Non sento più nessun tipo di emozione

Inviata da Giova · 29 gen 2016 Terapia di coppia

Ho 29 anni. Sono fidanzata da 11 anni. Ho un trascorso familiare difficile, un lavoro pesante. Sto acquistando casa con il mio ragazzo e abbiamo affrontato una compravendita con tanti ostacoli che è durata circa un anno. Adesso la situazione della casa si è sbloccata ma io sto molto male. Non sento più nessun tipo di emozione verso nessuno. Né familiari, né amici né fidanzato. Dopo tanti anni di attesa sembra che sto seguendo la parte burocratica dell'acquisto della casa per prassi senza nessun piacere, come se ne fossi estranea. È tutto ciò che ho desiderato immensamente per anni. Allo stesso modo vivo il rapporto con il mio fidanzato, è come se fosse un estraneo. Non riusciamo ad avere più rapporti e non ricordo nessuna emozione, nessun trascorso di questi 11 anni. Lui è stato sempre tutta la mia vita. Come posso uscirne? Tra qualche giorno ho un appuntamento dalla psicologa ma nel frattempo volevo chiedere anche a voi. Non posso perdere tempo... Voglio ritornare in me quanto prima..non ce la faccio più! Guarirò? Aiutatemi a capire..

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Miglior risposta 29 GEN 2016

Gentile Giova, probabilmente oggi sente di aver perso quelle risorse interiori che l'hanno sempre aiutata ad affrontare le cose della vita come: un lavoro pesante, una famiglia problematica...Può pensare di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona per iniziare un percorso che l'aiuti a fare chiarezza in questo momento delicato della sua vita.
Cari saluti
Dott.ssa Barnaba - psicoterapeuta Taranto

Dott.ssa Barnaba Valentina - psicoterapeuta Psicologo a Taranto

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1 FEB 2016

Cara,
il trascorso familiare difficile, il lavoro pesante e l'acquisto della casa possono essere dei fattori scatenanti del suo stato emotivo attuale, ma sicuramente è utile affrontare e avviare (come sta facendo) un percorso terapeutico in modo da capirne le cause più profonde, ma più che altro è un modo per riacquistare maggiore consapevolezza delle sue risorse e capacità interne per "riscoprire" e "sentire" le sue emozioni...l'emozioni sono il motore della vita e non possiamo permetterci di non viverle...sicuramente il suo essere consapevole del suo stato emotivo è già di per sè un gran punto di partenza per intraprendere e continuare il suo percorso psicologico-terapeutico.
Buona fortuna!
Cordiali saluti

Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa-ArtCounselor Roma

Dott.ssa Margherita Giordano Psicologo a Roma

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31 GEN 2016

Gentile Giova,
sono d'accordo con quei colleghi che pensano che il tuo malessere è da attribuire ad accumulo eccessivo di stress di cui alcuni motivi li hai citati tu stessa e cioè le esperienze familiari difficili, il lavoro pesante, le difficoltà incontrate nella lunga trattativa di compravendita della casa.
Quando il carico di stress è notevole, può accadere che proprio quando tutto è stato superato e si dovrebbe gioire, c'è invece un crollo perchè tutte le energie sono state esaurite.
E' poco probabile che vi siano anche fattori di conflittualità latente nella relazione col tuo fidanzato dal momento che dici che " è stato sempre tutta la tua vita", tuttavia mancano ulteriori notizie in tal senso e ci sarebbe da chiedere se lui è consapevole dell'importanza del tuo malessere e in questo momento cerca di starti vicino.
Carissima, assicurati che la psicologa a cui ti sei rivolta sia anche psicoterapeuta e porta avanti il percorso di terapia per il tempo necessario lasciandoti guidare e senza fare di testa tua.
Sicuramente tornerai a riappropriarti della tua vita emotiva e ritroverai un migliore equilibrio psicologico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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30 GEN 2016

Le emozioni sono la nostra bussola, ci permettono di scegliere dove andare e come vogliamo andarci. Ma anche il non sentire ci dice sempre qualcosa. E' importante comprendere come mai lei sente il bisogno di non sentire. A cosa le serve in questo momento della sua vita così carico di significati importanti. E questo può farlo seguendo un percorso di terapia che le permetta di ravvivare il suo mondo emotivo. A volte facciamo fatica a sentire anche le emozioni belle, non solo quelle che per noi sono brutte.
Saluti
Dott.ssa Gabriella Calabretti Roma

Dott.ssa Gabriella Calabretti Psicologo a Roma

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30 GEN 2016

Cara Giova
le emozioni sono parte fondamentale della vita psichica, è come se fossero gli organi del nostro apparato psichico e hanno funzioni ben precise. In alcune situazioni e per ragioni diverse si può arrivare al punto di distaccarsi completamente dalle nostre sensazioni ed emozioni, rifugiandosi nel pensiero o nel fare mille attività.
Le emozioni stai tranquilla che ci sono ancora, devi semplicemente scoprire il tuo modo di non sentirle.
Il percorso psicologico che stai per intraprendere di sicuro ti aiuterà a ricontattarle e a ridare senso alla vita.
Saluti
Dott. Daniele Benedetti

Dott. Daniele Benedetti Psicologo a Firenze

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30 GEN 2016

Gentile Giova,
nella vita le emozioni possono essere delle preziose alleate che ci permettono di sentire come stiamo e comportarci di conseguenza.
Spesso, quando siamo in modalità "dovere" o in modalità "fare" ci pare più funzionale metterle da parte e procedere senza sentire.
Una psicoterapia può aiutare a fare un percorso che le consenta di apprendere o ri-apprendere la capacità di stare in contatto con se stessa, i suoi bisogni e i suoi desideri, consentendole di vivere la sua vita in maniera più piena. Un caro saluto. Dott.ssa Bellardi Chiara, Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Chiara Bellardi Psicologo a Modena

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29 GEN 2016

Gentile Giova,
potrebbe essere un esaurimento delle risorse mentali da stress. Ad es. è frequente che una persona "regga" emotivamente fino al raggiungimento di un obiettivo e successivamente crolli psicologicamente anche gravemente. Ma forse potrebbero esserci anche ansie che complicano il quadro. In questo secondo caso andrebbe soprattutto individuata la paura che sottostà all'ansia e che rimane piuttosto inconscia e per far ciò le occorre l'opera dello psicologo.
Si sinceri perciò che la psicologa sia anche psicoterapeuta perchè, una volta individuata l'eventuale paura scatenante, occorrerebbe anche neutralizzarla.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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29 GEN 2016

Cara Giova
la tua mi sembra essere una situazione molto difficile in quanto questo "congelamento emotivo", per il fatto che è caratterizzato dall'assenza di emozioni, ti impedisce di goderti il momento, la soddisfazione e la gioia di stare realizzando i tuoi desideri e di condurre avanti la tua vita.
Non sappiamo come sia possibile essere giunta a questo punto, a me sembra essere il frutto di un lungo e prolungato stress che ti ha portata ad essere "prosciugata" di ogni emozioni, però non possiamo saperlo bene senza sapere tante altre cose in merito.
Importante sarebbe anche comprendere bene il rapporto col tuo fidanzato e come sono andate le cose tra voi in questi anni.
Non ci hai detto nulla su come vive lui questa situazione.
Cara, quello che ora devi fare è rivolgerti ad uno psicoterapeuta che possa aiutarti a comprendere e che possa guidarti nel modo migliore ad un risveglio.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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29 GEN 2016

Gentile Giova, la storia familiare difficile da lei menzionata e il turbinio che l'acquisto di una casa comporta, aggiungerei in regime di convivenza, rappresentano un forte bagaglio emotivo che attualmente lei ha come congelato. Le emozione stia tranquilla non se ne sono andate, probabilmente ha timore della loro intensità. Semplicemente ha bisogno di parlare con qualcuno per mettere un po' di ordine e farle riemergere costruttivamente.
Un caro saluto

Dott.ssa Damia Simona Bragalini Psicologo a Milano

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