Non riesco a chiedere ai miei genitori di andare da un* psicolog*

Inviata da lucaab · 7 ago 2022 Terapia familiare

Buonasera, vi scrivo per chiedervi un aiuto/consiglio... Sono un ragazzo di 19 anni ed è da diverso tempo che sento la necessità di andare da un* psicolog*, saranno ormai circa 3 anni che vorrei andarci ma il problema è che non riesco a chiederlo ai miei genitori.
In precedenza ci sono già stato ma solo per poco tempo (1/2 mesi), poi ho smesso in quanto la terapia non funzionava (non sono riuscito ad aprirmi). Il motivo principale per il quale ero andato era quello di non avere amici, una situazione di bullismo vissuta in precedenza, più altri motivi che non sono nemmeno mai riuscito a dire e che non sanno nessuno a parte me.
Da allora non ci sono più andato e non ho mai più affrontato il discorso coi miei genitori, all'inizio nemmeno ci pensavo al fatto di aver sprecato un occasione perché speravo che la situazione migliorasse da sola ma in seguito le cose sono peggiorate ed è ormai da qualche anno (2/3) che non vorrei fare altro che ritornarci e provarci veramente.
So che vi sembrerà assurdo che io non sia riuscito a chiederlo in tutto questo tempo, il problema principale è che ho alternato spesso momenti normali in cui stavo con altri invece in cui stavo veramente tanto male, e quindi andando avanti così ogni volta mi promettevo di chiederlo sempre dopo (di fatto rimandando all'infinito), inoltre essendo impegnato con la scuola la cosa passava in secondo piano.
Ora nell'ultimo periodo sto meglio, e questo mi ha portato a pensare di non averne più bisogno... ma in realtà dentro di me so che dovrei andarci (in primis per parlare almeno di come sono stato in questi ultimi anni visto che ho avuto pensieri piuttosto pesanti). Solo che ora non vivendo più quelle situazioni di dolore mi chiedo cosa vado a fare dall* psicolog* se tanto non ho nulla da dire visto che fortunatamente per il momento la situazione è migliorata (e direi anche di molto), davvero non saprei che dire. Sono sicuro di avere qualche problema a relazionarmi con gli altri per via di diverse esperienze, però non saprei nemmeno in che modo riprendere questa cosa con l* psicolog*.
Concludo dicendo che i miei genitori non hanno pregiudizi su queste cose e che sarebbero favorevoli a farmi intraprendere un percorso di questo tipo, ma io non so come chiederglielo, mi vergogno troppo. Ci ho pensato un sacco di volte, mi sono addirittura fissato delle date in cui dirglielo ma niente non ci sono mai riuscito, mi sento completamente bloccato su queste questioni (non sono solito far entrare i miei genitori nella mia "zona personale"). Non saprei che dirgli, poi mi sento un peso perché comunque dovrebbero pagarmi le sedute e poi non vorrei andarci inutilmente. Ho cercato su internet, ho chiesto aiuto anche ad una persona vicina a me ma niente... è più forte di me, mi vergogno troppo nonostante abbia dei genitori aperti su questo tema e disponibili, sento come un blocco non so come spiegarvi.
Vi scrivo qua come ultimo tentativo perchè davvero non riesco a venirne a capo.
Mi scuso per aver scritto tanto e per le contraddizioni.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 12 AGO 2022

Salve Luca, mi viene da chiederle...lei può avere diritto di avere un bisogno? Si ponga questa domanda. E provi ad amarsi di più.
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra

Dott.ssa Fabiana Marra Psicologo a Lecce

228 Risposte

127 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 AGO 2022

Ciao Luca,
il fatto che tu abbia il pensiero di confrontarti con uno psicologo è un dato importante, semplicemente hai il desiderio di condividere un tuo stato interiore con qualcuno, potresti riprovare a partire da questo e in un secondo momento parlarne coi tuoi genitori.
Un saluto

Dott.ssa Ilenia Martelli Psicologo a Firenze

7 Risposte

4 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 AGO 2022

Gent.mo
rispetto al primo dubbio, se sia utile o meno andare adesso dallo psicologo anche se la situazione è migliorata, penso che un percorso psicologico oggi serva ad ottenere consapevolezza sui motivi e le dinamiche sottostanti il malessere degli ultimi anni e a prevenire/gestire eventuali periodi di crisi che possono ripresentarsi.
Riguardo al comunicare questo bisogno ai suoi genitori, comprendo la difficoltà , provi ad essere spontaneo con loro , chiarisca i motivi della sua scelta e i i suoi obiettivi, sono sicura che che la comprenderanno.
Resto a disposizione, buona giornata
Alessandra Voltolini

Dott.ssa Alessandra Voltolini Psicologo a Milano

48 Risposte

8 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 AGO 2022

Gentile Lucaab,
Quando si inizia, o pensa di iniziare un percorso personale, possono essere così tanti gli argomenti di cui parlare (come racconta lei: "non avere amici, una situazione di bullismo e - non meno importante - altri motivi") che si può arrivare a non avere niente da dire né sapere da dove partire. Curioso, ma succede! E' nell'interazione con il professionista che si può scoprire con quali parole iniziare il viaggio di conoscenza di sé e rielaborazione di quei preziosi seppur sofferti vissuti: "in primis per parlare almeno di come sono stato in questi ultimi anni visto che ho avuto pensieri piuttosto pesanti". Ciò che scrive tra le parentesi è significativo.
Ci vuole molto coraggio per chiedere aiuto sia a un professionista, che ai propri genitori. Ognuno ha il diritto di avere la propria zona personale e decidere chi far entrare, anche nessuno. Esplicitare il bisogno di andare dall* psicolog* non necessariamente vincola a dover motivare nell'immediato il proprio sentire che, invece, può richiedere del tempo affinché la persona stessa che ha avanzato la richiesta ne comprenda le ragioni.
La sua maggiore età gli permette di invertire il processo: può iniziare il suo percorso e poi parlarne con i genitori. "Non sono solito far entrare i miei genitori nella mia "zona personale" - i limiti vanno rispettati. In quale zona rientrerebbe il suo potenziale percorso personale: può essere condiviso o rientra nella zona personale?
Un percorso personale potrebbe aiutarla nella comprensione di questo suo blocco e rielaborazione dei suoi vissuti.

Parrebbe che "la sua necessità di parlare con un* psicolog* la stia aspettando da tre anni."
Le auguro di raggiugerla presto!

Un gentile saluto,
Dott.ssa Tessarolo

Dott.ssa Elena Tessarolo Psicologo a Verona

11 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 AGO 2022

Salve Luca mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

1677 Risposte

495 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 AGO 2022

Caro Luca,

Grazie per averci scritto.
È un atto di coraggio chiedere aiuto.
Non sentirti in colpa per le contraddizioni, siamo esseri umani con pensieri ed emozioni che spesso potrebbero scontrarsi. Il tuo pensiero è che vorresti andare dallo psicologo e pensi che i tuoi genitori ti supportebbero ( ottimo) però le tue emozioni e timori sono :se non risolvo come l'altra volta dallo psicologo? Ho timore a dirglielo e poi mi dovranno pagare loro le sedute.
Prima di chiederlo prova a pensare perché non chiederlo.
Se hai difficoltà potresti scrivergli un foglio con le tue motivazioni e paure.
Vedrai che capiranno e sapranno contenere le tue preoccupazioni e paure. I
In bocca al lupo per tutto Luca.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

1779 Risposte

527 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20600

psicologi

domande 34650

domande

Risposte 118250

Risposte