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Non sono convinta di aver fatto la scelta giusta

Inviata da Maria il 16 set 2019

Sono una ragazza di 20 anni e lui è stato il mio primo amore. Io per via dell'università e lui per lavoro abbiamo passato la maggior parte del tempo separati ma quando stavamo insieme era fantastico, insieme a lui mi sentivo bene, al sicuro, a casa, non mi faceva mancare nulla, mi trattava bene ed eravamo l'uno la spalla dell'altro, ci davamo forza a vicenda. Ma anche se all'inizio o quando eravamo vicini non ci facevo caso, quando poi tornavamo alla quotidianità notavo che con il tempo mi ero allontanata dalle mie migliori amiche, da tutti i miei amici, dal nuovo gruppo di amici e conoscenti che mi ero creata all'università e anche della mia famiglia, perché quando avevo a che fare con altre persone che non fossero lui mi sentivo come in ansia, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, come se non lo stessi rispettando anche senza fare nulla di male. Quindi tendevo ad evitare tutti e tutte le situazioni che gli potessero dare fastidio, quando qualcuno mi cercava perché non mi vedeva da tanto o magari anche solo perché si preoccupava, e glielo raccontavo, litigavamo perché davo ancora retta a quelle persone nonostante a lui dicessi che non mi importava e allora gli chiedevo scusa ed evitavo che potesse riaccadere e lui mi perdonava e tornava tutto bene fra di noi. Ho cercato più volte di fargli capire che non volevo distaccarmi da quelle persone ma riusciva sempre a convincermi che avrei trovato di meglio stando con lui, che l'avrei fatto per il mio bene, fino a quando non ce l'ho fatta più e l'ho lasciato qualche mese fa. Lui continua a farsi vivo e io ho tentato di fargli capire quale fosse il motivo ma continua a dirmi che ho sbagliato e che mi attacco alle cavolate invece di pensare a noi e al nostro bene. Allora il mio dubbio è ho fatto la cosa giusta a lasciarlo perché con lui sarà sempre così, se non peggio, o avrei potuto o potrei tentare di sistemare le cose, di farmi valere un po' di più e accettare per quello che sono senza dover rinunciare a nulla, e se così come farlo? Come posso rimediare al mio sbaglio anche per me stessa, per evitare che ricapiti?

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Buongiorno Maria,
è estremamente importante che ciascuno si senta libero di fare ciò che ha piacere di fare e se lei ha preso questa decisione mi pare di capire che sia stato perché si sentiva limitata e giudicata da lui.
Dalle sue parole sembrerebbe sia stata lei stessa ad allontanare i suoi amici per paura di farlo arrabbiare, quindi prevenendo una reazione di lui. Così facendo lei è andata contro al proprio ordinamento per seguire quello di lui e questo le ha portato malessere.
Le consiglierei di lavorarci con un professionista per poter ritrovare la sua serenità e cogliere da questa situazione aspetti positivi sui quali lavorare, per se stessa e per il suo ben stare.
Rimango a disposizione.
Cordiali Saluti
Dott. G. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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Carissima
X essere sintetici nella risposta due rigleddioni:, il noi, ovvero la coppia è una somma di un Io ze di un Tu, non una fusione o un annullamento di sé.
Rifletta se sta parlando di amore o di una dipendenza affettiva, mascherata sotto il nome Amore. Pensi che Amare è volere il bene del altro recrocamente.. Un saluto

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Buongiorno maria,

Laddove ci troviamo di fronte ad un bivio, specialmente dopo aver fatto numerosi tentativi per trovare ascolto e ridurre i danni, seguire il proprio intuito emotivo non è che la soluzione ottimale cui aggrapparsi. La sua scelta è stata corretta nella misura in cui ha incrementato il suo grado di benessere che in quel momento evidentemente non era sufficiente. La mia domanda, ad oggi, è: le capita anche in altri contesti di dover giungere o ad una soluzione drastica o ad accettare e soddisfare richieste/punti di vista/bisogni altrui?
Così fosse, io suggerirei di scegliere un professionista che, nel percorso pensato per lei e con lei, includa una parte dedicata ad abilità che consentono di aumentare il grado di libertà di espressione negli ambiti in cui riscontra tale tendenze.

Un caro saluto

Dott.ssa Federica Vallarelli Psicologo a Pinerolo

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Credo che questa separazione possa essere per lei un'occasione per guardarsi dentro e capire di che cosa lei abbia veramente bisogno. Se il suo ex compagno la pone davanti ad una scelta, o lui o la sua rete di affetti, ora che lei ha posto una distanza da lui può capire meglio a che cosa può rinunciare. Le consiglio di affiancarsi ad una figura professionale con la quale Co frontali in questo percorso di consapevolezza di sé

Dottoressa Jessica Caramia Psicologo a Bresso

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