Gentilissimi dottori,vi scrivo in quanto mi sento molto frustrata e delusa da mio marito.vi spiego in breve la mia problematica.Sono una donna di 40 anni ,sposata da 16 e ho 4 figli.sono una persona molto dolce e pronta all'ascolto ed empatica.fin dall'inizio della nostra storia d'amore ho sempre detto a mio marito che per me guardare video porno era tradimento e lui mi diceva sempre che non le piacevano,ma non era proprio così.sono ben 15 anni che perdono i suoi "tradimenti" e lui se ne esce sempre che lo fa perché non si sente amato e poi mi promette che non lo farà più .qui vorrei fare una precisazione abbiamo rapporti 3-4 volte a settimana ma non duraturi dove io non provo nessun tipo di piacere ma lo faccio solo per evitare che lui guarda porno.l'ultima volta è stata domenica scorsa e non riesco più a perdonarlo,mi sento sprofondata e vi spiego il perché: dopo aver fatto l'amore lui mi disse che era molto soddisfatto di quel rapporto e che non avrebbe avuto bisogno di altri in settimana poi dopo solo 2 ore con la scusa di fare il prelievo in banca andò ad un sexy shop distante 20km da casa per comprare un DVD porno,tornare e chiudersi in camera.quando l'ho scoperto lui mi disse che l'aveva fatto per venirmi incontro per non stressarmi dato che lavoro 7 ore al giorno( ma nulla di più falso).ora mi sta riempiendo con le sue frottole ad esempio che non berra' più caffè, andrà di più in chiesa,ecc.
Come devo comportarmi? Io non riesco più a fidarmi di lui,voglio farla finita.cosa mi consigliate? Grazie per la vostra attenzione
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19 GEN 2025
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Carissima,
comprendo profondamente il dolore e il dispiacere che questa situazione, protratta nel tempo, le sta causando.
La prima riflessione che mi viene in mente è legata al fatto che vi siete sposati molto giovani, intorno ai 24 anni, e che state insieme da molto tempo. È possibile che anche la vostra sessualità – intesa non solo come gli atti veri e propri ma anche e soprattutto come le fantasie e desideri dell'uno e dell'altra – avrebbe dovuto crescere ed evolvere insieme a voi e al vostro rapporto.
Purtroppo, sembra che per lei il sesso rappresenti da un lato una sorta di dovere coniugale, in cui il suo piacere personale non viene adeguatamente considerato; dall’altro, un atto vissuto quasi come un sacrificio, finalizzato ad evitare che suo marito ricorra all’autoerotismo attraverso la visione di materiale pornografico. In entrambi i casi, lei sembra vivere un doppio senso di insoddisfazione: sia per l’atto in sé, in cui non trova appagamento, sia per la reazione di suo marito, che cerca altrove un ulteriore appagamento personale.
La questione del “tradimento” legato alla visione dei film pornografici è molto delicata. Da un lato, lei ha chiarito fin dall’inizio della vostra relazione quanto questa pratica fosse per lei inaccettabile; dall’altro, per suo marito, potrebbe rappresentare un momento dedicato a sé stesso e alla propria sessualità, senza necessariamente intaccare l’amore e l’attrazione che prova per lei.
Come le dicevo, si tratta di una dinamica complessa, che meriterebbe di essere approfondita. Le consiglio vivamente di considerare una terapia di coppia (o, se lo ritiene più urgente, un percorso individuale) per esplorare a fondo queste difficoltà e insicurezze, che rischiano di compromettere aspetti fondamentali del vostro rapporto, come la fiducia, il rispetto reciproco e l’intimità.
Le invio un caro saluto e resto a sua disposizione.
20 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
Cara Pabi,
Grazie per aver condiviso qui con noi ciò che sta vivendo con suo marito e quello che prova.
Credo che in una relazione duratura come la sua sia normale che la sessualità vari e ho la sensazione che da parte sua ci sia un forte senso del dovere dal punto di vista sessuale, come se dovesse soddisfare le voglie di suo marito nonostante lei non provi alcun piacere. Come le hanno consigliato gli altri colleghi sarebbe utile per voi intraprendere un percorso di coppia, per poter comprendere meglio come comunicare e quali sono i vostri bisogni come persone e nella vostra intimità. Credo inoltre che sarebbe interessante per lei fermarsi su una riflessione: quello che mi arriva è che percepisce che il guardare dei film porno da parte di suo marito in qualche modo tolga qualcosa a lei, come se si sentisse non desiderata o non abbastanza. Come se lei dicesse "lui guarda i porno perché io non lo soddisfo come vorrebbe" e questo penso che in qualche modo attivi di nuovo quel senso di dovere di cui le parlavo sopra.
Come mai però si sente sminuita dal fatto che il proprio uomo possa dedicarsi del piacere da solo guardando dei film?
Perché non necessariamente questo le toglie qualcosa. Credo che questo possa essere per lei uno spunto di riflessione, spero.
Qualora ne abbia bisogno lei, o ne abbiate bisogno, sarei lieta di aiutarvi.
Dott.ssa Giorgia Tanda.
20 GEN 2025
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Cara l’ho letta con molta attenzione e posso immaginare la frustrazione che vive per questa situazione. Per il suo bene le consiglierei di approfondire il rapporto con la sua sessualità e parallelamente invitare suo marito a fare solo stesso, ma a poterlo fare anche in coppia. Questo può aiutarvi anche a sviluppare e maturare il vostro erotismo sano e appagante.
Resto a disposizione
Dottoressa Anna Elena Comune
20 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 0 persone
Salve,
comprendo come questi comportamenti possano minare la fiducia verso suo marito, ma ritengo che le fantasie sessuali siano un tema delicato, che andrebbe affrontato all'interno di una terapia di coppia.
Un elemento che meriterebbe ulteriori approfondimenti è il suo rapporto con la sessualità, visto che riferisce di non provare alcune piacere e di sentirlo come "dovere" nei confronti di suo marito.
Le consiglierei una terapia di coppia che possa aiutare entrambi a comprendere meglio i conflitti presenti all'interno della vostra vita sessuale, permettendo ad entrambi di sentire - in uno spazio neutro e privo di giudizi - le ragioni dell'altro.
Resto a disposizione,
dott.ssa Alessia Foronchi
20 GEN 2025
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Cara Pabi,
mi spiace molto per questi vissuti e la sua sofferenza che traspare dalle sue parole.
Mi associo ai consigli dei colleghi, in quanto è sicuramente necessaria una terapia di coppia che vi aiuti nel comprendere le reali motivazioni delle problematiche che ci sono attualmente tra di voi e per essere supportati nell'esplorazione delle vostre dinamiche di coppia che dal suo racconto risultano complesse e vanno approfondite.
19 GEN 2025
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Gentile Pabi,
comprendo la sua delusione/frustrazione ma ritengo che ci sia un errore di fondo su come debba essere inteso il concetto di "tradimento" e quello di "piacere sessuale".
In effetti, indipendentemente dalla fruizione di video porno da parte di suo marito, da quanto lei racconta si desume che vi è sicuramente nella vostra coppia un disturbo nell'area della sessualità con possibilità di esitare in eiaculazione precoce per suo marito ed anorgasmia per lei.
Di conseguenza ciò si correla ad insoddisfazione reciproca e rischio di compromettere la relazione anche relativamente all'area della affettività.
Pertanto è consigliabile un percorso di psicoterapia di coppia con un terapeuta preferibilmente esperto anche in sessuologia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).
19 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 2 persone
La tua situazione è estremamente complessa ed emotivamente dolorosa, e capisco quanto possa essere frustrante sentirsi delusa e tradita, soprattutto in una relazione che dura da così tanto tempo e con una famiglia numerosa da gestire. Affrontare il tema della pornografia in una relazione è già delicato, ma il fatto che questa problematica si sia ripetuta per anni, nonostante le tue esplicite richieste, rende il problema ancora più difficile da superare.
Ecco alcune riflessioni e suggerimenti su come affrontare questa situazione:
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### **1. Riconosci i tuoi sentimenti**
È importante riconoscere e validare ciò che provi: delusione, rabbia, mancanza di fiducia e stanchezza emotiva. Non minimizzare il tuo dolore, perché hai diritto a sentirti ferita, soprattutto dopo anni di promesse infrante e mancanza di rispetto verso i tuoi limiti e valori. Dare un nome ai tuoi sentimenti è il primo passo per capire come gestirli.
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### **2. Analizza la relazione nel suo complesso**
Chiediti se questa relazione, nel suo stato attuale, soddisfa i tuoi bisogni emotivi, fisici e spirituali. È fondamentale riflettere su come ti senti con lui al di là del problema specifico della pornografia. Ti senti rispettata, valorizzata e amata? O ti sembra di portare avanti un rapporto in cui ti sacrifichi troppo senza ricevere abbastanza in cambio?
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### **3. Esprimi i tuoi limiti in modo chiaro**
È necessario stabilire confini chiari. Se per te guardare pornografia equivale a un tradimento, tuo marito lo sa e ha scelto comunque di infrangere quel limite ripetutamente. Comunica che questa situazione per te non è più accettabile e spiega chiaramente quali sarebbero le conseguenze se la cosa dovesse ripetersi ancora. Fallo con calma ma fermezza, per evitare che lui pensi che "passerà" come in passato.
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### **4. Valuta il sostegno professionale**
Potrebbe essere utile intraprendere una **terapia di coppia** con un consulente esperto, in modo da affrontare il problema con una guida imparziale. Un terapeuta può aiutare entrambi a esprimere le proprie emozioni e a lavorare sulle dinamiche di comunicazione e rispetto reciproco.
In alternativa, considera anche una **terapia individuale** per te, per esplorare le tue emozioni e prendere decisioni con maggiore consapevolezza e sicurezza.
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### **5. Rifletti sulla fiducia**
La fiducia è un pilastro fondamentale in qualsiasi relazione. Tuo marito ha ripetutamente infranto questa fiducia non solo guardando pornografia, ma anche mentendo e giustificando le sue azioni con argomentazioni che appaiono manipolatorie. Chiediti: riesci a immaginare un futuro in cui potresti nuovamente fidarti di lui? E lui è realmente disposto a cambiare per ricostruire questa fiducia?
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### **6. Dai priorità a te stessa**
La tua descrizione della vita intima suggerisce che ti stai sacrificando per evitare che tuo marito cerchi altrove qualcosa che, a quanto pare, trova comunque. Questa dinamica non è sostenibile né giusta per te. La sessualità dovrebbe essere un momento di connessione e piacere reciproco, non un "compito" da svolgere per evitare problemi. Prenditi del tempo per riflettere su cosa desideri davvero e su come vorresti vivere questa parte della tua vita.
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### **7. Non prendere decisioni affrettate, ma valuta tutte le opzioni**
Se senti che non riesci più a fidarti di tuo marito e che la relazione non può essere salvata, potrebbe essere il momento di valutare seriamente una separazione. Tuttavia, prima di prendere una decisione definitiva, prova a esplorare ogni possibilità: confrontati con un professionista, rifletti sulle tue priorità e parla apertamente con tuo marito (se possibile).
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### **In sintesi**
- Il comportamento di tuo marito è problematico perché ignora i tuoi limiti e usa promesse vuote per evitare conflitti senza affrontare realmente il problema.
- Hai il diritto di sentirti rispettata, amata e di non doverti sacrificare continuamente per mantenere la relazione.
- Considera un supporto esterno per chiarire la situazione e aiutarti a prendere una decisione informata.
Se alla fine decidi di chiudere la relazione, sappi che meriti una vita in cui ti senti apprezzata e rispettata, e che non devi accontentarti di meno. La tua felicità e il tuo benessere sono importanti, sia per te che per i tuoi figli.
19 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
Buongiorno e grazie per aver condiviso con noi la sua esperienza. Dalle sue parole leggo la stanchezza di sopportare una situazione a lei pesante per tutti questi anni. Quersto argomento è stato affrontato più volte con suo marito ma mi sembra di capire che non ci sia mai stato un reale cambiamento da parte sua. Mi domando cosa significa per lei tradimento e cosa l'ha spinta a perdonare tutto questo tempo, che paure si nascondono dietro il non voler prendere una ferma posizione ma continuare a subire e rimanere insoddisfatta.
Suo marito ha ben chiaro quello che sta provando?
Credo che un percorso di terapia potrebbe esserle utile per affrontare questi argomenti.
18 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 3 persone
Grazie per aver condiviso con tanta sincerità e coraggio la tua storia. La situazione che descrivi è complessa e coinvolge diverse dinamiche che meritano attenzione, rispetto e comprensione. Proverò a offrirti alcune riflessioni che potrebbero aiutarti a fare chiarezza.
1. Riconoscere i tuoi sentimenti
Il tuo senso di frustrazione, delusione e sfiducia è del tutto legittimo. Dopo anni di compromessi e promesse non mantenute, è normale che tu ti senta sopraffatta. È importante dare valore alle tue emozioni e ascoltarle con rispetto, senza minimizzarle.
2. Il significato del "tradimento"
Per te, guardare materiale pornografico è una violazione dei confini che avevi stabilito all’inizio della relazione. Questo non è solo un problema di pornografia, ma una questione di rispetto reciproco, fiducia e coerenza. Tuo marito ha avuto difficoltà nel rispettare questa tua esigenza e nel comunicare apertamente i suoi bisogni.
3. La dinamica della relazione intima
Il fatto che i rapporti sessuali siano vissuti da te come un dovere per evitare che lui guardi porno evidenzia una mancanza di equilibrio e soddisfazione nella vostra vita intima. Questo è un aspetto cruciale da esplorare, poiché la sessualità è uno spazio di connessione e scambio, non un compromesso unilaterale.
4. La responsabilità e le promesse
Le sue giustificazioni e promesse (come smettere di bere caffè o andare di più in chiesa) sembrano essere tentativi di riparazione superficiali che non affrontano il vero problema. È importante che tu osservi se il suo comportamento dimostra un impegno reale al cambiamento, piuttosto che affidarti solo alle parole.
Prima di decidere se continuare o meno la relazione, potrebbe essere utile:
- Parlare apertamente: esprimi chiaramente come ti senti e cosa ti aspetti da lui. È essenziale che anche lui si apra su ciò che lo spinge a certi comportamenti.
- Considerare la terapia di coppia: questo potrebbe offrire uno spazio neutrale dove esplorare insieme le dinamiche relazionali, le aspettative e i bisogni di entrambi.
- Lavorare su te stessa: una consulenza individuale potrebbe aiutarti a ritrovare forza e chiarezza su cosa desideri veramente per te e per il tuo futuro.
- Considerare anche una consulenza sessuologica: una consulenza sessuologica potrebbe aiutare a esplorare la sessualità in modo tale che diventi un'esperienza appagante per entrambi, superando eventuali disfunzioni o incomprensioni. Importante soprattutto per lavorare su una definizione comune di intimità e confini accettabili, rispettando i valori di entrambi.
Conclusione
Prenditi il tempo per riflettere e, se possibile, cerca supporto da un professionista che possa guidarti in questo momento difficile. La tua felicità è importante,
18 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 2 persone
Gentilissima,
mi dispiace sentire della sua sofferenza e frustrazione. La situazione che descrive è davvero complessa e, da quello che scrive, sembra che ci sia una continua discrepanza tra le parole e le azioni di suo marito, che ha minato profondamente la fiducia tra voi due. Le sue promesse ripetute e poi disattese sembrano indicare una difficoltà nel comprendere e rispettare i suoi bisogni e i suoi confini, il che è doloroso, soprattutto quando si sente di aver dato tanto alla relazione.
Prima di tutto, è importante che riconosca e comprenda la sua frustrazione e il suo dolore. Non si tratta solo di una questione di “tradimento”, ma anche di un mancato rispetto dei suoi sentimenti, delle sue esigenze emotive e del suo desiderio di intimità autentica e condivisa. La sua paura di non essere ascoltata e la sensazione che lei stia cercando di accontentarlo senza un vero piacere sono segnali di una relazione sbilanciata.
Il fatto che suo marito abbia agito in questo modo nonostante le sue richieste esplicite e la sua apertura al dialogo, denota un’insufficiente consapevolezza e un’incapacità di considerare pienamente le sue emozioni. Il comportamento di suo marito, che si rifugia in risposte giustificatorie (come la sua “promessa” di cambiamenti che sembrano poco concreti), potrebbe anche essere visto come una forma di evitamento o di non volersi confrontare veramente con il cuore del problema: la mancanza di una vera connessione emotiva tra voi due.
A questo punto, sarebbe utile riflettere su cosa desidera realmente per sé stessa e per la sua vita. Se la sua sensazione è che il rapporto con suo marito non possa più funzionare o che non ci siano le condizioni per una vera crescita insieme, potrebbe essere giusto valutare di prendersi un momento per sé stessa per riflettere su come vuole andare avanti. A volte, prendere una distanza temporanea o contattare un professionista per avviare un percorso, può aiutare a fare chiarezza sui propri sentimenti e sulle proprie esigenze.
18 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 0 persone
Buongiorno Pabi,
credo che la tematica sia molto più profonda e delicata della problematica "tradimento". Si sente capita in questa relazione?si sente amata? Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico
18 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
È comprensibile e giusto il suo stato d’animo di sentirsi tradita.
Guardare porno significa guardare un’altra donna con “occhi di desiderio“ si guarda un’altra donna con gli occhi con cui solo la nostra fidanzata mia moglie ha diritto di essere guardata.
Nella pornografia la donna viene oggettivizzare e ridotta ad oggetto e mezzo per provare piacere per l’uomo
Nel forno non si vede più la donna come una persona che ha dei sentimenti da rispettare e da amare, ma viene ridotta ad oggetto di piacere.
Il suo sentirsi tradita è comprensibile e giusto!
La pornografia spesso associata alla masturbazione è un comportamento che crea facilmente dipendenza. Più lo guardi più si guarderebbe e porta la persona che ne fa uso a cercare un piacere sempre maggiore.
Tutto questo si ripercuote e nevica probabilmente sul rapporto di coppia per i motivi suddetti.
È importante indagare meglio come mai suo marito fa uso di pornografia.
Suo marito afferma di “non sentirsi amato”.
In che senso?
Cosa gli manchi?
Quali sono quei comportamenti che gli mancano per sentenza amato?
I vostri rapporti sessuali sono piacevoli e soddisfacenti oppure li avete solo per dare a lui una soddisfazione?
Per quale motivo lei non prova piacere nell’atto sessuale?
Queste domande sono un primo spunto per iniziare una riflessione
È importante che lei parli con suo marito e che affrontato insieme questa problematica
Cercando di capirne le motivazioni in un clima non giudicante
È opportuno iniziare un percorso psicologico di coppia che vi aiuti a comprendere meglio la dipendenza di suo marito e come affrontarla
18 GEN 2025
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Buongiorno signora
Avete pensato a fare dei colloqui di coppia, per vedere le cose che non vanno nella nostra coppia
Dottoressa Patrizia Carboni
Psicologa Psicoterapeuta
Roma
18 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
Gentilissima,
mi dispiace sentire della sua sofferenza e frustrazione. La situazione che descrive è davvero complessa e, da quello che scrive, sembra che ci sia una continua discrepanza tra le parole e le azioni di suo marito, che ha minato profondamente la fiducia tra voi due. Le sue promesse ripetute e poi disattese sembrano indicare una difficoltà nel comprendere e rispettare i suoi bisogni e i suoi confini, il che è doloroso, soprattutto quando si sente di aver dato tanto alla relazione.
Prima di tutto, è importante che riconosca e comprenda la sua frustrazione e il suo dolore. Non si tratta solo di una questione di “tradimento”, ma anche di un mancato rispetto dei suoi sentimenti, delle sue esigenze emotive e del suo desiderio di intimità autentica e condivisa. La sua paura di non essere ascoltata e la sensazione che lei stia cercando di accontentarlo senza un vero piacere sono segnali di una relazione sbilanciata.
Il fatto che suo marito abbia agito in questo modo nonostante le sue richieste esplicite e la sua apertura al dialogo, denota un’insufficiente consapevolezza e un’incapacità di considerare pienamente le sue emozioni. Il comportamento di suo marito, che si rifugia in risposte giustificatorie (come la sua “promessa” di cambiamenti che sembrano poco concreti), potrebbe anche essere visto come una forma di evitamento o di non volersi confrontare veramente con il cuore del problema: la mancanza di una vera connessione emotiva tra voi due.
A questo punto, sarebbe utile riflettere su cosa desidera realmente per sé stessa e per la sua vita. Se la sua sensazione è che il rapporto con suo marito non possa più funzionare o che non ci siano le condizioni per una vera crescita insieme, potrebbe essere giusto valutare di prendersi un momento per sé stessa per riflettere su come vuole andare avanti. A volte, prendere una distanza temporanea può aiutare a fare chiarezza sui propri sentimenti e sulle proprie esigenze.
Inoltre, se non si sente più in grado di fidarsi, questo potrebbe essere un segnale di quanto la relazione abbia eroso il legame di fiducia, che è fondamentale in ogni partnership. Potrebbe essere utile parlarne con un terapeuta per valutare se ci sia la possibilità di una ricostruzione della fiducia o se sia giunto il momento di prendere una decisione definitiva riguardo alla relazione.
Le consiglio di dedicare tempo a riflettere su cosa vuole davvero, senza sentirsi costretta a prendere decisioni immediate. La sua felicità e il suo benessere devono essere al centro di ogni decisione, e se sente che la relazione con suo marito non può più offrirle il rispetto e l’intimità che merita, potrebbe essere il momento di rivedere le sue priorità.
Resto a disposizione per ulteriori riflessioni o se desidera parlare più a fondo della situazione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Francesca Cisternino