Non voglio andare a lavoro... ho un disagio

Inviata da Ania il 10 mar 2019 1 Risposta  · Orientamento professionale

Buongiorno, ho un problema con il lavoro. Quando ho iniziato a lavorare avevo 23 anni (oggi 27). Da allora ho cambiato lavoro 3 volte, per volontà o necessità, ma non ho mai ricevuto una soddisfazione. Ricordo che quando facevo l’università ero molto più serena, avevo molte soddisfazioni (dal punto di vista scolastico ma anche sociale), ero un’altra persona. Sorridente, con tanta voglia di fare. Ho studiato economia (laurea magistrale) e, pur non piacendomi particolarmente, avendo preso un impegno l’ho portato a termine, convinta che quando avrei iniziato a lavorare sarei riuscita a specializzarmi in quello che mi piace davvero.
Tuttavia da subito non mi è mai piaciuto il lavoro che ho fatto. Soffro di depressione e disturbi alimentari (cosa che si è accentuata moltissimo da quando ho iniziato a lavorare) e mi capita tante volte di mettermi in malattia settimane perche non voglio andare a lavoro... fondamentalmente il motivo è che, dove sono oggi, non mi fanno fare nulla. Passo 8 ore a farmi i cavoli miei al pc o a giocare col cellulare, a volte scambiando due chiacchiere con i colleghi. Ma è un’agonia, attendo sempre le 18 per uscire. Non ho un minimo di soddisfazione, non mi sento importante, non sono gratificata. E soprattutto, quelle poche volte che ho da fare, non mi piace per nulla. Ho a che fare con numeri, calcoli e file excel. Non è la vita che voglio. Ogni volta mi metto in malattia quando non ce la faccio piu perche al pensiero di andare a lavoro e fissare il vuoto mi viene da piangere...
Ho provato a cambiare lavoro, funziona i primi mesi e poi mi prende lo sconforto. Non ho una vita che voglio. So che tutti lavorano, so che è normale. Ma io non riesco a vivere questa vita. Ho pensato di riiscrivermi all’universita (vorrei fare giurisprudenza), di andare all’estero, di cambiare tutto...
Ho 27 anni e non so se è tardi. Mi sembra che stia buttando via la mia vita. Non capisco se il mio problema è il lavoro o se il mio problema è altro e lo rifletto sul lavoro...
Io so che non è normale andare a lavoro e fissare il monitor 8 ore minimo. Mi fa impazzire la cosa. Cosa dovrei fare?

lavoro , disagio

Miglior risposta

Gentile utente,
il rapporto fra la nostra vita privata e quella lavorativa spesso è molto significativo. Dal breve racconto si evince una frustrazione legata alla sfera lavorativa che, in qualche modo, potrebbe dipendere oltre che da specificità del contesto lavorativo anche da fattori esterni a tale contesto, e direttamente connessi a dinamiche interne.

Le posso dire, vista la sua giovane età, che dispone di tutto il tempo per prendersi cura della sua situazione ed indirizzare la condizione lavorativa e personale.

In conclusione, il suo caso necessità di approfondimenti specifici e le consiglio di rivolgersi ad un professionista della sua zona in modo da ricevere il supporto specifico.

Un Cordiale Saluto,
Dott. Fabio Romanelli

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