Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Paura di solitudine

Inviata da paola il 18 giu 2012 Fobie

Ho 60 anni, sono molto più "difettosa di mio marito (intendo di salute), ma vivo nella paura di perderlo e prego ogni giorno di morire prima di lui. E' normale ? grazie Paola R.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Cara Paola,
certamente il pensiero di perdere una persona amata ci fa sentire impotenti e innesca in noi il timore di stare da soli. Tanto piú se la persona in questione è quella con cui si è condivisa una vita insieme.
Le posso consigliere di cercare di vivere la vita giorno per giorno, senza pensare troppo al futuro, quel che succederà non possiamo saperlo!
Le consiglio anche un percorso di consulenza presso uno psicologo esperto (su questo sito puó sicuramente trovarne no adatto a lei), che le permetta di affrontare al meglio questo periodo della sia vita, scoprendo le sue risorse e potenzialità.
A presto
dott.ssa Irene Onnis

Dott.ssa Irene Onnis - Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR Psicologo a Milano

16 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara signora Paola, nel definirsi difettosa ci contagia con la sua simpatia affettuosa! cerchi di usare questa sua simpatia per stemperare la paura, più che normale, di perdere un marito con cui ha condiviso tanti anni della sua vita. Ce la farà, ne sono sicura.
Un caro saluto!
dott. Giovanna Ferro - psicologa psicoterapeuta - Savona

Dott.ssa Giovanna Ferro Psicologo a Savona

78 Risposte

33 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Signora Paola,
la paura di perdere qualcuno è un segnale di quanto siamo legati a tale persona. Talvolta però la paura di perdere la persona amata non ci permette di" viverlo" nel presente e di apprezzare ogni momento, ogni attimo che possiamo stare con lui/lei.
non possiamo sapere cosa ci riserva il futuro, ma possiamo invece renderci consapevoli e quindi apprezzare maggiormente ciò che ci regala il presente!
Un saluto,
Dott.ssa Fabrizia Adami

Dott.ssa Fabrizia Adami Psicologo a Rovereto

6 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gent.ssima Paola,

pur non conoscendo la sua vita passata, penso vivamente che questa epoca di vita, i 60 anni, siano un'occasione nuova per godersi con suo marito un' avventura diversa, alla luce di un rapporto consolidato da anni. Una vita insieme e il fatto di non essere piu' giovani, ma solo anagraficamente, può far insorgere paure legate alla salute e agli anni che passano. La felicità e il benessere non hanno età, si può essere felici anche ad 80 anni, basta sceglierlo e volerlo. Goda la sua vita e preghi piuttosto che sia ogni giorno entusiasmante, nuove e divertente,

Cordiali saluti

Dott.ssa Roberta De Bellis Psicologo a Gallarate

231 Risposte

132 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Grazie ,ognuno di Voi ha trovato un pò di vertità: ho un pò di depressione,ho un figlio sposato con nipoti,ma non c'è un grandissimo rapporto e poi sono tutti impegnatissimi con questa vita di corsa, ho degli amici ; ma nessuno sostituirebbe mio marito .
Abbiamo vissuto tanto a coppia ,è 40 anni che stiamo insieme e,mentre da più giovane mi sentivo abbastanza indipendente ,adesso so che mi sarebbe difficilissimo vivere senza lui .
Sono io quella che ha più problemi di salute ,fumo tantissimo e anche per questo credo che ho bisogno materiale di lui , e il mio affetto negli anni è cresciuto ,non c'è più passione, ma sicuramente molto più affetto e legame degli anni trascorsi. So che dovrei smettere di fumare,ma forse sto cercando proprio di "morire " prima di lui.,e poi è una delle poche cose piacevoli che ho.Lui non vuole viaggiare od altro ed è contentissimo così; forse pretendo troppo ........................
Sto imparando a suonare il pianoforte ,mi piace leggere ed altre cose ; ma cosa è che sostituisce una persona che ti è vicina (nel bene e nel male ) da una vita ?
Comunque grazie a tutti Voi delle risposte , forse fa bene anche parlare con qualcuno dei problemi ed avere dei consigli .Paola R.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Paola, forse tu e tuo marito avete sempre vissuto come nucleo indissolubile, forse avete condiviso tutto e "diviso" poco. Questo sarebbe molto bello se non presentasse come contropartita, il fatto di sentirsi persi sensa la famosa "altra metà". Prova a pensare a che cosa c'è o che cosa potrebbe esserci nella tua vita che potrebbe darti soddisfazione, gratificazione ed altre piacevoli sensazioni di "pienezza". Sicuramente troverai qualcosa e potrai quantomeno distrarti da cupi pensieri. Ti chiedo ancora : il tuo medico curante è al corrente del tuo stato d'animo? Se sì, ha escluso una depressione? Tanti cari saluti. Dott.ssa Sabina Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

336 Risposte

179 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Paola, chiede se è "normale" temere di perdere la persona amata?l'uomo con cui, presumibilmente, lei ha trascorso tutta una vita?non è facile e forse neanche giusto parlare di normalità, ma quello che mi chiedo è quanto la fa soffrire il convivere con questa paura? e quanto questo è di ostacolo per il vostro rapporto? l'amore è condivisione, sentimento, ma è anche libertà e possibilità di lacsiare andare. Ci dice molto poco di lei, di quello che sta vivendo, di questa sua paura... forse potrebbe giovarle intraprendere un percorso di terapia individuale. Cordiali Saluti.

Dott.ssa Cecilia Cimetti Psicologo a Verona

131 Risposte

140 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

cara Paola,
mi spiace. Certo le condizioni di salute portano spesso a fare pensieri che intristiscono e mettono paura, per sè o per gli altri. Penso che sia nella natura umana di chiunque.
Penso anche però che i giorni della vita vadano onorati, rispettati e vissuti nel miglior modo possibile,
perchè sono un dono prezioso. E non vano sprecati, se possibile, con tutto il nostro impegno!
perciò pensi alla vita che c'è e non a quella che non c'è e gioisca di piccole cose fatte assieme.
Condividete le vostre paure, i vostri timori, aiutatevi. Insieme pesano la metà.
Un abbraccio.

Dott.ssa Elisa Fagotto Psicologo a Portogruaro

334 Risposte

182 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Paola...
Ci pone una domanda difficile, almeno per me lo è. Normale provare quello che prova? Si..no...Le nostre emozioni o le nostre paure non sono normali o patologiche, sono semplicemente ciò che proviamo. Se qualcuna di esse diventa fonte di estremo disagio o sofferenza o se arriva ad "invadere" ogni momento del nostro vivere quotidiano togliendoci ogni spiraglio di serenità e benessere psicologico, emotivo e relazionale, allora forse occorre fermarsi un attimo e lavorare su quella paura od emozione in particolare. Se le stesse capitando proprio questo allora potrebbe esserle utile darsi uno spazio d'ascolto e di accoglimento psicologico. Se, invece, queste sue emozioni e paure hanno soltanto a che vedere con una matura consapevolezza dello scorrere del tempo e con l'amore che prova per il suo compagno di vita, credo che non abbia altra scelta che viversele come una preziosa parte di sè.
La saluto cordialmente.
Dott.ssa Stefania Corda

Dott.ssa Stefania Corda Psicologo a Cagliari

53 Risposte

35 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Paola,
certo l'idea che prima o poi ci si debba separare può essere molto angosciante ma non è un motivo sufficiente per pensare di non riuscire a sopravvivere, vista soprattutto la sua età. Forse il problema risiede altrove; forse ha a che vedere con il significato che ha per lei la separazione o aver raggiunto la soglia dei 60 anni . Naturalmente si tratta solo di qualche ipotesi viste le poche righe ma forse varrebbe la pena approfondire con uno psicoterapeuta l'origine di una simile paura, così da poter continuare a godere appieno della relazione con suo marito.
Un saluto
dr. Alessia Serra

Dott.ssa Alessia Serra Psicologo a Santa Maria delle Mole

76 Risposte

52 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Paola, quando si è legati profondamente ad una persona è normale avere questi tipi di pensieri, che però non dovrebbero arrivare ad essere costanti e ripetitivi, andando così a disturbare la sua routine quotidiana. Se è ciò che sta riscontrando, potrebbe esserle utile una psicoterapia orientata al riconoscimento di tali pensieri in modo da comprenderne l'origine e renderli meno disturbanti.
La saluto cordialmente, dott.ssa Serena Rizzo.

Dr.ssa Serena Rizzo Psicologo a Benevento

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Paola,
lo stato di salute di una persona non è sempre indicatore di quella che sarà l'effettiva e reale sopravvivenza, ci sono tanti altri fattori ed eventi della vita che possono subentrare e delinearne il percorso. Lei ha intitolato il messagio "paura della solitudine" e credo sia proprio questo il punto, al di là dei problemi di salute di entrambi...e allora, anzichè pregare per andarsene prima di suo marito (nessuno potrà mai sapere o prevedere come andranno le cose!), provi a FARE qualcosa per non rimanere completamente da sola nell'ipotesi in cui lui non ci fosse più. E' importante costruirsi e alimentare di giorno in giorno una rete sociale fatta di amicizie, familiari, persone con cui condividere passioni ed interessi, a volte riallacciare rapporti che possono sembrare persi. Capisco che non è semplice ma è necessario, un passo alla volta, per affrontare quella paura che la sta così preoccupando. Cordaili saluti; Dott.ssa Francesca Zoppi

Dott.ssa Francesca Zoppi Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Verona

112 Risposte

153 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Fobie

Vedere più psicologi specializzati in Fobie

Altre domande su Fobie

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15700

psicologi

domande 19800

domande

Risposte 79150

Risposte