Passo indietro

Inviata da Beatrice · 15 mag 2020 Terapia di coppia

Buongiorno, vi scrivo per chiedervi qualche parere sulla situazione che attualmente vivo... ho 27 anni e da due anni sto con un ragazzo mio coetaneo.. tra noi ci sono più o meno 40km di distanza quindi all inizio ci vediamo ogni tanto spostandoci un po io un po lui.. col tempo inzio a fermarmi a casa sua prima una notte poi due poi tutta la settimana ( aveva da poco acquistato casa da solo ma ancora non ci viveva) fino a che istauriamo una convivenza... all inizio l euforia di stare insieme.. poi in questa convivenza inizia a sentirsi stretto... non era pronto ed io speravo fosse solo un momento... al posto che affrontare la situazione è fare un passo indietro ho sperato che col tempo si sarebbe aggiustato tutto... e invece sono iniziati i litigi... per qualsiasi cosa anche la più stipida... lo sentivo proprio infelice frustrato... e così sono andata via di casa... ci siamo presi qualche settimana per riflettere un po... da qualche giorno ci siamo parlati a cuore aperto ed infatti mi ha detto tutto ciò che pensava... è cmq innamorato non mi vuole perdere... per il momento ognuno è a casa sua... mi ha detto che vuole continuare a stare insieme a me, che i suoi sentimenti non sono cambiati e nemmeno i miei, che vuole tornare a corteggiarmi ad avere le attenzioni che ha sempre avuto all inzio della nostra storia, a stare bene insieme a me.. vuole tornare ad essere la persona che è..che ho conosciuto all inizio e di cui mi sono innamorata... mi chiedo se tutto questo abbia un senso... mi chiedo se questo tornare indietro sia una cosa giusta o meno... al posto che andare avanti siamo tornati indietro.. sento di voler rispettare e aspettare i suoi tempi... dall'altra parte ho paura di farmi male ancora e paura che se un giorno dovessimo tornare a convivere possa andare di nuovo nella stessa direzione... confusione!!!! Scusate il papiro!!!!

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Miglior risposta 16 MAG 2020

Buonasera Beatrice. È comprensibile che Lei Possa percepire nella pausa dalla convivenza un passo indietro rispetto a un percorso di coppia. Mi permetto tuttavia di farle notare che così come ogni persona, ogni relazione è assolutamente unica e spesso tendiamo, purtroppo, a pensare che ci siano degli step predeterminati, possibilmente con tempi "medi". Inoltre spesso pensiamo che se c'è il sentimento i partner debbano essere "allo stesso step" contemporaneamente, ovvero avere gli stessi tempi, gli stessi desideri, gli stessi progetti nello stesso momento. È facile allora, alla luce di questi presupposti, mettere in dubbio l'affetto che l'altra persona nutre per noi, e l'intera relazione, quando emerge una differenza rispetto a uno o più di questi aspetti. Naturalmente, questa può essere una delle possibilità, ma è necessario comprendere che non è l'unica plausibile. Il fatto che il suo compagno sia intenzionato riprovare, per esempio, potrebbe essere il segnale che semplicemente ha tempi e modi diversi dei suoi per affrontare questo passo importante. Questo naturalmente non significa che Lei debba per forza subirli: laddove i suoi desideri e i suoi progetti non siano compatibili, sarà necessario ammettere questa discrepanza e decidere il da farsi. A mio parere, le domande che può farsi sono, tra le altre: quale progetto ho per la mia vita? Quale progetto relazionale vorrei per me stessa? Questa persona è compatibile con tale progetto? Vale la pena di attendere? Inoltre, a livello di coppia, esistono una serie di cose che potete fare insieme per mettere a tema le difficoltà e migliorare gli aspetti di comunicazione e interazione. Naturalmente, parlarvi a cuore aperto è in assoluto la condizione fondamentale. Può anche valutare di farsi aiutare da un terapeuta e livello individuale, per comprendere effettivamente quale sia la scelta più identitaria e autentica per lei. Se dovesse essere quella di continuare l'interazione, un successivo supporto per lavorare sulle divergenze potrebbe essere utile ad entrambi, non per appianare le differenze ma per imparare a valorizzarle e a renderle tra loro compatibili e funzionali. A disposizione, cordialità. DP

Dott. Daniel Michael Portolani Psicologo a Brescia

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