Non riesco più a piangere

Inviata da Olivia · 5 nov 2019 Terapia di coppia

Penso di sapere da quando esattamente ho questo “problema”. Ho 25 anni, quasi un anno fa ho lasciato il ragazzo con cui stavo da sei anni, perché poco prima di tornare dall’erasmus mi sono innamorata di un altro e l’ho tradito. Ora sto insieme all’altro, sono felice, ma continuo a sentirmi male al pensiero di quanto male (completamente immotivato) ho fatto. Mi sento tuttora una persona orribile, anche e soprattutto perché non mi pento delle scelte che ho fatto e di cosa mi hanno portato. Quando ho lasciato il mio ex è stato il giorno più straziante della mia vita e ho pianto per ore, così come nei giorni seguenti. Da allora poi basta, non ho più pianto, neanche se triste e disperata. Nemmeno al funerale della madre di una mia cara amica, nonostante sentissi un groppo in gola e tutti attorno a me singhiozzassero, non ho versato una lacrima. È frustrante. Prima, anche soltanto pensare a cose molto tristi che potrebbero accadere mi bastava per iniziare a piangere, ora mi sento prosciugata. Come se avessi già pianto tutto il piangibile. Mi sento una persona insensibile, forse lo sono. Mi chiedo solo se ci sia speranza per tornare ad essere come prima, a recuperare quella sensibilità, quella “innocenza”, se vogliamo.

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Miglior risposta 27 NOV 2019

Buongiorno Olivia, capisco le sue preoccupazioni, ma mi sento anche di dirle che non tutti reagiamo nello stesso modo alle situazioni che incontriamo durante la nostra vita; il fatto che lei non riesca a piangere di fronte ad eventi emotivamente carichi non significa che lei quelle emozioni non le stia provando, e non significa che ci sia qualcosa di sbagliato in lei. Lei sente di essere diventata insensibile, e dice di voler recuperare l'innocenza e sensibilità che la caratterizzavano, ma, dal suo racconto, già il fatto, ad esempio, di essere riuscita a stare vicina alla sua cara amica durante il funerale di sua madre denota sensibilità. La mancanza di pianto in quell'occasione potrebbe, ad esempio, essere legata al bisogno di essere di sostegno per la sua amica, di mostrarsi un'àncora sicura.
Posso consigliarle di provare a rivolgersi ad un professionista nel caso senta che queste preoccupazioni permangono.
Restiamo a disposizioni per eventuali approfondimenti.

Synesis Psicologia® Psicologo a Carnate

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