Paura della scuola e depresia

Inviata da Virginia. 7 feb 2018 · 5 Risposte · Fobie

Mia figlia ha 15 ani e siamo rumeni. Lei ancora non parla bene italiana. Non riesco a farla andare a scuola. Mi dice sempre che non li piace la scuola, a paura di entrare nella scuola perche si siente male e i profesori mi hanno detto che sta sempre sola e ritirata. Acasa sta sempre ne la sua stanza e non vuole usire ne per stare con la familia ne andare fuori per fare cualcosa. Sta sempre chiusa ne la sua stanza senza fare niente. Lei gia a fatto 60 giorni de assenza e lo sa che qusto ano e perso e non sara promovata nel ano prosimo. Da cuando a fatto queste assenze non vuole piu andare. Lo sveglio la matina e fa di tutto per non andare . si litiga con me ,mi dice che si sente male opure si chiude da sola ne la sua stanza o nel bagnio. Io vede che ce qualcisa che non va con lei perche in romania non faceva cosi. Adesso e sempre triste e ritirata e non vuole dirmi che cos'e. Mi potete dire cosa fare con lei e come aiutarla perche lei gia vuole lasciare la scuola e non so se e posibile fare questo. Anchio ho cominciato a pensare che sara meglio farla lasciare la scuola ...almeno per un tempo. Grazie

Argomenti simili

5 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Virginia,
    la ragazza vive un momento di crisi intensa, l'adattamento risulta difficile e complesso. Provi a starle vicino in modo silenzioso ed empatico senza forzarla.
    Le consiglierei nel frattempo, di accedere alla consultazione di una psicologa per sostenere sua figlia che altrimenti rischia di star ancora male. Non aspetti troppo...
    I miei migliori auguri
    Dott.ssa Donatella Costa

    Pubblicato il 09 Febbraio 2018

    Logo Dott.ssa Donatella Costa Coccaglio-Rezzato (BS)

    1575 Risposte

    1425 Valutazioni positive

Spiega il tuo problema alla nostra comunità di psicologi!

Qual è la tua domanda? Psicologi esperti in materia risolveranno i tuoi dubbi.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri inviare la tua domanda?
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    • 13000 Psicologi a tua disposizione
    • 14700 Domande inviate
    • 65400 Risposte date
    • Cara Virginia,
      mi trovo d'accordo con i colleghi che la invitano ad andare a parlare con uno psicologo.
      Volevo solo aggiungere che forse potrebbe anche provare a parlare col suo medico curante, in special modo se sua figlia si rifiutasse di prendere in considerazione un aiuto.
      Le auguro buone cose.
      CM

      Pubblicato il 11 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Carla Masolino

      18 Risposte

      11 Valutazioni positive

    • Buongiorno Sig.ra Virginia,

      la sua preoccupazione è comprensibile e probabilmente sua figlia ha vissuto e sta vivendo una serie di cambiamenti che la stanno mettendo a dura prova. Al di là dello specifico aspetto scolastico per evitare che sua figlia si chiuda ed isoli ulteriormente potrebbe essere utile un sostegno psicologico privatamente oppure attraverso consultori familiari presenti sul suo territorio.
      Cordiali saluti
      Dott.ssa Barbara Testa

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Barbara Testa

      84 Risposte

      57 Valutazioni positive

    • Salve Virginia,
      se il cambiamento è avvenuto con lo spostamento tra la Romania e l'Italia, comincerei cercando di capire come è stato affrontato questo cambiamento. La ragazza ha potuto scegliere anche lei il cambiamento, o le è stato imposto? Se lei sa che l'anno è perso, ovviamente non è più motivata ad andare, tanto più se già prima di aver fatto 60 assenza non era integrata. Potrebbe essere importante cercare di ascoltare tutta la vostra storia così da fare chiarezza.
      Resto a vostra disposizione,
      cordialmente Dottor Savasta Antonino.

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dottor Antonino Savasta Psicologo Clinico

      135 Risposte

      70 Valutazioni positive

    • Cara Virginia, probabilmente sua figlia sta vivendo un periodo di crisi, dato dal fatto di aver cambiato luogo di vita e abitudini in genere. Il rischio ě che si chiuda sempre di piú: per questo, sarebbe utile provare a metterla in contatto con uno psicologo nella vostra zona, in modo che abbia la possibilitä di aprirsi con una persona esterna alla sua vita. Il cambio di vita che ha fatto non ė sicuramente una passeggiata ed ė necessario prendersi del tempo per riadattarsi. Intervenire adesso su questa situazione trumatica potrebbe essere la via migliore.
      Un saluto,
      Dott.ssa Daniela Cannistrá

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta

      250 Risposte

      62 Valutazioni positive

    Domande simili: Vedi tutte le domande