Paura del lavoro

Inviata da Paola · 4 giu 2013 Orientamento professionale

Salve sono un infermiera laureata da poco ho avuto un esperienza molto negativa durante il mio primo lavoro in una casa di riposo ,da allora non riesco più ad accettare altri lavori e' come se avessi un blocco che mi impedisce di lavorare nel mio campo. Ho un lavoretto adesso dove ho meno responsabilità e forse questo e' il vero problema prima me ne addossavano troppo. Come superare questa paura?

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Miglior risposta 6 GIU 2013

Gentile signora Paola,
trattasi di un tipico caso da psicoterapeuta dove prima di fare un qualcosa si tratta di capire l'origine delle sue paure
dr Paolo Zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

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6 GIU 2013

Gentile Paola, da ciò che descrivi sembrerebbe che l'impatto con il reale mondo del lavoro ti abbia destabilizzata, ti proporrei di parlarne con un tuo supervisore, ad es. il caposala, magari condividendo esperienze di vita lavorative forse potrai uscire da questo disagio, tuttavia, se questo non dovesse bastare puoi rivolgerti ad uno psicologo della tua zona ed affrontare il problema dalla radice!

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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5 GIU 2013

Gentile Paola, la tua reazione allo stress di un lavoro socio sanitario come quello che hai svolto come infermiera, può essere paragonata ad una sindrome da burn out: esaurimento emozionale. Potrebbe esserti utile riflettere su come stavi e quali erano le tue emozioni in un contesto di sofferenze e disagi fisici e psicologici come quello di una casa di riposo. Cosa riattiva in te il contatto con gli ospiti e le situazioni che hai conosciuto? Avevi a disposizione un punto di sfogo e di appoggio a cui fare riferimento? (internamente alla struttura o nella tua rete famigliare)? Ne hai mai parlato con qualcuno? Superare questa tua paura è possibile, affinchè tu possa tornare a fare il lavoro che ami senza esserne soffocata.

Dott.ssa Paola Ziliani Psicologo a Parma

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5 GIU 2013

buongiorno Paola
da ciò che scrive sembra che l'esperienza negativa che ha vissuto abbia creato una profonda ferita, che deve ancora guarire.
le consiglio di farsi aiutare da una psicoterapeuta per elaborare quell'esperienza e in qualche modo superare la sua paura del lavoro.

cordiali saluti
dott.ssa Manuela Vecera

Dott.ssa Manuela Vecera Psicologo a Torino

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5 GIU 2013

Gentile Paola,
probabilmente l'origine del suo blocco è più antica di quanto pensa, sebbene i suoi trascorsi lavorativi l'abbiano in qualche modo segnata. Le suggerirei una psicoterapia breve, poiché un lavoro psicologico su di sé potrebbe essere risolutivo. Cordiali saluti. Dott.ssa Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

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5 GIU 2013

Cara paola,
forse sarebbe il caso di intraprendere un percorso di terapia per approfondire l'origine del suo disagio comprendendo meglio la sua storia personale e famigliare.

Cordiali saluti.

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

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5 GIU 2013

Cara Paola,
della sua esperienza negativa riferisce solo l’eccessivo carico di responsabilità, mentre bisognerebbe individuare quali emozioni e pensieri riguardo a se stessa sono insorti nel vivere la situazione. Come è terminato il rapporto di lavoro ed ora di cosa ha paura esattamente? Penso che i suoi timori non siano legati alle responsabilità, ma ad altri fattori più intimi che in questo momento sfuggono alla sua consapevolezza.
Cordialmente
Dott.ssa Cristina Mencacci

Dott.ssa Cristina Mencacci - Psicologa Psicologo a Perugia

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