Padre alcolizzato e famiglia rovinata, aiutatemi.

Inviata da Marco · 21 giu 2018 Violenza di genere

Salve, ho bisogno di un aiuto per la mia situazione familiare, oramai insostenibile.
Sono un ragazzo di 24 anni che provvede economicamente alla famiglia, perché mio padre a causa dell'alcolismo si è ammalato e non può lavorare, mia madre fa lavoretti umili e mia sorella ha 15 anni.

Sono 20 anni che mio padre beve e non vuol farsi aiutare, sta rendendo la nostra vita un inferno. Mia madre è succube di tutto e gli fa quasi da schiava, mia sorella è seguita dall assistente sociale e sta psicologicamente a pezzi. Mia madre vorrebbe divorziare ma non abbiamo molti soldi, amzi pochissimi.
Cosa possiam fare? Grazie.

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Miglior risposta 22 GIU 2018

Carissimo, sicuramente la sitiazione che vivete in casa non potete superarla da soli. Si tratta di una serie di donamiche complesse e intrecciate, a cui non potete far fronte da SOLI!!
Le consiglio di rivolgersi a qualche associazione per famiglie di alcolisti o che si occupano di sostegno alle famiglie in generale e in fine, se non trovasse aiuto concreto in queste ultime, si potrebbe rivolgere ai servizi sociali del suo Comune. L'alcolismo è una forma di tossicodipendenza, suo padre ha bisogno di essete aiutato e tutti voi con lui. Dovete trovare il coraggio voi figli. Lo dovete fare per voi e per i vostri genitori. Non aspetti che lo faccia sua madre. Per le donne che sono sempre state in casa ad occuparsi della famiglia, il cambiamento non lo si affronta così facilmente. Ci potrebbero essere cambiamenti importanti, stravolgomenti, ma per fare l'ordine a volte, bisogna fare il disordine.
Resto a disposizione.
Cari saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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24 GIU 2018

Buongiorno,

concordo con la collega sul fatto che purtroppo non potete contare su un cambiamento spontaneo da parte dei vostri genitori, come lei dice, sua madre non può permettersi attualmente di divorziare. D'altra parte la possibilità di "sistemare" le cose è concreta, ma si deve agire su vari fronti: sia lei che sua sorella potete rivolgervi al servizio di psicologia dell'azienda sanitaria (generalmente 10 sedute costano come mezza da un privato). In secondo luogo potreste rivolgervi ai gruppi di aiuto per alcolisti e famiglie di alcolisti (Gli alcolisti anonimi sono frequentati solo dalla persona che fa uso di alcol ma, i CEF o i CAT sono gruppi che incentivano la partecipazione dei famigliari anche da soli, per fornire aiuto, consigli, esperienze, sostegno).
Vi auguro il meglio,

Dott. Paolo Zandomeneghi

Dott. Paolo Zandomeneghi Psicologo a Rovereto

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24 GIU 2018

Buongiorno Marco. In primo luogo mi inchino. Hai 24 anni. Da 20 tuo padre vive una dipendenza che distrugge la famiglia.... e tu non solo provvedi come puoi ma cerchi anche aiuto per affrontare tutto questo.
Chiedi a noi... che possiamo fare? Bella domanda. Credo che già ciò che stai e che state facendo sia tanto. Ma come ti scrive la collega da soli in una situazione del genere è davvero imponente.
Tu cosa vorresti? Cosa vorresti veramente come prima cosa? In altre parole cosa credi sia più importante per te, che stai sostenendo le cose e che hai la capacità di chiedere aiuto, cosa credi sarebbe di valore ricevere in questo momento?
Ti saluto Marco, se vuoi scrivi.
Laura Gaido

Dott.ssa Laura Gaido Psicologo a Grugliasco

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24 GIU 2018

Caro Marco, tutta la mia comprensione. Tua madre ha ragione, la prima cosa da fare e' tagliare la parte malata della famiglia, tuo padre. Avete pochi soldi, ma dato che lui non ha reddito, che ci perdete? Senza di lui rinascerete. Meglio la fine in un inferno, che un inferno senza fine. Coraggio, prendete subito una decisione

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24 GIU 2018

Caro Marco, arriva molto forte l'angoscia per la situazione che vive ormai da anni...insieme un pò anche al senso di impotenza e frustrazione. E' molto importante che suo padre accetti di farsi aiutare, e non so se ha provato a parlargli con calma. In ogni caso, sia lei che sua madre potreste rivolgervi ai servizi territoriali della vostra zona per avere un supporto psicologico in modo da capire come gestire questa difficile situazione.
Auguri di cuore, Dott.ssa Daniela Cannistrà.

Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta Psicologo a Seregno

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