Ossessione per la professoressa di matematica pt.2

Inviata da Claudia · 13 dic 2016 Crisi adolescenziali

Sono sempre io Claudia, con i miei genitori il rapporto non è eccezionale, ma neanche tremendo, a parte che loro sono separati. Comunque durante questi giorni sono successe altre cose che vorrei raccontarvi.. Intanto comincio dal presupposto che ad una mia amica è venuta l’ossessione per la professoressa di spagnolo prima che a me venisse per quella di matematica, però quando la sentivo parlare di lei, che aveva bisogno di vederla entrare e di vederla uscire, che ci avrebbe dei rapporti sessuali, mi chiedevo come facesse a provare un’attrazione così forte per una professoressa, non avrei mai pensato che potesse succedere anche a me. Così da quando lei ha cominciato, cioè verso la metà dello scorso anno, io ho iniziato a pensare se mi potessi mai fissare con qualche mia professoressa e andando ad eliminazione, quella di matematica era rimasta l’ultima. Poi il tempo scorreva e lei mi stava sempre più simpatica e diventava sempre di più una persona stimabile e in cui riporre fiducia, una persona fantastica e la mia professoressa preferita. Durante l’estate ho proprio dimenticato tutto ciò, però quando siamo tornati a scuola, la cosa ha ricominciato a tormentarmi sempre di più finché non ho preso quel 4 e ci sono rimasta male male male male male, piangevo pure se mi cadeva una penna nei giorni successivi perché pensavo sempre a quel 4. Allora ho cominciato a cercare di recuperare già dalla volta dopo che avevamo matematica, studiandomi tutto ciò che avrei dovuto, anche se in realtà quando mi ha interrogato le cose non è che non le sapevo, di certo non le sapevo benissimo, ma mi è venuto proprio un blocco in quel momento e non sono riuscita a fare granché. Lì per lì non ci ero rimasta neanche tanto male, poi ha chiamato a casa non appena sono uscita da scuola e da lì ho realizzato che era la mia prima insufficienza in matematica e ho cominciato a stare male. Così, come dicevo prima, mi sono fatta spiegare dalla più brava in assoluto della classe tutto ciò che avrei dovuto dire e ho studiato benissimo, dalla volta dopo che avevamo una sua ora, mi sono offerta volontaria ogni santissima volta e mai mi ha accettata, perché diceva che le cose che si fanno, poi si devono pagare e intanto continuava a mettermi dei meno o perché suggerivo o perché ridevo o perché parlavo. Ah, e da quel 4 che ho preso, ho iniziato a sognarla quasi ogni notte, sognavo che lei fosse lesbica e ci provasse con una a casa mia, poi dato che mi rimproverasse mentre eravamo in classe, poi che lei fosse in giro per la scuola, poi che io andassi a casa sua (che nel sogno era come è casa mia in realtà) accompagnata da mia madre per studiare e farmi interrogare però lei ci provava con me e poi rimanevano chiuse in una gabbia, una scatola, non lo so, poi ho sognato che alle pagelle le mi avrebbe messo 6 e non 5. Che poi era quella la mia preoccupazione appena preso il 4: che mi mettesse 6, ma poi ho realizzato che c’era addirittura il pericolo che mi mettesse 5 e mi sono terrorizzata ancora di più. Così ho deciso di cercarla sui social, in particolare su Facebook e sono stata tutta la notte a cercarla finché non l’ho trovata, ho convinto i miei compagni di classe di mettere la reazione del cuore a un video che illustrava come fare un bigliettino di Natale a forma di albero molto carino sul suo profilo, che le avrei fatto per il giorno dopo per farmi interrogare. Così mi sono messa all’opera e devo dire che mi sono anche divertita tanto, per farlo questo bigliettino ed è venuto benissimo, il giorno dopo gliel’ho portato scrivendoci “Prof ...., mi interroghi, buon Natale.”, sono stata felicissima/tristissima della sua reazione, mi ha detto che non mi avrebbe interrogata, ma che comunque lo avrebbe messo sull’albero facendoci la foto dato che aveva visto che quasi tutta la classe le aveva messo la reazione e chiesto l’amicizia su Facebook. Infatti poi ha chiesto a tutta la classe chi fosse stato a rintracciarla e tutta la classe ha indicato me, la professoressa scherzando, ha detto che mi avrebbe denunciato per stalking. Dopo di che lei ha iniziato a dire che siamo dei fallimenti in matematica e che dall’anno prossimo ci avrebbe abbandonato sia in matematica che in fisica e ci sono rimasta male ancora di più. Dopo la sua ora dovevamo uscire e non ho retto e ho cominciato a piangere, sapevo che mezza scuola mi stava guardando, ma non credevo che lei mi avesse visto, anche se lo speravo, così poi l’ho vista sull’orlo dell’aula professori come se stesse aspettando qualcuno e io speravo aspettasse me. Uscita da scuola a pezzi, continuavo a piangere pensando che magari quando lei sarebbe uscita l’ora dopo, sarei andata fuori scuola e lei mi avrebbe chiesto perché avessi pianto e mi avesse anche detto che mi avrebbe messo 6. Allora decido di andare fuori scuola e mentre le passò davanti mi chiama... Io ho iniziato a tremare, mi sono girata e mi ha chiesto di accompagnarla alla macchina insieme ad un mio amico. Mentre andavamo mi chiede il motivo per cui io avessi pianto e comincio un’altra volta a piangere dicendo che non volevo 5 in pagella, lei mi dice di smetterla di piangere poiché mi si sarebbe tutto sciolto il trucco, ma io non la ascolto, così poi mi chiede chi mi avesse detto che lei mi avrebbe messo 5, e io ho risposto dicendo che era stata lei stessa a dirmelo, così mi ha detto che aveva già in mente di mettermi 6 e che non lo stava dicendo solo perché stavo piangendo in quel momento, ma che già ci aveva pensato da tempo. Così ho smesso di piangere e lei ha detto che oggi ci aveva fatto uno schifo dicendoci cose davvero brutte e che lei in questo modo si sentiva in colpa, poi che con noi non si può lavorare, così ho acconsentito e me ne sono andata via. Questo era sabato, domenica sera, ovvero ieri sono voluta andare nella città in cui abita lei, per vedere tutte le luminarie e cose così, ma sopratutto per vederla. Non vi dico come andavo in giro, con gli occhi che mi uscivano dalle orbite un altro po’, siamo andati persino a vedere ai citofoni per cercarla o a vedere le macchine dato che so la sua a memoria. Insomma non l’abbiamo né vista e né trovata, poi ho trovato un ristorante che aveva il suo cognome e mi sono illuminata. Sono andata su pagine bianche a cercarla e ne ho trovate due che si chiamassero come lei, mi sono fatta portare insieme ad una mia amica e al padre sotto queste case per vedere il citofono e le macchine, ma non l’ho trovata. Poi dato che una mia compagna di classe aveva il suo numero, ha visto che come foto di profilo su Whatsapp aveva quella del bigliettino che le ho fatto io attaccato sull’albero con tanto di nome mio. Sono esplosa dalla felicità, non ci potevo credere. Così oggi sono ancora contenta, ma non la vedo da sabato e domani finalmente la vedo, mi sono messa a cercare su Facebook tutti i suoi parenti o amici o cose del genere e ne ho trovati un bel po’. Comunque non io sono fermamente convinta di essere etero al 173829299292%, non credo proprio nè di essere bisessuale, nè tantomeno lesbica, cioè ci ho pensato, ma mi farebbe davvero schifissimo. La ammiro tanto, le voglio un sacco di bene, credo anche io che io stia facendo tutto questo per cose che succedono all’interno della mia vita e per avere un punto di riferimento, per essere importante per lei quando lei lo è per me. Io avevo anche pensato di andare da uno psicologo, ce ne sta appunto uno a scuola, ad esempio la mia amica ossessionata dalla sua professoressa è andata e le hanno detto che ha il D.O.C., io vorrei andarci, ma ho una vergogna assurda, magari lui va a parlare proprio con la mia professoressa e le riferisce tutto. Ho davvero bisogno di andarci? Che cosa ho? Grazie di tutto, aspetto una vostra risposta.

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Miglior risposta 28 GEN 2017

Buongiorno,
visto che ha l'occasione e la fortuna di avere uno psicologo a scuola lo consulti. Credo che lei cada nell'errore di pensare che tutti si comportino come i suoi coetanei. Lo psicologo è legalmente vincolato al segreto professionale e non andrà di certo a parlare di ciò che lei gli racconterà.

Associazione Eco Psicologo a Torino

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