Paura altezze e acqua possono essere legate alla paura di perdere i cari?

Inviata da Ele · 1 ott 2019

Salve a tutti, vorrei un parere su una questione.
Da sempre ho paura delle altezze e anche dell’acqua. Per anni queste paure sono state forti, ma sopportabili. Negli ultimi tempi, tuttavia, sono diventate molto più forti.
Ad esempio, qualche weekend fa ho dovuto attraversare un ponte su un fiume e sono stata presa da così tanta paura che mi sono messa a piangere e urlare. Quando sono in acqua (non so nuotare anche se da bambina avevo fatto un corso) mi immergo solo fino alla vita e non riesco a provare a stare a galla senza avere i piedi per terra o essere attaccata a qualcosa (anche se mi trovo in una piscina bassa e piccola). Inizialmente ho pensato che queste paure fossero legate anche alle mie grandi difficoltà nel lasciarmi andare. Ora le sto associando ad un’altra questione.
Ho solo due parenti stretti, che mi sono fondamentali sia per una questione affettiva sia per un sostentamento economico (al momento non ho i mezzi per mantenermi da sola). Negli ultimi mesi vivo sempre con più angoscia l’idea che possano andarsene, anche perché una di queste persone è molto anziana. La dipartita di queste persone oltre a lasciarmi un vuoto interiore incolmabile, mi darebbe tantissimi problemi economici tanto che, al momento, non saprei davvero cosa fare.
Ecco, in entrambi i casi ovvero la paura di acqua e altezze e questa paura di perdere queste persone li vedo in qualche modo attinenti perché in entrambi i casi si tratta di “non sentire più la terra sotto i piedi” e ritrovarmi senza un appoggio.
Quindi, quello che mi chiedo è se appunto le mie fobie possano aver subito un aggravio proprio con l’aumento della mia paura di perdere le persone care e ritrovarmi senza sostegni.
So di dover iniziare una terapia psicologica per molte ragioni, ma volevo un piccolo parere se queste due cose possono avere un’attinenza (anche per evitare di fare corsi che in realtà non mi servono per superare delle paure “pratiche” come altezza e acqua quando la strada è un’altra)
Grazie mille

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 2 OTT 2019

Buongiorno Ele
Lei descrive la sua situazione in un modo particolarmente consapevole. Sicuramente accedere ad un percorso terapeutico la aiuterebbe molto ad affrontare ciò che le sta accadendo e che rischia di diventare un problema. Ciò che lei descrive della sua reazione sul ponte è molto simile ad un attacco di panico. Credo sia di valore quindi lavorare su di sè per far si che ciò che si nasconde dietro questa paura possa emergere completamente senza crearle altri disturbi.
Se desidera approfondire il discorso mi contatti liberamente
Laura Gaido

Dott.ssa Laura Gaido Psicologo a Grugliasco

73 Risposte

47 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17000

psicologi

domande 24050

domande

Risposte 86700

Risposte