ossessione sul passato del partner

Inviata da Marco · 23 lug 2018 Terapia di coppia

Buongiorno a tutti e grazie in partenza per l'aiuto che vorrete darmi.sono un ragazzo di 31 anni e premetto che da 4/5 anni ho iniziato ad avere problemi di ipocondria che ho parzialmente risolto grazie ad un aiuto psichiatrico (di cui ancora usufruisco). Sono quindi soggetto di base problematico. Nelle mie relazioni sono sempre stato possessivo e geloso (direi quasi patologico). La mia tendenza é sempre stata quella di chiudere in una gabbia il partner con l'illusione di poter avere solo in questo modo sicurezza di fedeltá. Sin dai primi amori ho sempre nutrito dubbi e paure di tradimenti e ho vissuto sempre male i miei rapporti portandoli con costanza a quello che erroneamente volevo, ossia annullare il partner per avere la certezza di esistere solo io nel suo mondo. Paradossalmente una volta ottenuto questo....ero stesso io a fuggire. Molto strano!! Queste esperienze mi hanno convinto a cambiare registro, ad instaurare una relazione che ammettesse libertá e spazi reciproci, passioni ed amicizie, illudendomi di potermi riuscire a fidare dell'altra parte. É stata appunto un'illusione...per me e per la mia metá dato che in fondo in fondo non mi sono mai fidato della sua integritá. Non mi ha mai dato un serio motivo ler dubitare sul suo comportamento. Per serio intendo qualcosa di tangibile, ma con la mia testa ho spesso costruito scenari di preoccupazione e gelosia preventiva. Un'uscita con amiche, frequentazione di locali dove ci si diverte tutto diventa un inganno nei miei riguardi. Nonostante le tante crisi si puó dire che io abbia, col tempo, imparato a gestire queste crisi ma permane un grave problema che non riesco a controllare e che sta letteralmente rovinando tutto: ho paura di cosa poteva essere prima di incontrare me. C'é da dire che prima di frequentarla non sapevo nulla di lei ne avevo con lei amicizie in comune essendo di una cittá vicino alla mia. A nulla sono serviti i continui interrogatori, le continue indagini (che quanto meno ho avuto la dignitá di fare sempre chiedendo di prima persona a lei). Le continue rassicurazioni ricevute non smontano il castello di paranoie che ho in testa. Penso spesso che abbia un passato non "in regola" (lasciatemi passare il termine). Basta un piccolo aneddoto che lei mi racconta che subito si attiva in me la paura di non sapere prima chi era. In tutto ció si aggiunge anche il possibile giudizio di persone che invece potrebbero sapere e delle quali io temo. Addirittura, e poi vi saluto, ho paura che la mia ultima ragazza (da me mollata in malo modo) abbia fatto sui social alcune allusioni che io ho ricollegato all'integritá della mia attuale ragazza. La mia ex ha conoscenze in comune con la mia attuale compagna.
Come posso fare? Sono in cura dallo psichiatra ma lo vedo troppo poco. Tra un incontro e l'altro passano troppe cose nella mia testa. Non vorrei dover far finire questa storia per delle mia supposizioni/paure su un passato che non conosco e che mi spaventa. E se il mio istinto fosse sbagliato? Lei non so come fa ancora a non scappare via.
Grazie mille davvero

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Miglior risposta 24 LUG 2018

Buongiorno Marco,
da quello che racconta si sente in modo molto chiaro il tipo di pensieri che la assillano e il mito dell'illusione di controllare il partner e la relazione che caratterizza il suo modo di stare al mondo.
Racconta molto bene il sintomo ed allo stesso tempo a me ha attivato una umana curiosità:
cosa accadrebbe qualora scoprisse qualcosa del passato della sua compagna?
e cosa accadrebbe se provasse a iniziare a conoscerla a partire dalle esperienze che oggi condividete insieme?

Questa seconda domanda può sembrarle un suggerimento, forse anche abbastanza banale. Ma se, piuttosto che come suggerimento, diventasse l'occasione per riflettere sul suo modo di stare in relazione?
Che rapporto può esserci tra la fiducia riposta nell'altro e la fiducia che riponiamo in noi stessi e nel nostro valore come partner, amici, compagni, colleghi ecc.

Forse provare a raccontare la storia e gli obiettivi che possono avere questi suoi sintomi può aiutarla a trovare nuove strade.
Ha valutato la possibilità di intraprendere un percorso di psicoterapia?

Grazie per la condivisione della sua esperienza
Dr. Vito Stoppa- psicoterapeuta Padova

Dott. Vito Stoppa Psicologo a Padova

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