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Non riesco più a fidarmi di lui

Inviata da Matilde il 23 gen 2015 Terapia di coppia

Buongiorno, ho 28 anni e sto con il mio ragazzo da 1 anno e mezzo. Da qualche mese abbiamo iniziato a convivere ma purtroppo non riesco più ad essere serena e a fidarmi di lui.
Per 3 volte nell'arco della storia ho scoeprto che lui messaggiava con altre, sue amiche, in maniera esagerata (anche 1-2 ore di messaggi) il tutto alle mie spalle. Mi ha detto che lo ha nascosto perchè sapeva che mi sarei arrabbiata e per lui non c'era nulla di male. Ha detto che non lo avrebbe più rifatto invece ogni volta è la stessa storia.
Dall'ultima volta non riesco più a recuperare fiducia in lui, sono sospettosa qualsiasi cosa faccia e questo non fa bene nè a me nè alla storia. Ma non riesco a fidarmi...ho paura che lo rifaccia, nonostante l'ultima volta lho cacciato di casa e ha detto che non lo rifarà più.

Secondo lei c'è possibilità di recuperare fiducia? Se sì come potrei fare? O è il caso invece di lasciar perdere?
Grazie

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Buongiorno Matilde.
Premetto dicendo che la fiducia è il pilastro base su cui si costruisce una relazione di successo. È così nei rapporti sentimentali, ma anche nei rapporti commerciali, sociali, tra amici, con i colleghi di lavoro, tra politico e cittadino...
Motivo per il quale, molte volte, la mancanza di fiducia nella coppia mina molte relazioni.
Tutto nasce da un’autostima ridotta verso il partner a causa di esperienze precedenti o perché nella relazione attuale ci sono altri segni di sfiducia.
La comunicazione, l’affetto e il rispetto della libertà altrui sono essenziali per migliorare il problema nonostante molte volte si abbia bisogno di un aiuto esterno e obiettivo.
E se si trattasse, invece, di gelosia verso il partner?
Ci rifletta...
Resto a disposizione per qualsiasi informazione.
Dott.ssa Antonia Titta

Dott.ssa Antonia Titta Psicologo a San Benedetto

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Cara Matilde
il problema non è se tu riuscirai a recuperare fiducia ma se lui potrà meritare questa fiducia.
Dal momento che lui dice che "poi" non lo farà più e poi, invece, ci ricade ancora, non ci sono i necessari presupposti perché la fiducia poggi su qualcosa di reale.
Con questa premessa dovrai guardare alla relazione in termini molto pratici e considerare che tipo di uomo hai al fianco.
Se ascolterai bene dentro di te troverai la risposta ai tuoi dubbi e capirai se dover continuare ad impegnarti oppure no.
Se desideri avere una relazione solida che possa sfociare in progetti familiari sappi
che l'accordare fiducia è cosa molto seria che occorre dare a persone serie.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Gentile Matilde,
la problematica che riporta è sicuramente delicata, la fiducia in un rapporto di coppia è indubbiamente un elemento di grande rilievo.
Mi chiedevo, visto che parla di comportamenti che si sono verificati in diversi momenti della storia, se riesce a individuare delle situazioni in cui è maggiormente probabile che si verifichino, da cosa dipendono secondo lei, come se li spiega.
Le dico questo perchè trovo che provare ad attribuire un senso a quello che il suo compagno di tanto in tanto fa, magari condividendolo con lui, ed ovviamente portando anche la sua sofferenza rispetto agli atteggiamenti del suo partner, potrebbe essere un primo modo per provare a rifocalizzare entrambi sul rapporto. Se la vediamo come un "affidarsi all'altro", anche la disposizione a parlare e condividere insieme il senso di un'esperienza dolorosa, potrebbe essere uno dei modi per sentirsi insieme, rimettervi tutti e due dentro una relazione e recuperare un pò di fiducia.
A disposizione per qualunque chiarimento, le auguro buona fortuna.

Anonimo-145389 Psicologo a Padova

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Buongiorno Matilde, visto le poche informazioni relative alla storia credo possa essere importante per lei fare dei colloqui con uno psicologo per approfondire i vari aspetti della relazione e comprendere al meglio la situazione, in modo da poterla accompagnare alla scelta migliore per lei
Sperando di esserle stata di aiuto, rimango a disposizione per eventuali domande o necessità.

Dott.ssa Muschetto

Dott.ssa Monica Muschetto Psicologo a Padova

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Buongiorno Matilde. La fiducia non si dà e non si recupera "a comando",bensì è qualcosa che si crea nel tempo e grazie alle vicende e i rimandi positivi che l'altro ci dà.
A quanto pare, lei l'ha persa a causa di alcune promesse che il suo ragazzo le ha fatto e non ha mantenuto.
Nessuno, neanche uno psicologo, può dirle adesso cosa è meglio fare: lasciarlo perdere? credergli ancora? Solo lei può sapere veramente cosa è più giusto per se stessa. Si faccia queste domande: io cosa sento in questa situazione? io cosa voglio da questa situazione? io cosa faccio ora che ho sentito e pensato questo? dopo che l'ho fatto, come sto?
Se non riesce a trovare risposta da sè, provi a rivolgersi ad uno psicologo che la possa guidare nella sua scelta di vita e nell'approfondimento di sè.
Un saluto, Dott.ssa Caterina Scarciglia

Dott.ssa Caterina Scarciglia - Studio Di Psicologia Psicologo a Spongano

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Buongiorno Matilde;
se l'unica ragione del tuo disappunto è l'aver scoperto l'abitudine al chattare del tuo compagno, non mi sembra che debba che questo essere drammaticamente vissuto e risolto con una rottura della relazione, qualora il vostro rapporto funzioni in ogni altro aspetto.
Eventuali provvedimenti andrebbero presi se vi fossero altre lacune che possano determinare degli squilibri nell'evoluzione del vostro essere in coppia in un senso più concreto, al di là del 'virtuale' che in quanto tale, lascia il tempo che trova.
Posso comprendere che la sua 'abitudine' ti abbia sdegnata ma sono anche convinta che molto difficilmente potrà essere eliminata come pretendi e pertanto ti suggerisco di approfondire la questione con un certo distacco, magari avvalendoti di un supporto psicologico anche da qui e, se vuoi, puoi avvalerti della mia disponibilità.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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