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Paura di sposarmi

Inviata da Stefy · 18 gen 2014 Terapia di coppia

Sono fidanzata da 3 anni, da 1 conviviamo..tra alti e bassi....1 mese fa mi ha chiesto di sposarci...mi è preso il panico e non so cosa fare..ho paura che non sia la persona giusta..ho paura di sbagliare e di non essere felice. Quello che più mi fa paura è che abitiamo a 50 km dai miei e io ora vado quasi tutti i weekend..spesso mi fermo li' a dormire...lui magari mi raggiunge il sabato e poi andiamo via il sabato sera....ieri mi ha detto che secondo lui quando saremo sposati non potrà essere che tutti i weekend andiamo dai miei perchè dobbiamo avere anche la nostra vita e che dopo una settimana di lavoro fa piacere passare il weekend a casa nostra. Io sono daccordo su quello che dice...però mi ha dato fastidio che ha quasi messo dei paletti...mi sento in colpa verso la mia famiglia e ho paura che poi sarà sempre un litigio andare. Daltronde già ora i nostri litigi sono sempre sul fatto che magari io gli dico di andare una volta in più dai miei...perchè lui non ha voglia di fare sempre avanti e indietro, non gli piacciono tanto le mangiate della domenica, a Pasqua vorrebbe andare noi due da qualche parte e invece io preferisco andare dai miei...e cosi via.....
Ho un'ansia terribile ..non so cosa fare...da una parte credo che anche lui abbia ragione e che non posso buttare via tutto solo per questo motivo...dall'altra ho paura che poi io non sarò mai felice perchè preferirei vedere più spesso la mia famiglia..e condividere di più con loro la vita..
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Gentile signora Stefy,
non sempre da soli (ascoltando il ns cuore] riusciamo nel nostro intento. aA volte abbiamo la necessit" di farci consigliare da un esperto, estraneo alla situazione che vive ansiosamente. Se i consigli che riceve tramite email non le sono sufficineti a decidere [ consigliabile affidarsi a quelli reali di uno psicologo edotto completamente sulla sua situazione contingente

paolo zucconi, sessuologio clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

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Gentilissimo dott. Mori, grazie mille per la sua risposta. In effetti penso che lei abbia colpito nel segno...quando programmo che devo andare, anche se c'è qualche impedimento mi viene l'ansia che devo andare comunque...Quando invece mi organizzo prima che quel weekend non vado sono più serena, anche se ho sempre paura che i miei ci rimangano male. Daltronde io sono una eterna indecisa, non so prendere decisioni, questo già da piccola; mi ricordo che a volte dormivo agitata tutta la notte per decidere per esempio se andare in un posto o meno. Ora si è un po' più affievolito questo problema, nel senso che l'ansia cosi' mi viene quasi solo per decisioni importanti...in genere...
La cosa strana..che potrebbe sembrare anche contraddittoria, è che io sono venuta qui per lavoro, e se fosse capitato o se capiterà dato che sono precaria, andrei anche più lontano. Certo mi dispiacerebbe essere ancora più lontana dalla mia famiglia, ma forse non avrei quel senso di sentirmi "in dovere" di andare sempre perchè sono tutto sommato vicina. Con questo non voglio dire che andare dalla mia famiglia sia un dovere, perchè mi fa veramente piacere andare...ma a volte anche a me fa piacere starmene nella mia casetta gli unici due giorni della settimana che sono a casa...ma è come e mi sentissi in colpa....
cmq parlarne in effetti mi fa stare meglio, dato che io mi tengo sempre tutto dentro...grazie...

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Gentilissimo Dott.Mori, grazie mille per la sua risposta. Si, penso che lei abbia colpito nel segno, in effetti quando programmo che devo andare se c'è un impedimento mi agito, se invece programmo già che quella settimana non vado poi cmq sono tranquilla, anche se ho sempre paura che i miei ci possano rimanere male. Da una parte mi rendo conto che non è giusto questo mio cdtsto d'animo, dall'altra penso che la famiglia sia molto importante e che è bello passare del tempo insieme dato che già tutta la settimana non ci vediamo. ...io sono venuta qui per lavoro, e sinceramente sarei andata anchevpiu lontano per lavoro..lei penserà che sono un po contraddittoria..ma in realtà il problema sta proprio nel fatto che essendo non cosi tanto lontana mi sento "in dovere "di dover andare il piu possibile....consideri che per di piu io non so prendere decisioni, sono un'eterna indecisa, anche per cose futili...mi rendo conto che già parlarne mi aiuta, mi alleggerisce un po...grazie

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Gentile Stefy,
una coppia per funzionare bene deve essere flessibile e rimuginare sin da ora su come andranno le cose dopo il matrimonio non mi sembra una buona premessa. Lei è molto attaccata alla sua famiglia, ma non è detto che questo punto di vista debba essere necessariamente condiviso dal suo partner. Voglio dire che basta semplicemente accordarsi, senza ripicche o "assecondamenti" fatti contro voglia.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Viterbo

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

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Buongiorno gentile Stefy,
se i vostri litigi vertono maggiormente sul suo bisogno di andare a trovare i suoi genitori, l'idea di sposarvi potrebbe essere davvero prematura. Cerchi di parlare francamente con il fidanzato e, nello stesso tempo, valuti l'opportunità di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta di persona per elaborare adeguatamente questo suo bisogno inalterato nel tempo nonostante stia convivendo con il suo fidanzato.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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Gentile Stefy,
forse prima di sposarsi dovrebbe davvero sciogliere il "nodo" che la lega alla sua famiglia. Il problema non credo sia solo andare/non-andare ma soprattutto il fatto che lei ancora ne sente un forte bisogno, tanto da andare nel panico se non può farlo. Generalmente le famiglie "troppo" unite costituiscono un freno nella crescita autonoma di una persona.
E' possibile che per lei sia lo stesso.
Forse potrebbe essere una buona idea qualche seduta con uno psicologo di persona, per esplorare meglio le caratteristiche del rapporto che ha con i suoi e quello che ha con il suo compagno.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

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