Non riesce a lasciare l'ex, io non riesco a lasciare lui.

Inviata da Anonimo · 12 ott 2015 Terapia di coppia

Buongiorno!
Ho 21 anni, lui 33. Sto con lui da 1 anno. Condividiamo tutto, facciamo cene in famiglia, mi ha proposto di andare a vivere insieme e lavorare insieme. Sto spesso da lui che ha una casa divisa in appartamenti, in cui vivino tutti i suoi famigliari, ho un buon rapporto con la sua famiglia, anzi Ottimo! E Tutto sembra perfetto... ma...
Lui stava 10 anni con la sua ex, una ragazza con dipendenze, alcool, droghe , affetto... una persona totalmente dipendente tanto che arrivava a chiuderlo a chiave in casa per non farlo uscire. Una storia malata dalla quale non è mai riuscito ad uscirne, è stato anche dallo psicologo, ma non è mai riuscito a lasciarla definitivamente. Ricatti morali, scandali, la sua famiglia non ne poteva più di questi continui casini... I suoi amici e i suoi famigliari non riescono a sopportarla, ( io non lo conoscevo prima ) ma dai racconti la descrivono come una persona malata. Quando ci siamo conosciuti lui è partito in quarta! siamo usciti insieme e la stessa sera è tornato a casa e le ha detto di andarsene, in maniera molto brusca.. ( anche se non era la prima volta che la mandava via e la lasciava) ed alla fine è riuscito nell'impresa di separarsi da lei e di riappropriarsi della sua casa, ha sempre detto di amarmi e di voler stare con me. Ma dopo 2 mesi che ci si frequentava ho saputo che lui ha continuato ad andare da lei... lei ha detto di essere in cinta e lui è tornato con lei, ma quando ci siamo ritrovati tutti e 3 insieme nella stessa stanza, lui le ha detto di fronte a me di essere innamorato di me e che è tornato da lei solo perchè ha sentito un senso di vuoto per l'abitudine di averla 10 anni in casa, ma che non aveva intenzione di continuare. Lei dopo avergli spaccato il naso a sangue è scappata via, io l'ho lasciato. e lui ha continuato a dirmi che mi amava che era un problema suo di dipendenza affettiva e tanti altri discorsi. Insomma mesi dopo la lascia, lei inizia a chiamarlo 46 volte il giorno, entrare in casa, seguirci , autolesionarsi... e lui preso dalla pena è sempre corso a " salvarla"... " senza di me non riesce ad andare avanti o non ce la faccio più" Lui in lacrime che mi chiede scusa e allo stesso tempo aiuto perchè non riesce a levarne le gambe, perso 12 kg, portato all'esasperazione... non sa più cosa fare, io non riesco più a stargli vicino come all'inizio , non riesco ad accettare il tradimento iniziare e quindi ogni volta che scopro che è andato lì è un continuo scandalo, lei continua a non uscire di casa da un anno, mi manda sms , mi chiama, chiama lui.... e lui la difende , dice che non è colpa sua di lei, ma è lui che non ha la forza di dirle di no. Lui vuole vivere con me e fare una vita felice con me, tutti lo vedono felice con me, ma si è creato questa doppia vita da cui nemmeno lui sa come uscire... Io non riesco ad accettarlo, a capirlo, a sostenerlo perchè entra di mezzo da gelosia , la paura, il senso dell'abbandono, il tradimento... e lui non riesce definitivamente a chiuderci ed esserne indifferente.. in questo modo si crea un circolo vizioso senza fine... io cerco di lasciarlo in continuazione ma 3-4 giorni dopo siamo già sotto casa ad abbracciarci e piangerci addosso perchè ci si manca. Siamo andati in vacanza insieme e lei si è rotta una mano, ed è cosi in conitnuazione... lui riconosce che ha dei problemi, riconosce che non sta più a lui aiutarla, ma comunque continua ad andare lì a cena, a volte ci resta a dormire... io non capisco più se mi tradisce o meno. Dice di no, dice che non ne può più. Ieri mi voleva portare da lei per parlare di questa storia a 3, ma ero troppo su di giri che avrei rischiato di spaccare il viso ad entrambi, quindi abbiamo evitato. Dice che ha bisogno di aiuto, ma nemmeno lo psicologo è riuscito ad aiutarlo. Non so più cosa fare... sono innamorata di lui e voglio starci bene, ma qui non ne esce sano nessuno.

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Miglior risposta 12 OTT 2015

Gentile lettrice,
lei ci dice che quando ha conosciuto il suo ragazzo, lui è partito in quarta! Forse anche lei è partita in quarta perchè avendo avuto informazioni sulla sua situazione abbastanza delicata e problematica avrebbe potuto prendersi del tempo per aspettare che lui tornasse single.
Sembrerebbe poi che lui, un pò per affetto, un pò per senso di colpa, un pò per irresponsabilità non abbia la possibilità di tornare single e questo complica le cose soprattutto per lei che giustamente non si adatta a questa situazione.
Quanto al fatto che il suo ragazzo non sia stato aiutato dallo psicologo che aveva contattato bisognerebbe sapere quante sedute ha fatto perchè ho il vago sospetto che non siano state molte.
In ogni caso tutti e tre avreste bisogno di aiuto psicologico e mi voglio augurare che lo chiediate.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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12 OTT 2015

Gentile Anonimo,
penso che il suo ragazzo deve cercare un'altra psicologa che sia capace di renderlo più forte e capace di gestire comunicazione e relazione.
Se un medico non la guarisce non ne consulta un'altro? Lo stesso vale per gli psicologi.
Le consiglierei di cercare una psicoterapeuta che utilizzi la Gestalt perchè solitamente è un buon approccio per questo tipo di problemi.
cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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12 OTT 2015

Cara Lettrice,
la situazione è davvero complessa. La vostra storia procede bene, ma avete un grosso ostacolo: la manipolazione della ex e la disponibilità ad aiutarla del suo ragazzo.

Mi colpisce il suo riferimento al fatto che lo psicologo che ha seguito il suo ragazzo non è riuscito ad aiutarlo. Sarebbe bene valutare di proseguire con il sostegno psicologico, anche cambiando professionista qualora il suo ragazzo lo preferisse.
Consideri che, ad oggi, il suo ragazzo non sta chiedendo aiuto e non sappiamo se lo desideri.

Lei, invece, sta soffrendo e, cosa peggiore, vive in balia della confusione: la stessa storia ha un lato splendido e uno, mi permetta, massacrante.

Valuti un supporto psicologico tutto per sé.

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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