Non so come entrare in contatto con mio fratello e come reagire a tutto questo

Inviata da Cassandra · 21 dic 2020

Salve a tutti, vorrei avere un parere da voi per capire come comportarmi in questa situazione che sta diventando sempre piu contorta e difficile.
il problema riguarda principalmente mio fratello, o meglio la sua relazione. è da 4 anni fidanzato con una ragazza: lei 20 anni, lui 26; per lei è la seconda relazione (la prima durata circa due anni), per lui è la prima.
la mia preoccupazione nasce da tutta una serie di comportamenti problematici che mi hanno portato a ritenere la loro, una relazione "malata".
innanzitutto la prima criticità che ho sperimentato è stato l'allontanamento repentino di mio fratello da me e dai suoi amici (che sono anche i miei).
prima che lui si fidanzasse noi avevamo costruito un bellissimo rapporto, parlavamo molto, ci raccontavamo i nostri problemi, ci sostenevamo a vicenda, condividevamo anche le stesse amicizie, insomma era un rapporto stupendo.
quando si sono messi insieme io ho cercato di stringere con lei, di farla sentire a suo agio e ben voluta, (come farebbe chiunque penso) e per questo li ho invitati ad uscire, guardare un film, mangiare una pizza, e cosi via.
Inoltre non volendo non volendo essere invasiva, mi limitavo solo ogni tanto a fare qualche invito e mi limitavo a cercare mio fratello per qualsiasi cosa, quando sapevo che era con lei, perchè ho anche capito col tempo che lei si infastidiva. Capitava infatti che passasero ogni giorno molto tempo a casa nostra e volendo essere cortese e simpatica, le chiedevo di fumarci magari una sigaretta insieme e li invitavo per un caffè. Vedendo poi dopo il primo mese che cercava di evitare anche questi momenti e che declinavano ogni invito sempre più ogni sabato o ogni volta che si usciva, ho lasciato del tutto perdere.
In più io mi resi conto che non solo era gelosa del tempo che passava con mio fratello, ma voleva anche che lui non condividesse il suo tempo con nessun altro all'infuori di lei.
perchè dico questo? perchè lei iniziò a frgli problemi quando veniva con me a correre o a camminare, quando facevamo sport insieme, quando stavamo semplicemnte facendo qualcosa insime a casa. lei allora lo intasava puntualmente di chiamate, di messaggi, litigavano, si presentava sotto casa dopo una mitragliatrice di chiamate. il litigio serviva a ripredersi le sue attenzioni.
queste non sono interpretazioni ma è stato mio fratello stesso che mi ha confermato che a lei non andava giù che facesse jogging con me, anzi doveva andare con lei e solo loro da soli, questa regola però non valeva s e con loro andava il fratellino (13 anni) di lei, che poi è anche diventato il figlioccio di mio fratello.
Questa sua gelosia si ripresentava sempre con tutti, e in particolare con me, perchè vedeva in me una psecie di nemica. Si lamentava con mio fratello che lui avesse stima di me, che rideva alle mie battute e mai alle sue per esmpio. insomma lei si metteva sempre al confronto con me. siamo andati anche in vacanza insime due anni fa, quando ho provato ad essere ancora una volta amichevole, ma è stato tremendo. eravamo due coppiette, ma loro stavano praticamente per i fatti loro. uscivamo e camminavano soli. andavamo in spiaggia e lei prendeva e andava via perchè chissa cosa era successo e lui la seguiva come un cagnolino.
Dopo questi 4 anni mi sono resa conto che lei probabilmente ha delle difficoltà che non sono spiegabili come immaturità o carattere.
Ha un pensiero interpretativo infatti, che va oltre il dato oggettivo. Ad esempio al momento lei non mi saluta più, neanche al mio ragazzo, perchè ha detto a mio fratello che non si sente voluta bene. Non si sente accettata anche dalla mia famiglia. Questa situazione si è venuta a creare nel settembre di questo anno. Tutto è scaturito da un litigio che loro hanno avuto a causa del fatto che una domenica sera, mio fratello non è potuto uscire con lei, perchè veniva a cena con la mia famiglia.
Ora affinchè possa apparire chiara l'assurdità di questa sua reazione di ira, apprfondisco meglio.
La mia famiglia è sempre stata cortese con lei ed è stata sempre invitata per le cerimonie importanti che ci riguardavano, come lauree, compleanni, matrimoni etc. le sono stati fatti sempre dei doni, sia per natale che no. Insomma è sempre stata pensata anche recentemente che i miei erano andati in un viaggio, al ritorno le hanno portato un dono. Inoltre non si sono mai intromessi nei lor frequenti ed evidenti litigi. Tengo ancora a precisare che lei non ha mai avuto un comportamento amabile visto che quando è arrabbiata per i fatti suoi, tratta tutti come fossero stracci e quindi si presenta immusonita, cupa, un sorriso non lo fa e non saluta. Quindi quello che succedeva spesso era che poi la si doveva “punzecchiare” e quindi costringeva a darle attenzioni, e coccole affinchè lei potesse calmarsi. Questo comportamento lo aveva sempre e indifferentemente dalle persone che incontrava, quindi è capitato che accadesse anche con i miei. Siccome i miei sono persone che non amano lo scontro, facevano finta di nulla e le andavano incontro.
Quindi quando lei si è offesa perchè non è stata invitata, in realtà non aveva proprio motivo di avere una reazione così smodata e così prolungata perchè è da settembre che non mette piede a casa mia, e che non saluta nenahce me. Quindi quello che fa lei ogni volta è di dimenticare competamente ciò che c'è stato di bello e buono e concentrarsi su un singolo dettaglio sul quale non riesce a riflettere ma risponde con una rabbia irrazionale.
Anche perchè nenache il mio ragazzo è stato invitato quella sera, ma non gliene è fregato nulla anche perchè è stato un caso che uscissimo fuori per una pizza tutti insieme visto che è un evento raro.
Lei quindì ha deciso poi di non salutarmi senza darmi nessun tipo di spiegazione e io ho risposto on indifferenza perchè ormai una cavolata del genere me l'aspettavo da lei, perchè cambia il suo stato d'animo e il suo atteggiamento nel giro di poche ore, ogni giorno e non riesce a relazionarsi in modo stabile e coerente.
Si è sempre lamentata del fatto di non essere accettatat (questo è un chiodo fisso ma non rispecchia la realtà, ma è solo nella sua mente). è chiaro che se tu non provi a costruire un rapporto e non ci lavori ogni giorno, quel rapporto non può nascere, lei al primo ostacolo si ferma, si identifica come vittima e l'altro è sempre il carnefice. questo stesso sistema lo adotta in famiglia, a scuola, ovunque. il rpoblema è sempre l'altro. questo stesso problema lo ha avuto anche nella coppia, solo che con mio fratello è capitata a pennello perchè lui le ha fatto e le fa da psicologo, da maestro, da mentore, da padre, da fratello insomma ha ricoperto e ricopre il ruolo di SALVATORE.
E qui arriviamo al nocciolo della questione: mio fratello. Mio frtello io non lo sto capendo più. Perchè in questo ultimo anno più volte mi ha palesato l'intenzione di volerla lasciare, fino allo scorso mese, quando sia a me in toni forti che ai miei successivamnete ha detto che voleva lasciarla, che i tempi erano ormai maturi e che non l'ha mai amata davvero. Queste cose a me le ha dette quando io che mi sono vista ignorata da lei, gli ho preso il discorso per avere delle spiegazioni e capire cosa pensasse anche lui di questo comportamento e per capire se approvasse. Lui mi ha risposto come uno che non ne può più, con quella stanchezza e quella rabbia di chi tiene tutto dentro e basta un nulla per farlo esplodere. Comuque la posizione che ha assunto sempre mio fratello ogni volta che lei ha agito male, e in pariticolar modo ora, è una posizione di “distacco”. Cioè lui a me die che è sbagliato ma poi coninua a dire, come sta facendo anche ora, a stare con lei e addirittura ora sembrano più affiatati che mai. Quindi io non so piu che pensare e sono preoccupatat e mi sento anche pazza a volte, perchè questa situazione mi sta facendo metetre in dubbio le mie capacità di giudizio. Cioè forse sono io che esagero? Ma poi ci penso e penso che no, anzi è ovvio che io ormai la reputi una persona inaffidabile e che sia preoccupata dall'idea che mio fratello persista in un rapporto che forse lo sta portando alla scissione di se stesso. Boh io non so più cosa pensare anche perchè e concludo, loro hanno appena concluso in questo mese un anno di consulenza di coppia da una psicologa, la cui efficacia o competenza mi ha lasciato dei dubbi, dato che è stata la psciologa a invitarli a chiudere il percorso perchè a suo avviso “avevano ormai gli strumenti per potercela fare da soli”. Inoltre io ho chiesto a mo fratello se la psicologa sapesse di questa situaione , che la ragzza non ci saluta ed è offesa a morte con noi, e lui mi ha detto di si che sapeva e che ha suggerito a lei, in merito a questa situazione, di lavorare sui pensieri che le vengono in mente e di non lasciarsi prendere dalle e emozioni ma di lavorarci.
Quando invece ho chiesto a lui cosa pensasse di questa situazione e se riteness normale una atteggiamento del genere che per me è mancanza di rispetto e tra l'altro immotivata visto che personalmente, ma anche i miei, l'hanno trattta con i gunati, lui mi ha risposto candidamente che “ci sta lavorando”.
Ora come ora si comportano come se nulla fosse, a me sembra che abbiano solo evitato il rpbolema e che siano tranquilli proprio per questo. Del resto ogni volta che si è presentato un problema, (che nasceva a causa delle difficoltà di lei e non a causa della coppia), loro lo hanno sempre evitato, quindi: quando lei che era (è) gelosa irrazzionalmente di lui, per cui riteneva che ragazze fidanzate e per giunta sue amiche, che non si sognerebbero di provarci con mio fratello, lo guardavano perchè lo volevano provocare (e non perchè di norma e se una persona ti parla tu per educazione la guardi) scattava, risolvevano andandosene via, lei stigmatizzava la ragazza “colpevole” e ignara di tutto, riempiedo la testa a lui di come lei fosse una gran … e poi stavano lontani chilometri da lei, per sempre.
A me è capitato diverse volte che a causa di ciò mi chiedessero spiegazioni dell'improvviso distacco di lei e io ovviamente fingevo di non saperne nulla per non metterla in cattiva luce, e in particolar modo per proteggere la tranquillità di mio fratello, ma questo a conferma del fatto che anche gli altri si sono accorti delle sue “stranezze”.
Oppure altro esempio di evitamento del probema: lei è gelosa di me, e hanno risolto allontanando mio fratello da me. Ah perchè comunque se io cercavo lei tutto bene, se lei veniva con me per fare jogging tutto a posto, altrimenti guai. Io non dovevo cercare mio fratello stop.
Insomma io non so piu che fare e non so come aiutare mio fratello. Qui tutti abbiamo cercato di ascoltarlo, non l'abbiamo mai messo in una scelta, però io ho paura che lui stia commettendo uno sbaglio enorme. Io ho provato ad esserci per lui, gli ho fatto capire che non è pazzo se è stanco di certi suoi comportamneti anci che è comprendibile questo. Sono stata io a consigliargli di andare da uno psicologo, anzi in realtà io l'avevo suggerito a lei una di quelle sere in cui eravamo uscite insieme (si perchè abbiamo passato del tempo anche noi due da sole, ma sempre dietro mio stimolo) . Poi loro hanno optato per questa soluzione ma mio fratello che si è completamente chiuso con me, non mi ha mai racconato nulla di questo percorso e di come stesse procedendo, ma solo ora negli ultimi mesi, quando abbiamo avuto quella discussione, me ne ha parlato.
Mi spiace essermi dilungata tanto, ma ci tenevo ad essere chiara o almeno spero di esserlo stata. Grazie.

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