Non riesco più a sopportare il mio stato emotivo.

Inviata da Martina price. 13 feb 2018 · 2 Risposte · Altri

Salve,

Vorrei primaditutto ringraziare chiunque userà un po' del suo tempo per leggere ciò che ho da dire, e anche chi poi volesse e/o potesse aiutarmi.

È già da tempo che non faccio altro che provare una costante sensazione di tristezza tale, che i pochi momenti di felicità e di divertimento che vivo mi sembrano vuoti e insignificanti.
Piango davvero molto spesso, almeno una volta al giorno ne sento il bisogno.
Penso di essere una persona molto emotiva e sensibile, forse anche sopra la norma, e questo non mi aiuta.
Quasi qualsiasi cosa, che sia un commento o una battuta mi fa psicologicamente molto male, e mi rendo conto delle mie reazioni eccessive, ma non so come reagire.

Qualche giorno fa mi sono di nuovo messa a piangere, ma non è sta la la mia solita ''crisi di pianto'', come le chiamo io. È stato molto peggio. È iniziato tutto così:
Quella sera ho seriamente preso in considerazione l' idea di scappare di casa, da tutto e da tutti. Ci avevo già pensato mille volte, ma mai così seriamente. Il problema non è la mia famiglia, voglio molto bene sia a mia madre che a mia sorella, forse a mio padre un po', di meno, ma non sono loro il problema. Il problema è che il giorno dopo sarei andata a scuola, e poi sarei ritornata a casa, per poi ritornare a scuola, e tutto sarebbe continuato così, sarei rimasta in un loop infinito, con la mia situazione emotiva invariata. Forse è una cosa banale, ma questo pensiero mi uccide.
Stavo dicendo, quella volta ci ho pensato davvero seriamente, e forse è per quello che mi sono resa conto che, ops, non sapevo dove sarei potuta andare. Sono rimasta per mezz'ora buona per terra a fissare il pavimento, pensando che non aveva più senso continuare così. Non riesco a socializzare con i miei coetanei, non ho neanche un' amico e mi sento sola come un cane, ma sopratutto non riesco più a sopportare il mio deprimente stato emotivo. Queste, e molte altre motivazioni mi hanno fatto state sveglia tutta la notte a piangere e a pensare che non aveva più senso continuare così. Sono così stanca di me stessa, e quella notte è stata forse uno dei primi momenti in cui non volevo più continuare a vivere.
Forse esagero, di sicuro lo faccio, ma vorrei che sapeste che tutto quello che provo è vero, e mi fa male.

Un' altro dei miei problemi e la sensazione di disagio e di inadeguatezza che provo con le persone, sopratutto con miei coetanei. Molte volte mi sento a disagio nel fare cose che per gli altri sono la normalità. Ad esempio mi sento molto a disagio nel chiamare o messaggiare le persone. Non ne saprei spiegare le motivazioni, so solo che è così. Ma a dire il vero a volte mi sento a disagio solo parlando con le persone. È come una sorta di ansia sociale, ma non sono sicura che si tratti di questo.
Probabilmente questa è anche la causa della mia difficoltà nel creare nuovi rapporti di amicizia.

Non ne parlo moto spesso di queste cose, o di quello che provo è penso che questa cosa mi stia divorando lentamente.
Non lo faccio perchè:
1. Non ho amici
2. Non riesco a parlarne con la mia famiglia. Mia madre, essendo molto emotiva anche lei, soffre quando vede che sto male, e questa è l' ultima cosa che voglio. Mia sorella a un tipo di personalità completamenre diverso dal mio, e temo che non mi sentirei capita. Mio padre invece, non so nemmeno se prova qualche emozione. Mi tratterebbe come una bambina di 5 anni se gliene parlassi, non gli và bene la mia indole emotiva a lui.

Vorrei aggiungere un' ultima cosa. Quando dico che non ho amici, non lo dico tanto per dire o perchè lo dicono tutti. Lo dico perchè è vero.

Ci sarebbero altre cose da dire, ma visto che mi sembra di aver già scritto abbastanza ve le risparmierò.
Ora le mie domande sono: soffro di qualche disturbo psicologico? Ho fatto un bel po' di ricerche ma non ne sono sicura. Cosa potrei fare per migliorare la mia situazione? Dovrei andare da uno psicologo?

Grazie in anticipo a chi dunque vorrà rispondermi.

2 Risposte

  • Miglior risposta

    Buongiorno, Martina.
    Ha provato a parlare con la Sua mamma di come si sente? Tramite il sostegno di sua mamma potreste contattare uno psicologo psicoterapeuta a cui rivolgerVi. Credo sia opportuno farlo. In ogni caso, se non volesse coinvolgere i Suoi genitori, potrebbe rivolgersi al consultorio di zona, che soprattutto se si occupò di sportello adolescenti potrebbero prenderla in carico. Scrivendo, poi, ho pensato anche allo psicologo che magari viene già a scuola... chieda aiuto. Ne vale sempre la pena.
    Cari saluti

    Pubblicato il 14 Febbraio 2018

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    Dott.ssa Ilaria Gisondi Trezzano sul Naviglio

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      Posso solo dirti che da adolescenti tutti si sentono.così. mi viene da chiederti se c'è un ragazzo che ti piace ma lui non ti calcola vero?

      Pubblicato il 14 Febbraio 2018

      Logo Studio Dott.ssa Antonazzo Floriana Zora

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