Non riesco a fare una discussione senza piangere

Inviata da Alba · 9 lug 2018

Salve, scrivo perché mi rendo conto di avere un problema che mi sta sovrastando. Sono una ragazza di quasi 26 anni... Ho un compagno e un lavoro.
Non riesco ad avere una discussione con gli altri senza piangere. E per questo mi sento molto frustrata, perché il più delle volte non riesco a far valere le mie ragioni. Soprattutto in ambito lavorativo... Non riesco a rispondere calma e pacata a qualche provocazione dei miei titolari. Quindi il più delle volte rimango zitta e cerco di smorzare la sensazione di voler piangere. Ma questo mi fa stare ancora peggio. Mi sento una stupida incapace. Perché se parlo divento aggressiva e piango (e temo che gli altri mi prendano per stupida e debole) e se rimango zitta, soprattutto sul luogo di lavoro, mi arrabbio con me stessa perché sento di non essere capace di farmi valere. In più a volte anche il ripensare a qualcosa che mi hanno detto mi fa venire il pianto. Questo mi succede anche con il mio compagno, solo che con lui proseguo sempre le discussioni e quindi scoppio a piangere...
Ma lui non mi capisce... E mi chiede perché piango.. Io gli rispondo che quando sono arrabbiata non riesco a trattenere le lacrime. Ma lui mi risponde che non è possibile e che secondo lui ci sono motivazioni che non gli rivelo. Ricordo che ciò mi succedeva anche in casa quando avevo discussioni con mio padre (con il quale avevo un rapporto molto conflittuale, adesso non ci parliamo più da 5 anni) e lui mi ripeteva di non piangere perché altrimenti le persone sarebbero prevale sempre su di me. Non so come uscirne. Ci prego datemi qualche consiglio.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 11 LUG 2018

Cara Alba,
quanto scrive necessiterebbe sicuramente di poter essere approfondito in un contesto più appropriato, la sua storia merita infatti di poter trovare il giusto spazio di sfogo e ascolto. Solo successivamente si potrà intervenire per comprendere da cosa questa sua difficoltà possa essere generata e quale sia il modo migliore per affrontarla e superarla. Intraprendere un importante lavoro sulla sua persona costituirebbe in ogni caso un’importante occasione per lei per poter prendere consapevolezza e agire per il meglio. Non sottovaluti la cosa ma si rivolga ad uno Psicoterapeuta della sua zona quanto prima, vedrà che riuscirà a trarne un significativo giovamento.

Cordialmente,
Dott. Colamonico Damiano

Dott. Damiano Colamonico Psicologo a Torino

643 Risposte

1120 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 23050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16650

psicologi

domande 23050

domande

Risposte 84400

Risposte