Non riesco ad affrontare con i miei genitori l'argomento

Inviata da madisu780 · 27 mag 2021

Salve, vi espongo il mio problema: ho 20 anni (21 ad agosto) e sto con il mio fidanzato di 25 anni da 5. Lui non è mai stato "approvato" dalla mia famiglia, infatti da quando stiamo insieme non ha mai conosciuto nessuno di loro, a differenza mia che conosco la sua famiglia da più di 4 anni e mi hanno accolto benissimo. Il motivo per cui i miei non accettano lui è perché ha solamente la terza media e lavora in campagna,quindi ha uno stipendio di 1200/1400 mensili, mentre il marito di mia sorella è un dottore che guadagna più di 10mila euro mensili. Da quando sto con lui ho sempre ricevuto insulti da parte loro di ogni tipo, fallita, donna di m*,nessuno mischiata con niente, persona inutile, sono solo alcuni epiteti che ogni giorno mi ripetono. L'anno scorso avevamo deciso di andare a convivere, ma mio padre mi ha messo le mani addosso e mi hanno vietato di andare con lui,non sapete quanto io sia stata male in quel periodo. Adesso io e il mio fidanzato abbiamo voluto fare di testa nostra, abbiamo accumulato i soldi che ci servono per prendere una casa in affitto e l'arredamento che ci serve, abbiamo pagato i primi tre mesi e stiamo provvedendo all'acquisto dei mobili.
Premetto che io vivo a casa mia da sola da oltre un anno perché mia madre si è trasferita in un'altra città per lavoro,quindi cucino,lavo,stiro,eccetera perché ovviamente non posso non nutrirmi o non tenere pulita la casa in cui vivo, sta di fatto che adesso ho chiesto aiuto a mia sorella per dire ai miei genitori il passo che sto per compiere e la risposta è stata che mi sto rovinando la vita,che me ne pentirò, che io a 20 anni non posso pensare alle faccende domestiche, che dopo essere andata a convivere farò la vita di una casalinga cinquantenne. Il suo mancato supporto fa crescere in me il terrore di dire ai miei genitori la decisione che ho preso,vorrei solo che mi dicessero che comunque vada ci saranno sempre, ma continuo a ricevere solo insulti. I miei genitori sono divorziati. Domani ho intenzione di incontrarmi con mio padre per dirgli ciò che sto per fare, ma ho davvero tanta paura che possa farmi qualcosa, io desidero solo parlare civilmente come due persone mature, non voglio essere denigrata o peggio ancora non voglio che nessuno mi metta le mani addosso. Dopodiché, quando prossima settimana scenderà mia mamma,parlerò anche con lei.
Come mi consigliate di comportarmi? I miei genitori possono obbligarmi a rimanere a casa e quindi possono fare qualcosa per non farmi andare a convivere? Ho davvero molto timore, non ho nessuno che possa aiutarmi e non so davvero cosa fare. Sperando in un vostro riscontro, vi ringrazio in anticipo.

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Miglior risposta 28 MAG 2021

Buongiorno,
ci sarebbero tante cose da dire e da esplorare, troppe per un messaggio di risposta. Si sente il terrore di fare in qualche modo la scelta sbagliata, tutte le emozioni inerenti al sentirsi abbandonata dalle proprie figure di riferimento e la voglia di provarci, provare a fare andare bene le cose con tutti. Nessuno potrà obbligarti, legalmente parlando, ma emotivamente potresti sentirti in qualche modo incastrata in scelte che non vorresti prendere.
Non c'è un consiglio universalmente valido, la situazione è delicata e molto dipende dalle tue aspettative, ricorda tuttavia che stai parlando della tua vita, solo ed esclusivamente tua.

Un caro saluto,
Dott.ssa Filomena Drammis

Dott.ssa Filomena Drammis Psicologo a Rosta

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