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Non so più cosa voglio

Inviata da Paola il 7 nov 2015 Terapia di coppia

Salve, mi chiamo Laura e ho 23 anni. Da qualche mese sto vivendo una situazione che mi fa stare davvero male. Sono fidanzata da 5 anni con un ragazzo meraviglioso. Il nostro rapporto è sempre andato piuttosto bene, ma negli ultimi mesi mi sono parecchio distaccata a causa di una grande cotta che mi sono presa per un mio amico. Con questo mio amico siamo legati da molti anni, eravamo come fratello e sorella già alle superiori, ma da qualche mese abbiamo cominciato a provare rispettivamente sentimenti diversi dall'amicizia. Mi ha confessato di essersi innamorato di me e anch'io ho ammesso di aver cominciato a guardarlo in maniera diversa: con lui stavo benissimo, mi sentivo del tutto me stessa, ci capivamo con un solo sguardo. Dopo mesi da questa confessione io però non sono riuscita a decidermi sul da farsi. Non so cosa provo per il mio ragazzo, gli voglio indubbiamente bene e sicuramente un distacco definitivo mi farebbe male. E' il mio primo e vero ragazzo e fino ad oggi siamo sempre stati inseparabili, siamo cresciuti insieme e non so se riuscirei a staccarmi da lui. E' anche vero che per questo mio amico ho un pò perso la testa e nonostante abbia provato a rimuovere e reprimere i miei sentimenti per lui, la cosa mi sembra impossibile. Ora, con il mio amico abbiamo deciso consensualmente, seppur in maniera molto forzata, di allontanarci un pò: lui perché non sopportava più questo "limbo" e il mio parlare ma non agire (come non capirlo?) e io forse per paura. Mi manca molto, ci manchiamo molto, ci stiamo male e ogni tanto ci sentiamo perchè non reggiamo questo distacco. Mi sento molto spaventata dal dover prendere una decisione. Ho provato a pensarle tutte, ma ogni volta che mi sembra di essere sulla giusta strada torno indietro. Ho paura di lasciare il mio ragazzo e di pentirmene amaramente perchè alla fin fine il nostro rapporto è andato sempre piuttosto bene, ma è anche vero che per ora non riesco assolutamente a togliere il pensiero da quel mio amico. Non so più cosa fare, non so più quali sono i miei sentimenti ed è da mesi ormai che la situazione è così e questa confusione è devastante. So bene che non mi sono comportata nel migliore dei modi, ma davvero non so cosa fare. Mi sembra una strada senza via d'uscita.

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Gentile Laura,
la via di uscita c'è ed è quella di parlare con onestà e sincerità al tuo fidanzato di questo tuo momento di sbandamento e di difficoltà.
Ritengo che già questo ti farà sentire meglio e poi si tratterà di vedere come la prende il tuo ragazzo. Forse questo atto di coraggio ti farà correre qualche rischio ma ne vale la pena perchè di sicuro ti aiuterà a fare chiarezza.
D'altra parte tu stessa dici che sei consapevole di non esserti comportata nel migliore dei modi. Al di là di un giudizio morale, devi considerare che da un lato hai un rapporto che è andato bene per 5 anni e dall'altro una precedente amicizia messa poi in stand-by e solo adesso ripresa e in via di trasformazione con successiva tua crisi decisionale.
Senza indugiare oltre, credo che solo la sincerità col tuo fidanzato e gli effetti di questa su di lui potranno farti uscire da questa crisi in un modo o nell'altro.
Se proprio non te la senti di parlarne adesso al tuo fidanzato, prova a parlarne di persona con uno psicoterapeuta che potrà avere più elementi per aiutarti a prendere la decisione migliore.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Cara laura
sei in questo dilemma sentimentale ed è comprensibile il tuo malessere.
Inoltre dalla tua lettera si comprende bene che sei una ragazza sincera e pulita e che i sentimenti che provi per entrambi i ragazzi sono sinceri.
Qualunque dicisione tu prenda ti farà un poco male.
Penso che tu faccia fatica a rinunciare al ragazzo con cui stai da 5 anni e che rappresenta un rapporto consolidato e fermo interiormente, tuttavia siete entrambe giovani e, a questa età, in una relazione, non dovrebbero esserci ombre di alcun genere: se qualcosa cammbia, il voler mantenere vivo il rapporto mi sembra qualcosa di forzato.
A 23 anni tu non sei convivente, non sei sposata, non hai figli...sei libera.
Certo il "magone" c'è dentro ma il cuore sembra volerti portare verso una nuova esperienza, non si può avere tutto: bisogna scegliere.
Spesso a questa età "scegliere per se stessi" soltanto non è cosa facile, si sente come di abbandonare l'altro, se non si ama più si è dispiaciuti di dover rinunciare all'amore dell'altro... c'è molta compartecipazione e altruismo e risulta difficile pensare di far soffrire chi ci ama.
Tuttavia rimanere in una relazione che è stabile, ma un pochino spenta, a questa età e senza obblighi, è pure un atto di egoismo e di poca sensibilità.
Lasciare una persona, se non si ama più, significa darle la libertà di creare altri legami e altri rapporti.
Quindi, Laura, io ti dico scegli per te e vai verso il tuo futuro.
Cari saluti
Dott Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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