Nonno anaffettivo e inesistente...dannoso per il bambino?

Inviata da Elisa_SD il 18 mag 2018 0 Risposte  · Psicologia sociale e legale

Buon pomeriggio,
Sono una donna di 27 anni che ha un bellissimo bimbo di 5 anni, solare e sereno.
Io ho entrambi i genitori che da subito, si sono sempre occupati in tutto e per tutto del bambino (sia dal punto di vista economico che affettivo). Il mio compagno ha una strana famiglia: ha sempre odiato la madre, donna con disturbi della personalità (mitomane, cleptomane e con il vizio del gioco, sporca, nonchè molto instabile), non ha mai avuto rapporti con la madre che lo ha sempre considerato un errore, un figlio che non doveva arrivare, e glielo ha sempre detto apertamente. Il padre del mio compagno sembrava un brav'uomo, capitato con questa donnaccia, un martire insomma. Gli volevo molto bene, si è sempre fatto mangiare tutti i soldi da questa donna, ed era sempre in difficoltà economica quindi loro per la nascita bambino non hanno contribuito mai in nessun modo. Fin dal principio della gravidanza eravamo d'accordo sul fatto che la madre non avrebbe avuto contatti troppo ravvicinati col bambino (svegliava la figlia di mio cognato dandole i pizzicotti sulle manine perchè la divertiva sentirla piangere, e dopo ridacchiava come una mentecatta). Il mio compagno era molto legato al padre, che non ha mai detto nulla. Il bambino nasce, mio suocero guarda il mio compagno e gli dice "dai il bambino in braccio alla mamma" ed ecco che, il mio compagno, come un automa, esegue. La donna pensa bene di grattargli il pancino, staccandogli così il cordone ombelicale, io attonita vedendo quel gesto provo a dire "ma non mi sembra una buona idea grattargli la pancia!" mio suocero mi guarda e dice "prova a toglierglielo dalle braccia se ci riesci". Ebbene, molte liti dopo ci sono riuscita. Quella donna non vede mio figlio dal 17Agosto2013. Il mio compagno tronca ogni rapporto con la madre (dopo che lei ha definito nostro figlio una ""schifezza"") ma lascia la porta spalancata al padre. Dal 17 Agosto 2013 mio suocero prima ha provato a rimettere a posto la situazione, poi ha iniziato a usare subdoli mezzucci, poi ha provato a mettere guerra tra me e il mio compagno. In tutto questo del bambino se ne è sempre fregato, quando vedeva il figlio faceva la vittima, è venuto qualche volta a casa nostra in orari in cui sapeva di non trovare il bambino, passava di nascosto come se stesse andando dall'amante perchè ovviamente la moglie non doveva sapere che veniva dal nipote. Gli abbiamo permesso di gestire il rapporto a modo suo per 4 anni ed è stato da luglio u.s. a dicembre u.s. senza interessarsi se il bimbo fosse vivo o morto, per farvi capire. Ora il bimbo ha 5 anni, capisce bene e chiede e si affeziona, io non voglio che soffra. E affezionarsi a una persona che gli dedica gli scarti del proprio tempo, che lo vive come una relazione clandestina e che lo tiene nascosto come fosse una cosa di cui vergognarsi, secondo me non porta a nulla di buono...è sbagliato tenerlo lontano da mio figlio?
Il mio compagno è d'accordo su questa scelta ma io voglio essere sicura di fare il bene di mio figlio...So che mio suocero è una persona negativa e sto cercando di ragionare lucidamente, purtroppo però ho troppa paura di essere troppo coinvolta emotivamente per essere lucida.
p.s. Da Natale ad oggi non glielo abbiamo più fatto trovare a casa e non ha mai chiesto il perchè non gli facciamo vedere il bambino. Magari diceva "Ah non c'è il bimbo?" ma non ha mai chiesto mezza spiegazione....

difficoltà , capire

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