Non mi fido più del mio compagno

Inviata da Francesca · 14 ott 2015 Terapia di coppia

Buonasera,
Ho 26 anni e aspetto il mio secondo figlio con il mio compagno Marco che ha 31 anni. Ci siamo conosciuti per caso in un pub ed abbiamo cominciato a frequentarci. È stata da subito una storia travolgente e piena di passione, per il primo anno non mi ha fatto mancare niente ed aveva i cosiddetti "cuori negli occhi", ero sicura del suo amore. Tant'è che dopo un anno e qualche mese mi ha chiesto di andare a convivere. Accettai felice e mi disse anche di volere un figlio con me, dopo qualche mese scoprimmo di aspettare un figlio. La gravidanza proseguì bene fino a quando non iniziai a sentirlo un po' più distante, ma pensai fossero soltanto mie paure date dagli sbalzi ormonali. Nacque nostro figlio. Tornai a casa e il primo mese non mi sentì psicologicamente benissimo, volevo starmene sempre a casa con mio figlio e spesso mi sfogavo con mia mamma; avevo paura di perdere Marco. Spesso quest'ultimo tornava a casa e mi trovava in lacrime; mi abbracciava e mi rassicurava. Dopo un po' di tempo per caso, guardando nella cronologia di internet, trovai dei collegamenti a dei siti di incontri. Ne parlai con lui e subito disse che ci entrava ogni tanto con i suoi amici "per far due risate". Dissi più e più volte che volevo leggere i messaggi trovando scuse da parte sua per far sì che io non li leggessi. Alla fine con voce tremolante cedette e mi disse la password; trovai tanti messaggi di apprezzamenti verso altre donne e per me fu un colpo al cuore. Mai me lo sarei immaginata. Lui iniziò a piangere e mai l'ho visto star così male, mi chiese perdono in tutti i modi e così decisi di passare sopra all'accaduto. Decisi di perdonarlo. Sono passati circa tre anni da quell'episodio e aspettiamo il nostro secondo bambino. Certe volte tornava in mente ma ora più che mai. Non riesco più a fidarmi di lui. Dove lavora le sue colleghe sono tutte belle ragazze e io me lo immagino li a fare il piacione, soprattutto con una che sembra abbia legato più che con le altre (lui è caratterialmente molto espansivo, prende e da subito molta confidenza). Io mi sento insicura, non mi sento più attraente come una volta (nonostante continui a curare il mio aspetto fisico), ho iniziato a mettermi a confronto con le altre sia caratterialmente che fisicamente; mi chiedo "cos'è che ho che le altre non hanno?" e io non sono mai stata così. Lui non mi da più le giuste attenzioni, nonostante il lo cerchi faremo l'amore due volte al mese; dice che è stanco. Quando provo a parlargli non mi ascolta e quando lo fa sembra aver capito per due o tre giorni e poi torna ad essere lo stesso. Dice che è innamorato di me ed è solo con me che vuole stare. Ma io non ci credo ho iniziato a dubitare di me stessa e questa situazione mi fa stare veramente male. Non riesco a trovare una soluzione.

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Miglior risposta 14 OTT 2015

Gentile Francesca,
mi sembra che al centro di tutta la problematica ci sia la sua insicurezza e mancanza di autostima che la porta a fare pensieri negativi, a svalutarsi e forse anche a trascurarsi un pò.
Lei dice che sono passati 3 anni da quel brutto episodio dei messaggi sui siti di incontri ma è interessante sapere in quei tre anni come è stato il rapporto, se lui era ancora "distratto" e se la seconda gravidanza è stata progettata insieme oppure no.
Sembra infatti che l'evento gravidanza la renda particolarmente vulnerabile anche se c'è di base una carenza cronica di autostima.
Siccome nella coppia ci deve essere condivisione, lei può esprimergli i suoi dubbi e le sue paure, dato quell'incidente di percorso pregresso che le fece crollare la fiducia.
Le consiglio però di non esagerare in questi atteggiamenti negativi e di sfiducia per non rischiare il fenomeno della "profezia che si autoavvera".
Se non riesce in tempi ragionevoli a recuperare serenità e fiducia nella relazione sarebbe bene chiedere, in accordo con lui, un percorso di terapia di coppia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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17 OTT 2015

Buonasera Francesca, purtroppo credo che non ci siano alternative ad una terapia di coppia, se suo marito è d'accordo. Altrimenti una terapia individuale iniziale e di coppia, successiva ai suoi sicuri cambiamenti, all'interno della coppia, ma, soprattutto, dentro di Sè, credo sia la via alternativa migliore. Da quello che dice, sembra che suo marito le voglia molto bene, solamente, ogni tanto, sembra anche che abbia bisogno di distrazioni, anche solo telematiche. Se lui ha bisogno di distrazioni, tuttavia, significa che, all'interno della relazione, qualcosa scricchiola, forse anche da un bel po di tempo. Sono convinto che solo uno specialista, con una visione esterna alla coppia, dunque con punti di vista alternativi che possano aiutarvi a dare spiegazioni diverse e provare vissuti emotivi differenti, possa ancora riparare la vostra relazione. Sia chiaro, però, che l'oggetto della terapia non dovrebbe essere (ma l'eventuale terapeuta lo sa già) se potete o meno rimanere insieme, ma cosa stia capitando ora a lei, soprattutto, e cosa sia capitato qualche tempo fa.
Buona fortuna,
dott. Massimo Bedetti,
Psicologo/Psicoterapeuta Costruttivista Postrazionalista-Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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14 OTT 2015

Gentile Francesca,
da quanto scrive emerge chiaramente la fase di disagio e fragilità che sta attraversando. Non deve essere stato facile tre anni fa decidere di passare sopra al fatto che il suo compagno si sia collegato a dei siti di incontri e abbia mandato messaggi di apprezzamento ad altre donne. Lei stava già vivendo una fase di fragilità dal momento che aveva appena avuto il suo primo figlio e stava elaborando l’impatto che questo aveva avuto nella sua vita. Ha trovato la motivazione per proseguire con il vostro rapporto, scegliendo di perdonare il suo compagno, fin quando non è rimasta incinta di nuovo. Ed è proprio in occasione della seconda gravidanza che sembrano riemergere le sue insicurezze e torna a non fidarsi di lui. Dice di non sentirsi attraente e di mettersi a confronto con le altre donne. Mi verrebbe da chiederle come ha vissuto nei tre anni trascorsi, prima della seconda gravidanza. Come si sentiva con se stessa e nella relazione in quel periodo? Anche se il suo compagno sembra non ascoltarla quando gli parla, credo sia importante che trovi il modo per condividere con lui quello che sta provando in questo momento, compresi i suoi dubbi. Ha bisogno di essere rassicurata come anche di chiarimenti rispetto al fatto che non si sente al centro delle sue attenzioni. Nello stesso tempo potrebbe portare avanti una riflessione su se stessa per capire se c’è qualcosa, al di là della relazione con il suo compagno, che la fa sentire insicura.
Un caro saluto

Dr.ssa Pamela Serafini

Dr.ssa Pamela Serafini Psicologo a Tivoli

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14 OTT 2015

Cara Francesca,
stare in coppia richiede una certa "manutenzione" della relazione per durare. Non è scontato che l'uomo e la donna vivano con gli stessi sentimenti i vari momenti e passaggi della vita, soprattutto quelli significativi come la nascita di un figlio (ma anche tanti altri come i traslochi, le decisioni importanti, i lutti, ecc.).
L'indicazione più utile in questi casi è di parlarne con uno psicoanalista (insieme, se suo marito è disponibile, ma anche da sola: è sempre un primo passo. E vedrà che farà la differenza) che vi/la aiuti a mettere in luce i comportamenti e le emozioni - consci e inconsci - che hanno ripercussioni sulla possibilità di stare bene insieme.
Con i nostri migliori auguri
L'équipe del PdT

Porto di Telemaco Psicologo a Bergamo

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14 OTT 2015

Cara Francesca,
mi sembra che la sua insicurezza stia condizionando il rapporto di coppia con suo marito. Lei ha provato a parlargli e lui dice che vuole stare con lei perchè ne è innamorato. Queste parole, però, sembrano non rassicurarla perchè ha perso fiducia nei suoi confronti. Inoltre, i paragoni con le altre donne sono assolutamente poco funzionali alla coppia, cioè non servono proprio a niente! ci saranno sempre donne che lei riterrà più attraenti e più belle paragonate a lei ma questo non dovrebbe condizionare la vostra relazione. Provi ancora a far comprendere il suo punto di vista e se non riesce a riconcquistare la sicurezza e la fiducia nel suo compagno le propongo di consultare uno psicologo della sua zona che saprà aiutare entrambi voi due con un percorso di coppia.
Cari saluti
Dott.ssa Carla Francesca Carcione

Dott.ssa Carla Francesca Carcione Psicologo a Capo d'Orlando

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14 OTT 2015

Gentile francesca,
sembra che il pensiero di un tradimento sia diventato per lei una causa di sofferenza in un momento particolarmente critico.
Il compagno inoltre le ha dato qualche motivo di dubitare della sua fedeltà e anche questoè fonte di ansia. A mio parere dovrebbe provare a chiarire la ragione di questa ansia e insicurezza. Sono questi dubbi su di sé che le impediscono di essere determinata e chiara con il suo compagno. Ora siete genitori e non ha senso che lei rivaleggi con giovani ragazze che potranno essere attraenti ma non possono avere niente della storia e bellezza del progetto che avete condiviso.
il suo compagno dovrebbe stare ben attento a cosa rischia di perdere ...
in bocca al lupo.
dott Mazzoleni (lecco).

Dott. Mazzoleni Damiano Psicologo a Lecco

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