Non so se ho fatto la scelta giusta...

Inviata da Chiara. 10 ago 2017 2 Risposte

Salve, sono una ragazza di 28 anni. Frequento l'università da due anni, cercando in qualche modo di assecondare le mie passioni. Premetto che sono in psicoterapia da una vita. Comunque, vorrei un parere esterno o comunque oggettivo sulla scelta che ho intrapreso di iscrivermi, contemporaneamente all'università ad un corso di arte nella mia città. Ebbene questa scelta non mi fa stare tranquilla perché da un lato ho paura di non riuscire a frequentare tutti i giorni il corso, data la mia incostanza e poca volontà. Dall'altro vedo il mondo dell'arte, seppur per certi versi vicino a me in quanto amo scrivere e disegnare (più che altro, mi dicono che sono brava in queste due cose), vedo il mondo dell'arte un mondo di cui non voglio entrare a far parte, fatto di mostre, vernissage, e soprattutto, penso, da persone snob. Ho un'alternativa al "mondo dell'arte" e sarebbe quello di fare la blogger e gestire il sito dell'azienda della mia famiglia ma anche qui sono titubante in quanto vedo mio fratello riluttante a farmi entrare in azienda perché mi ha vista in varie occasioni nel passato incostante in azienda (dove ho lavorato ma poi mi sono iscritta all'università perché ho avuto forti problemi...: 1) il lavoro - era fatto di calcoli e numeri e dovevo tenere la contabilità per cui non era nelle mie 'corde' e 2) altri problemi con mia madre, con la quale ho un rapporto quasi simbiotico quindi è deleterio per me stare 24 ore su 24 in suo contatto). Ora il mio quesito sarebbe soprattutto perché, pensare al corso, che dovrebbe essere un' occasione stimolante, mi provoca sensazioni negative come quelle che ho descritto. Come se tradissi la fiducia di mia madre facendolo, anche se mia madre a suo dire è stata sempre disposta ad accettare ogni mia decisione. Forse mia madre ha paura che anche questa esperienza si tramuti in un fallimento, come ho già fatto in passato accantonando e riprendendo l'università per 5 volte? E io implicitamente percepisco questo suo 'sentimento' e vivo ogni nuova esperienza in maniera negativa? Forse mia madre con questo atteggiamento sta cercando di indirizzarmi verso un lavoro, che sia in azienda o altro, ma ha paura che se prendo iniziative mie poi vanno a finire male? Sono solo ipotesi, vorrei gentilmente un parere su quanto descritto! Grazie mille

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2 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Chiara,
    a mio parere lei dovrebbe entrare nell'ordine di idee che quando si incomincia qualcosa la si deve portare a termine e purtroppo finora ciò non è accaduto per nessuna delle cose che ha intrapreso.
    In tal modo, crolla il livello di autostima e si perde anche di credibilità presso familiari, amici e conoscenti.
    E' molto strano che, essendo in psicoterapia (come dice lei) "da una vita", non sia stata aiutata a correggere questi tratti e questi comportamenti disfunzionali, cosa che si può ancora fare magari rivolgendosi ad altro professionista psicoterapeuta.
    Cordiali saluti.
    Dr. Gennaro Fiore
    medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

    Pubblicato 12 Agosto 2017

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    • Salve Chiara,
      le domande che pone sono lecite, il mio dubbio riguarda il fatto che per darle delle risposte bisognerebbe porle altre domande.
      Lei ha riferito di essere in psicoterapia "da una vita".
      questo suo dubbio, non lo ha affrontato con il\la collega?
      credo che queste tematiche che riportano facciano parte di un suo funzionamento globale che credo lei abbia compreso e affrontato dopo tanti anni di terapia.
      le chiedo, piuttosto, come mai ha bisogno di un parere esterno?
      resto a disposizione
      Dott.ssa Fabrizia tudisco

      Pubblicato 11 Agosto 2017

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