Non so se amo più il mio ragazzo, sono distrutta

Inviata da Gruzca · 12 giu 2020 Terapia di coppia

Ciao, sono Cruzca e sono fidanzata con il mio ragazzo da 5 mesi.
Sono sempre stata innamoratissima del mio ragazzo fin dal primo momento in cui ho incrociato il suo sguardo, prima ho avuto un'altra relazione durata 1 anno e mezzo, ma non mi era mai successa una cosa del genere come in questa, ora vi spiego..
Come dicevo prima, il mio ragazzo è proprio la persona ideale che penso tutti vorrebbero accanto, bellissimo, alto, sistemato, alla moda, un carattere dolce, serissimo, famiglia squisita ecc...
Siamo stati a rincorrerci per un bel pó di mesi prima che anche lui si facesse avanti e quindi prima di sentirci e metterci insieme. Non mi ero mai fissata così tanto per un ragazzo.. Ero andata..
3 mesi fa tutto andava liscio come l'olio, io innamoratissima lui anche, felice come non so cosa, dopo i nostri due mesi, inizia la quarantena per il virus, quindi non potendoci vedere, stavamo ore ed ore a parlare al cellulare, videochattando ecc.. il sentimento continuava sempre più ad aumentare.
Finendo la quarantena ci rincontriamo, con la voglia ancora più forte di vederci e stare insieme, il cuore a mille e i miei occhi sprizzavano gioia ogni volta che ci vedevamo in quei giorni,
Anche se c'era la monotonia di non poter fare niente di così divertente o speciale, a me bastava stare con lui quel paio di ore.
Un maledettissimo giorno però ha rovinato tutto, siamo usciti la sera come al solito, per una passeggiata in centro, ci sediamo in un posto più appartato e lui dopo vari baci e carezze mi stringe forte il petto abbracciandomi, per poi dopo scendere e infilare la mano nel mio seno, mentre l'altra sulla mia coscia (abituale come cosa) ma più vicino l'inguine quella volta.. come primo passo un pó più "spinto" mi ha un pó scossa.. dato che non l'aveva mai fatto anche se comunque era una cosa molto banale riflettendoci, ma quella sera appena sono tornata a casa ero.. non lo so.. strana
Questa sensazione di stranezza si è contorta verso di lui, verso i miei sentimenti nei suoi confronti, ho cominciato ad essere meno attratta, annoiata di stare con lui dopo qualche ora, disinteressata, tanto che ho messo in dubbio il fatto se fossi ancora innamorata di lui, lo guardavo con occhi diversi non so.., come se mi avessero fatto un incantesimo, cercavo a volte di sforzarmi a guardarlo come lo guardavo prima ma non riuscivo più, ho pensato che forse al passo cruciale non ero ancora pronta e che mi serviva tempo, invece no, perché dopo quella serata, nelle giornate seguenti ci siamo spinti un pó di più facendo "qualcosina" e non mi è dispiaciuto, anzi.. quindi non credo che sia questo il motivo delle mie sensazioni in questo periodo, ma ricordo indubbiamente che questo mio essere "diversa" è cominciato da quella sera..
La cosa che mi faceva più rabbia era il fatto che io volessi tornare come ero prima con lui solo che non riuscivo e non riesco tutt'ora dopo un mese quasi, non ho l'intenzione di lasciarlo perché non è questo quello che voglio, so che me ne pentirei tantissimo, anche se ho pensato di farlo, perché logicamente ripenso a come sono io con lui in questo periodo e non mi ritrovo più come quella che ero prima e la cosa che mi fa arrabbiare, è che non so il motivo, il perché, il come... tutto a caso.. vorrei tanto che ritornasse tutto come prima.
È come se i miei sentimenti si fossero spenti o comunque messi di lato, esco con lui e quando ritorno a casa, non ritorno felicissima come prima, sono spenta.. sento un vuoto dentro di me assurdo..mi manca la me persa di lui e che non vedeva l'ora di vederlo.. A volte la "me" di prima ritorna a intermittenza per qualche decina di minuti e poi va via di nuovo..
Ho pensato anche che il problema fosse lui, che magari tagliando i capelli, qualcosa cambiasse in me o dimagrendo qualche chilo...ma non è così, sono io il problema.
Mi fa stare male, fingere che tutto stia andando bene, quando invece è tutto il contrario, o magari baciarlo e sforzarmi di provare qualcosa per capire quando prima veniva tutto così naturale, dirgli una parolina dolce per poi sentirmi sporca o falsa dentro.. non so se è chiaro il concetto.
Mi sento in crisi, sono al limite, non so se piangere o cosa pensare di questa situazione, so solo che la mia testa sta scoppiando dai tanti pensieri e domande che si pone ogni giorno.
Io poi essendo molto paranoica peggioro ancora di più la situazione, sono due settimane che cerco una soluzione via internet, anche di persone che sono nella mia stessa situazione.. E cercando è venuto fuori il "doc da relazione", sembra identificare tutti i miei dubbi in questo periodo, l'unica cosa che non ho è l'ansia che comunque non ho quasi mai, o forse sono io che penso di non averla ma che comunque avendo ste crisi vado in panico totale e quindi è presente solo che la sento in maniera lieve.
Quasi tutti hanno superato questo con uno psicoterapeuta, anche se io spererei di superarlo senza l'aiuto di un esperto.
1° per evitare di spendere soldi inutili dato che molti a quanto pare hanno avuto scarsi risultati e hanno continuato ad avere questi disturbi.
2° non vorrei fare preoccupare così tanto i miei, dato che penso anzi spero sia solo un periodo buio e passeggero, parlandone con mia madre riesco a consolarmi per quel poco ma niente è soddisfacente a tal punto da togliermi ste fisse mentali. Un'altra sensazione è la paura..
Ho paura, perché quando ancora ero "normale" è entrato a casa mia per conoscere i miei, sono rimasti contentissimi e spesso vogliono rivederlo e mi chiedono di lui, adesso invece tocca a me andare dalla sua famiglia e non voglio essere così, non voglio conoscerla con il dubbio e i complessi in testa..
Ho paura di sentirmi dire che la mia relazione è al capolinea e che ci dovremmo lasciare, o che non c'è nulla da fare perché effettivamente dai comportamenti che ho io magari non lo amo più.. mi sembra tutto surreale.. non mi sembra vero.
Confidandomi con delle amiche ho chiesto un loro parere e mi hanno consigliato di fare qualcosa di nuovo, qualcosa dove comunque entriamo in complicità, in intimità solo noi due.. E quindi in poche parole di fare il passo più importante (sono vergine)..però non so se sia un'idea buona. Perché da un lato io mi sento pronta a fare un passo del genere, perché mi fido di lui e quindi facendolo, potrebbe essere d'aiuto ai miei problemi e li risolva, però penso che magari un passo del genere si debba affrontare quando appunto si è sicuro di ciò che si vuole, ed io so di volerlo ma sti complessi mi stanno divorando viva.
Insomma è tutto un bel casino, cerco di non pensare e di convivere con sti pensieri ma loro sembrano essere più forti di me e mi portano a non capirci più niente, non voglio vederlo stare male e neanche illuderlo, facendo finta che vada tutto bene.
Anche se non è così facile perché lui conoscendomi nota i miei comportamenti strani a volte e si fa delle domande..
Gli ho accennato qualcosina di questo discorso ma non gli ho detto proprio tutto, gliel'ho resa molto più semplice la questione così da non preoccuparsi, tanto che lui manco ci pensa più ormai.. io però si e moolto anche..
So che sono molto giovane e magari per molti di voi non verrò presa tanto seriamente per come vorrei, ma giuro che per questo ragazzo ho dato tutto e i miei sentimenti erano/sono veri e per quello che posso dire autentici, a parte sto periodo pazzo.
Spero di avere una vostra risposta, vi prego mi servirebbe molto.
Anche per rasserenarmi un pó..

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