una sintomatologia di origine ansiosa. Tuttavia sarebbe opportuno procedere con una approfondita diagnosi psicologica, magari supportata da un test di personlità che possa darci una misura dell'ansia. Dopo di ciò si hanno elementi sufficienti per decidere quale terapia sia più indicata: se il doppio binario (tecnica di rilassamento sul piano fisico e analisi sul binario psichico) oppure una terapia strategica breve o, ancora, una tecnica che utilizza le immagini mentali. In ogni caso si tratta di terapie psicologiche brevi (10-15 sedute) che possono essere svolte anche da casa in modalità on-line con il programma Skype scaricabile gratuitamente.
Un caro saluto

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

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18 FEB 2014

Gentile Valentina
dalla sua descrizione del problema sembra che si tratti di una sintomatologia di origine ansiosa più che un problema di anoressia. Tuttavia sarebbe opportuno procedere con una approfondita diagnosi psicologica, magari supportata da un test di personalità che possa darci una misura dell'ansia. Dopo ciò si avranno elementi sufficienti per decidere quale terapia sia più indicata: se il doppio binario (tecnica di rilassamento sul binario fisico e analisi sul piano psichico) oppure una terapia strategica breve o, ancora, una tecnica che utilizza le immagini mentali. In ogni caso si tratta di terapie psicologiche brevi (10-15 sedute) che possono essere svolte anche da casa in modalità on-line con il programma Skype scaricabile gratuitamente da internet.
Un caro saluto

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

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17 FEB 2014

cara Valentina, il tuo comportamento è sintomo di un malessere che ti appartiene da diverso tempo, da come scrivi. Il tuo stato d'ansia e il comportamento alimentare sono segni di un disagio che non va sottovalutato. Immagino che debba essere proprio brutto costringersi a non mangiare in compagnia o saltare i pasti per paura di star male. Capisco bene quanto gli iniziali colloqui psicologici possano averti turbata, a volte può accadere, e credo sia buono prendersi cura anche di queste reazioni, senza spaventarsi. La collega ha messo in evidenza una problematica che ha potuto iniziare a definire grazie alle tue spiegazioni, più dettagliate, ovviamente, di ciò che hai scritto. So che è faticoso, ma hai fatto una delle azioni migliori volte al benessere che possano esserci: ti stai dando il permesso e stai avendo il coraggio di scoprire te stessa per stare meglio. Continua così, ci saranno momenti più faticosi e altri in cui potrai godere con gioia dei successi che ti avvicinano al tuo benessere. Buon lavoro a te.
Dott.ssa Gabriella Petrone - Piacenza-

Gabriella Petrone Psicologo a Fiorenzuola d'Arda

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17 FEB 2014

Gentile Valentina,
Probabilmente la psicologa che l'ha visitata avrà avuto più informazioni sulla base delle quali fare questa diagnosi, tuttavia da come lei racconta il suo disagio col cibo credo che il suo sia un problema d'ansia con eventuali attacchi di panico centrati appunto sulla paura di poter vomitare. Nell'anoressia invece vi è una maggiore attenzione per l'immagine corporea e la dieta...
Anche se potrebbe non essersi sentita capita dalla psicologa non si demoralizzi e continui a cercare aiuto per risolvere il suo problema, magari rivolgendosi ad una terapeuta cognitivo comportamentale.
Resto a sua disposizione
Simona Guglielmucci

Dott.ssa Guglielmucci Simona Psicologo a Roma

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17 FEB 2014

Buonasera, la fobia di vomitare, o emetofobia, è un disturbo serio e riconosciuto relativo alla sfera del controllo. Come tutte le fobie comporta una serie di conseguenze serie che possono portare fino all'isolamento sociale. Le suggerisco di cercare un terapeuti esperto in fobie e disturbi di panico. Cordiali saluti

Dott.ssa Federica Citterio Psicologo a Monza

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17 FEB 2014

Gentile Valentina,
l'anoressia è la paura di vomitare sono effettivamente due cose distinte. Ciò che caratterizza l'anoressia è l'intensa paura di ingrassare e il tentativo di tenere il peso sotto controllo, anche con il vomito auto indotto. Il timore di vomitare invece, rientra nei disturbi d'ansia.
Probabilmente la sua psicologa ha qualche elemento in più di noi per poter formulare la diagnosi che ha fatto.
In ogni caso si tratta comunque di due problemi da non sottovalutare.
Continui il suo percorso.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

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17 FEB 2014

Salve,
Francamente non so cosa intenda la collega con anoressia camuffata, in ogni caso le do una mia opinione.
La paura di vomitare (emetofobia) e' una fobia specifica piuttosto comune, spesso accompagnata da attacchi di panico: comprendo sia una situazione invalidante, na di risolve come di risolvono tutte le fobie, trattando bello specifico il tema della perdita di controllo a cui è strettamente legata.
In onestà le suggerirei un collega di approccio cognitivo comportamentale.
Restando in ascolto.
Dott.ssa Sabina Marianelli

Dott.ssa Sabina Marianelli Psicologo a Roma

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17 FEB 2014

Cara Valentina
prima cosa che ti dico è: recupera la calma!
Purtroppo ci sono psicologi in giro che hanno un approccio totalmente sbagliato al paziente. Non si dovrebbero mai comunicare "diagnosi selvagge" così al primo incontro col rischio sia di sbagliare diagnosi, sia di sconvolgere ulteriormente il paziente.
Comunque sia ..ormai è successo.
A mio parere tu avresti bisogno di essere guidata in modo molto sereno alla esplorazione di questo sintomo, alla sua comprensione che sicuramente avrà a che fare con aspetti della tua personalità.
Cerca uno psicoterapeuta adatto a te e che ti ispiri fiducia e dal quale ti senti compresa e recupera la motivazione che una psicoterapia ben fatta possa aiutarti.
Evita di soffermarti sulla diagnosi che ti è stata fatta e sappi che grandi Psicologi hanno affermato che "quello che ne sa di più è sempre il paziente (si veda la Psicoterapia Rogersiana incentrata sul paziente) . Sentiti competente circa il tuo problema e ripeto trova uno Psicoterapeuta che sappia ascoltare prima di "sparare" cose probabilmente senza fondamento!
Affettuosi saluti
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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17 FEB 2014

Gentile Valentina,
come forse saprà non è possibile fare diagnosi a distanza. Se è in contatto con una psicologa conviene affidarsi alla sua valutazione, tutt'al più sentire il parere eventuale di un altro collega e poi decidere. COme anche spesso si fa per tante altre situazioni. Infine è bene sapere che non tutto è guaribile e anche non tutto è curabile. Affidarsi ad un professionista, come lei ha fatto, è comuqne il primo passo sensato da farsi
dr paolo zucconi, psisoterapeuta e sessuologo clinico comportamentale

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

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17 FEB 2014

Cara Valentina,
il fatto che tu ti sia rivolta ad un professionista per cercare di risolvere la tua situazione è un buon passo. Solitamente il raggiungimento di una diagnosi non è immediato alla prima seduta, la raccolta dei dati può richiedere diversi incontri. Può essere che in base a quello che è emerso nel primo colloquio la psicologa abbia iniziato con l’ipotizzare questo disturbo, cosa che poi approfondirete nei passaggi successivi. Da queste poche parole potrebbe sembrare una fobia specifica, per il vomito appunto, che come altre fobie porta all’evitamento delle situazioni temute e alla messa in atto di vari comportamenti di protezione. Ma potrebbero esserci altre cose che hai riferito in seduta che potrebbero aver fatto propendere la psicologa al disturbo alimentare. Non posso quindi darti un parere sulla diagnosi, ma posso certamente consigliarti di controllare che la professionista a cui ti sei rivolta abbia anche una specializzazione in psicoterapia, in quanto i disagi che si prolungano per diversi anni tendono ad intaccare molte aree del vivere quotidiano e quindi richiedono maggior tempo, pazienza, impegno da parte della persona ma anche un aiuto più mirato e terapie più approfondite di un semplice sostegno psicologico. Con la giusta fiducia in te e nel terapeuta potrai ottenere buoni risultati, a prescindere dalle etichette diagnostiche!
Saluti,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Anonimo-127163 Psicologo a Fano

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17 FEB 2014

Gentile Valentina,
le ragazze anoressiche di solito non vomitano, se lo fanno è probabile che si tratti di bulimia. Non possiamo fare diagnosi on-line, me se la Collega ha fatto questa valutazione deve attenersi alle sue considerazioni ed eventualmente seguire un trattamento psicoterapico.
La Collega che la segue è specializzata in psicoterapia?

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

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17 FEB 2014

Buongiorno gentile Valentina,
la paura di vomitare - Emetofobia - nasconde, in realtà, un disturbo d'ansia che viene spinto nella sfera alimentare per bisogno di controllo coatto. La cura di questo disturbo passa esclusivamente per la psicoterapia e prevede vari step di desensibilizzazione e gestione dell'ansia per affrontare seriamente il bisogno sottostante del controllo e della mancanza di fiducia negli altri. Si accerti che lo psicologo che ha contattato sia iscritto all'albo professionale. Se non è convinta della scelta, può sempre cambiare e sentire altri pareri.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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