Non posso frequentare il ragazzo che amo

Inviata da Valeria · 5 set 2016 Violenza di genere

Salve...mi presento innanzitutto, mi chiamo Valeria, ho 19 anni e sono una ragazza veramente disperata. Per farvela breve mi sono trasferita verso dicembre ho conosciuto il ragazzo di cui sono innamorata circa 3 mesi fa, è il mio vicino di casa,ha 16 anni e mezzo, ci siamo accorti di piacerci e ci siamo messi insieme. Lui ha insistito perché dicessi a mio padre che vogliamo uscire insieme, mio padre inizialmente ha acconsentito, poi ha cominciato a vietarmi di uscire e mi ha sequestrato il cellulare. Da allora io vedo poco e raramente questo ragazzo pur abitando a 2 metri di distanza. Mio padre è contro questa storia perché dice che non può aspettare che questo ragazzo si diplomi e trovi un lavoro per sposarmi, perché nel frattempo io potrei cambiare idea, innamorarmi di un altro, fare la figura della "poco di buono" e mio padre il cornuto del quartiere. Scusatemi i termini non propriamente appropriati ma è per spiegarvi il suo tipo di ragionamento. Adesso mio padre ha un allontanamento da casa che scade verso fine settembre, lo ha deciso il giudice a seguito di una denuncia fatta da mia madre e mia sorella 2 mesi fa, quando si mise a inseguirmi per strada e a darmele davanti a tutti. Sto male, non posso vedere il ragazzo che amo, lo posso solo sentire al cellulare, lo vedo poche volte e mai più di un'ora... mia madre e' anche contro questa storia Perché dice che e' causa nostra se mio padre si trova in queste condizioni e adesso anche la famiglia di lui non e' d'accordo perché hanno paura di mio padre...quando mio padre tornerà a casa io sarò controllata ,ho paura, ho paura Che scopra che tra di noi non è ancora finita. Potrebbe portare il mio cellulare e farlo controllare a qualcuno e scoprire tutto. Mi chiuderebbe in casa, non mi farebbe più nemmeno andare a scuola, tutto questo non prima di avermi ucciso dalle botte. So che dovrei chiuderla qua questa storia pericolosa ma lo amo troppo e lui ama me, dice che resiste perché tra 2 anni mi vuole portare via di casa e sposarci. È vero che ha solo 16 anni ma è un ragazzo veramente maturo, ne ha passate tante anche lui col padre, ha tradito la madre e sono divorziati e lui adesso aspira ad essere totalmente l'opposto del padre nella vita. Non so cosa vi chiedo esattamente, forse un conforto, un consiglio...io quest'anno finisco la scuola, sogno di diplomarmi, trovare un lavoro, andarmene di casa ed essere indipendente e frequentare questo ragazzo quanto voglio, sono determinata a farlo ma poi mi demoralizzo perché il lavoro non c'è. So che ha 16 anni e dovrei guardare più in là ma lui è tutto per me, lo amo davvero, nemmeno i 30enni hanno la sua maturità, lui vuole sposarmi, mi parla di avere figli, di una vita felice insieme...non molla e aspetterà, aspetterà finché io me ne vado di casa e solo allora potremmo essere liberi... per il momento pensiamo di vederci durante la scuola, salarcela eccetera...ma lui dice che non si può fare sempre...giustamente...chiedo un aiuto, un sostegno, se avete qualche consiglio da darmi...io sono disperata...e in più ho paura di mio padre, lui soffre di problemi psicologici, lo sappiamo tutti, ma lui non lo ammette e lo psicologo dove è andato gli ha detto che è solo nervosismo perché gli manca un lavoro.
Io non so come devo fare... questa cosa mi crea ansia, paura... vado già da una psicologa ma anche lei è contro a questa storia.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 7 SET 2016

Gentile Valeria,
credo che sia importante dedicare del tempo a costruire la tua indipendenza, per andare a vivere da sola e lasciare questo padre problematico il prima possibile. Quindi datti da fare a prendere un diploma e a cercarti un lavoro che ti rende indipendente, quanto prima possibile. Trovare un lavoro non è impossibile: se si fa di tutto per cercarlo, alla fine qualcosa si trova. In alternativa, se ci sono le risorse economiche, valuta di frequentare l'università e andare in un'altra città universitaria dove potrai incontrare questo ragazzo senza essere controllata.
Non ho capito se il problema secondo tuo padre è l'età più giovane del ragazzo e se tuo padre cambierebbe idea sulla vostra frequentazione qualora il ragazzo fosse maggiorenne: se così fosse, tenete duro ancora due anni, anche se mi rendo conto che le continue intrusioni di tuo padre, rendono difficile a entrambi voi di sentirvi e vedervi. Probabilmente la psicologa ha detto che è meglio chiudere questa storia perché ci sono ripercussioni negative sia per te a causa degli attacchi di suo padre, per il tuo ragazzo che teme anche lui una ritorsione di tuo padre e anche ripercussioni negative per tuo padre stesso, che si innervosisce ancora di più per questa situazione che non tollera. Valuta pertanto se ce la fate davvero tutti quanti a sostenere tutte le difficoltà legate a questa relazione oppure se per il bene di tutti sia meglio prendersi un periodo di pausa, almeno fino a quando non avrai la tua indipendenza e potrai vivere per conto tuo frequentando chi ti pare.
Sarebbe auspicabile che tuo padre si facesse aiutare per i suoi problemi. Se gli episodi violenti in casa vostra si sussuogono, non esitare a segnalarli alle forze dell'ordine. Continua ad andare dalla psicologa e senti anche lei cosa ti dice.
Ti auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta, Sustinente (Mantova)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

726 Risposte

2202 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Violenza di genere

Vedere più psicologi specializzati in Violenza di genere

Altre domande su Violenza di genere

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88450

Risposte