Non vedo una via d'uscita

Inviata da Giulia · 23 nov 2017 Terapia di coppia

Salve, sono una ragazza di 32 anni.
Ho sempre avuto problemi a relazionarmi, non sono mai riuscita a trovare una vera amica con cui parlare, con cui sfogarmi.
Sono terribilmente sola. Sono cresciuta in una famiglia con una mentalità molto diversa da quella che ho sviluppato col tempo. Sono da molto tempo senza lavoro e questo mi sta devastando. Non ho più una sicurezza economica e di conseguenza non posso fare nulla per me, dalla visita medica al comprarmi un vestito nuovo. Da 7 anni sto con un ragazzo con il quale ho iniziato la relazione solo per non stare sola. Non abbiamo rapporti sessuali da ben 5 anni! Non ne sono innamorata e non lo desidero più. Ho provato a parlarne con lui ma non voglio tornare a casa con i miei. Non sarebbe certo un problema se lavorassi tutto il giorno, sarei fuori casa e non li vedrei. Purtroppo non ho mai avuto la possibilità economica per abitare da sola ne di comprarmi una misera macchina. Insomma mi sento un'adulta ancora bambina sotto certi punti di vista. Sinceramente non saprei proprio spiegarmi come fa il mio compagno a stare ancora con me. Si è creato una sorta di guscio protettivo, sa che c'è un problema ma per lui va bene così. Non vedo lui nel mio futuro ma sono presa dalla disperazione perchè sono in un'età nella quale, quando mi guardo attorno, vedo solo persone sistemate, felici e con figli. Ho bisogno di un uomo che mi ami, che mi abbracci, ho bisogno di un contatto fisico. Cose che non ho più da molto tempo ormai. Passo tutto il giorno da sola e non sopporto più questa situazione. Per le aziende sono trasparente, nessuno chiama più, nemmeno per un colloquio. Non so più cosa fare...Grazie a chi risponderà.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 24 NOV 2017

Gentile Giulia, l'insoddisfazione e il disagio che prova sono più che comprensibili. Quando le situazioni si trascinano per anni subentra apatia e inerzia e non possono che peggiorare. Ma se è arrivata a chiedere aiuto questo è il segnale che è giunto il momento di agire e di riprendere in mano la sua vita. Che lavoro faceva prima di restare a casa? Che studi ha fatto? Ha o aveva hobby o passioni? Credo che ripartire dalla ricerca di un lavoro sia fondamentale, ma la ricerca deve essere attiva altrimenti, come dice lei si risulta trasparenti. Nel frattempo provi a cercare qualche attività che possa farla uscire di casa ed entrare a contatto con altre persone,
magari del volontariato, ciò può aprirle possibilità per nuove amicizie e magari anche opportunità lavorative. Credo che qualche colloquio con uno psicologo potrebbe aiutarla ad orientarsi su questa ricerca, a fissare priorità e obiettivi a breve termine e a riconquistare un po' di autostima e fiducia. La veda come un piccolo investimento per il suo futuro più prossimo, per la sua ripartenza! I migliori auguri!

Dott.ssa Sabrina Burato Psicologo a Pordenone

21 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 NOV 2017

Gent.ma Giulia,
è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e trovare, passo dopo passo, la sua strada verso la felicità.
Prepari o aggiorni il suo curriulum e contatti agenzie interinali e aziende in linea con la sua formazione e le sue precedenti esperienze lavorative.
Inoltre può chiedere un supporto psicologico al consultorio della propria asl di appartenenza o a qualche consultorio privato, che a prezzi esigui le permetta di affrontare le problematiche qui esposte (il rapporto col suo compagno e la difficoltà nel fare amicizie).
Il cambiamento parte con un passo.
In bocca al lupo,
Dr.ssa Heyra Del Ponte
Psicoterapeuta - Pescara

Heyra Del Ponte Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Pescara

70 Risposte

42 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 NOV 2017

Carissima, il non avere un lavoro ci fa sentire come persone inutili, con una educazione passata in cui ci è stato insegnato che il lavoro è cosa seria. Siamo andati a scuola per prendere il pezzo di carta perché ci dicevano: "Ti servirà per lavorare.." poi ecco che il lavoro giri giri...ma non c'è.. Così ti chiedi che senso aveva tutto ciò che ci hanno insegnato? La società consumistica in cui viviamo poi, che ci spinge a volere, pretendere di più, rispetto alle generazioni precedenti, non ci fa capire che ad uncerto punto ci potremmo anche accontentare. Dunque, che fare? Forse dovremmo spostare il piede e guardare alle cose in una maniera diversa. Il lavoro non arriva? Bene, nella vita ci sono altre cose su cui puntare, per continuare a sentirsi parte del mondo. La verità è che alla fine la mancanza di lavoro ci ha insegnato che noi NON SIAMO il lavoro che facciamo, NON SIAMO quei soldi che guadagnamo, anche se questi ci appaiono indispensabili. Il lavoro lo dobbiamo cercare, ma non ci dobbiamo distruggere per questo, perché distrutti poi, il lavoro non saremo in grado di trovarlo. Anche per cercare lavoro paradossalmente, dobbiamo dimostrare di crederci, di avere le carte per farlo quel lavoro, di credere in noi stessi, ci dobbiamo formare, formare e imparare a farlo quel mestiere che vorremmo fare, raggiungere quell'obiettivo che ci siamo posti. In una parola non arrenderci MAI. Ma per farlo dobbiamo essere forti dentro e per esserlo, dobbiamo sistemare la nostra esistenza. Lei ha bruciato tutto intorno a se: genitori da cui non vuole o non può tornare, partner che è già lontano, cosa le è rimasto? Pensa che le servirà un lavoro se non avrà poi, gli affetti importanti nella sua vita, sui quali contare? In fin dei conti sono loro che ci aiutano a superare i momenti difficili. A lei cosa le è rimasto? Si riprenda la sua vita e vedrà che anche il lavoro per magia salterà fuori.
Resto a disposizione.
Un abraccio.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

455 Risposte

216 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 NOV 2017

Gentile Giulia,
comprendo la fatica e la pesantezza quando non si intravede una via d'uscita. Ora occorre che lei riprenda in mano la propria vita, esca dalla zona confort. A volte le paure, i timori, i limiti sono muri che in fondo ci siamo autoinflitti.
Si prefigga un piccolo obiettivo al giorno ad esempio andare a fare una passeggiata, portare un curriculum, visitare una conoscente. Gli obiettivi concreti raggiunti le permetteranno a fine giornata di intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Accetti di volersi bene e abbia fiducia nelle proprie potenzialità.
Nel frattempo acceda ad un consultorio per un percorso psicologico che possa supportarla a cambiare la situazione di stasi.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2691 Risposte

2217 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

24 NOV 2017

Cara Giulia,
Il circolo vizioso nel quale sei caduta è fatto di paure, evitamenti e false difese che ti hanno allontanato dalla vita reale e dai rischi quotidiani di scelte e decisioni, che sembrano difficili, ma sono l'essenza della vita. È possibile uscirne? Sicuramente si', ma devi prima di tutto guardare in faccia le tue paure, e poi invertire il senso di marcia, cominciando dalle piccole cose, quelle che ancora puoi fare ma alle quali rinunci per sfiducia in te stessa. Pensa che un viaggio di mille km comincia con il primo passo, al quale devono seguirne tanti altri. Certo, sarebbe importante che tu avessi un supporto psicologico, ma tieni presente che è questa la direzione da prendere...
Cordialmente
M. Sara Sanavio
Perugia

Dr.ssa M.Sara Sanavìo Psicologo a Perugia

226 Risposte

98 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24150 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24150

domande

Risposte 86900

Risposte