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Non riesco a vivere tranquilla

Inviata da Alessandra il 21 feb 2019

Salve, sono Alessandra e ho da poco compiuto venti anni.
Vi contatto perché sono ormai arrivata allo stremo.
Adesso vi spiego.
È da ormai quattro anni (circa) che non riesco a stare tranquilla per nulla, soprattutto per quanto riguarda le interazioni sociali.
Mi spiego: ogni volta che mi capita di conoscere una persona (maschio o femmina che sia) riesco a parlare tranquillamente, ma appena finisco di dire una frase nella mia testa cominciano a formarsi pensieri come: "hai detto una cavolata", "hai parlato male e non si è capito nulla, penseranno sicuramente che sei una stupida" e cose del genere.
E quando l'uscita termina e torno a casa, a quel punto peggiora.
Mi ritrovo a ripercorrere mentalmente tutta l'uscita e penso a tutte le cose che ho detto, mi metto a cercare tutte le cose sbagliate che posso aver fatto/detto, e anche se non le trovo comunque dentro di me sono sicura che ci siano e mi sento male con me stessa.
Faccio una testa tanta anche al mio ragazzo, chiedendogli ogni volta se i suoi amici pensino cose brutte di me, o se magari nell'ultima uscita di gruppo io abbia detto/fatto cose fraintendili o strane. Lui puntualmente mi dice di stare tranquilla perché nessuno pensa cose spiacevoli su di me, ma io non riesco a credergli ed a tranquillizzarmi.
Mi sento sempre sotto osservazione, sempre tarchiata e sempre presa di mira.
Spesso cerco di autoconvincermi che non mi importi, dicendo frasi del tipo:
"sono stufa, se hanno un problema con me rimane un problema loro", e cerco in tutti i modi di scacciare questi pensieri, ma poi ritornano sempre vivissimi nella mia testa.
Non ci credo nemmeno io a quella frase.
Ed il pensiero sopra citato fa a farsi benedire.
Non so più cosa fare... sono stanca di stare male e di sentirmi una stupida in ogni cosa che dico/faccio.
Spero possiate aiutarmi in qualche modo.

Grazie in anticipo!

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Gentile Alessandra,
lei ha sicuramente un livello di autostima molto basso accompagnato da pensieri intrusivi e per questo si giudica in modo eccessivamente critico e negativo.
Poichè l'autostima è una qualità fondamentale per avere un buon equilibrio psicologico, la esorto vivamente ad intraprendere un percorso di psicoterapia preferibilmente ad indirizzo cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Salve Alessandra mi dispice per il suo stato di cose ma purtroppo per stare meglio a volte dobbiamo fare dei sacrifici, anche quelli che non ci saremmo mai aspttati di fare e noi siamo i primi che dobbiamo metterci nella posizione di iniziare il nostro cambiamento. la invito a iniziare un percorso presso uno psicologo che lei sceglierà. le parole possono aiutare ma solo se successivamente ci sono delle azioni.

Dott. Dattoli

Dott. Pierluigi Dattoli Psicologo a Pescara

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Gentile Alessandra,
innanzitutto cosa è accaduto quattro anni fa ovvero quando ha iniziato ad avere questi pensieri intrusivi?
Le consiglio vivamente di intraprendere un percorso terapeutico partendo proprio da lì, da quando è iniziato tutto e con un professionista, se posso permettermi di formazione cognitivo comportamentale, imparare non a “scacciare i pensieri” perché è una tecnica che non funziona bensì a lasciarli andare.
Se ha bisogno chieda ancora.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Di Siena

Dott.ssa Maria Di Siena Psicologo a Sommo

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Gentile Alessandra, dal suo racconto è abbastanza chiaro che la sua autostima è molto bassa. La situazione è peggiorata da una componente di ossessività nella sua vita e nelle sue relazioni. Purtroppo le dirò con franchezza che non possiamo aiutarla più di tanto. Infatti non è sufficiente qualche consiglio. Lei avrebbe bisogno di intraprendere una terapia con un professionista molto competente, dedicando alla cosa tempo ed impegno. Solo Lei può decidere, ma sicuramente ha molto bisogno di lavorare su di sé. Un cordiale saluto
dr.Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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