Non ho mai raggiunto l'orgasmo e ultimamente provo disgusto durante un rapporto

Inviata da Alessia · 28 mag 2018 Problemi sessuali

Buongiorno, mi chiamo Alessia e ho 22 anni. Il mio problema è che ultimamente sono spaventata all'idea di avere un rapporto sessuale con un’altra persona. Le ultime volte sono state spiacevoli perché sentivo un forte senso di disgusto e di sporco in quello che stavo facendo e anche se può sembrare brutto a dirsi “aspettavo che finisse” e cercavo di mettermi in una posizione per sentire il meno possibile. Non ho mai raggiunto l’orgasmo durante un rapporto, al massimo ci sono andata vicino, ma senza arrivare al culmine del piacere. Non credo sia un problema fisico perché non ho alcun tipo di problema durante la masturbazione, mi rilassa e mi aiuta a dormire, ma in caso di un rapporto proprio non ci riesco e faccio finta di raggiungerlo così da dare soddisfazione all'altra persona. Ho passato però circa 6 mesi durante i quali non avevo neanche voglia di toccarmi, ho avuto in quel periodo qualche rapporto perché mi sono frequentata con un ragazzo e cercavo di dargli quello che voleva, anche se non avevo alcun tipo di desiderio né nei sui confronti, né in generale. Non ho mai avuto una relazione seria, solo un paio di frequentazioni durate qualche mese. Ho perso la mia verginità da sola perché ho sempre provato vergogna a raccontare di me, ma soprattutto della mia vita privata e sessuale. Ho sempre raccontato bugie in merito per sentirmi “normale” rispetto agli altri. Senza aver avuto il coraggio di aspettare la persona giusta, ho sempre avuto fretta mi mettermi al pare degli altri. Adesso mi ritrovo col non avere alcuna voglia di provare qualcosa.
Gli ultimi due anni per me sono stati molto faticosi, non tanto per fatti accaduti, ma per il vuoto che provavo dentro di me, provocato anche dal fatto di non avere mai avuto una relazione e il desiderio di sentirmi amata. Ho pianto, in questi ultimi due anni, con una frequenza media di 4-5 volte la settimana, con intervalli di pace di qualche sporadica settimana. Ora negli ultimi mesi ho ritrovato un po’ di serenità, non piango più e l’ultimo periodo in cui non riuscivo ad alzarmi dal letto è stato a Natale. Diciamo che lo stato d’animo di questi ultimi mesi sento che si avvicina a quella può essere definita normalità. Piano piano sento che un po’ di vitalità sta ritornando in me, tuttavia ci sono alcuni fatti che non riesco ad affrontare, come il disgusto per l’atto sessuale o il non riuscire a raggiungere l’orgasmo, non ho neanche idea di come riuscire ad affrontarli e superarli da sola. Ho provato l’anno scorso ad andare in terapia di una psicologa, ho avuto un periodo particolarmente pesante dovuto ad un attacco di panico che mi ha completamente messo k.o., non riuscivo più a ragionare, facevo pensieri circolari, mi sentivo come un cane che si mordeva la coda, e davvero sentivo di impazzire, di volermi strappare il cervello dalla testa per smettere di pensare. Il problema della terapia che ho affrontato è stato che superato il momento di malessere non avevamo più niente da dirci. Mi ero effettivamente convinta di stare bene, ma già dopo qualche settimana ho ricominciato a piangere, a sentirmi vuota e a stare male. Ho avvertito che la terapia che ho affrontato è stata trattata in maniera secondo me superficiale, non siamo andati a fondo nelle cause, in una spiegazione di quello che era successo, ma semplicemente abbiamo curato i sintomi. Tant'è che ancora oggi dopo 1 anno e mezzo il pensiero di quello che è successo mi tormenta ancora ogni singolo giorno e mi chiedo se ormai devo convivere con questa cosa o è solo questione di tempo per dimenticare. Mi chiedo se per me andare a chiedere consiglio da uno psicologo possa essere una soluzione efficace e necessaria o se sia solamente un’idea legata ad un capriccio di essere ascoltata e “consolata”. Il problema che mi dà alla fine maggiori preoccupazioni è la mia paura di trovare effettivamente la persona giusta e di non essere pronta ad affrontare serenamente una relazione sana e mandare tutto all'aria con le mie paure e le mie insicurezze. Come dovrei comportarmi per ritrovare un po' di serenità con me stessa? Grazie per l'attenzione

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 29 MAG 2018

Cara Alessia,
Grazie per aver dedicato del tempo a te stessa provando a descrivere come ti senti. La tua domanda esplicita la lascio per ultima. Voglio prima concentrarmi sulla tua sensazione di vuoto. Parto da una premessa: la sessualità è qualcosa di molto intimo, è linguaggio primordiale, comunica e ci mette in connessione con l'altro. Da questa premessa comprenderai bene che l'esperienza sessuale deve essere desiderata e condivisa. 'Mettersi in pari' ad una norma più o meno condivisa è di quanto più sbagliato si possa fare, ma ora non possiamo concentrarci sul tuo passato e sulle tue scelte, anche inconsapevoli se vogliamo, del tuo passato. Non possiamo farlo non perché non abbiano influito su come ti senti oggi, ma perché non avremmo modo in una risposta sul web di affrontare il tutto pienamente. Quindi prima ancora che tu decida di rivolgerti ad uno psicologo, cosa che può essere utile se senti il bisogno di affrontare alcune questioni in modo più approfondito, posso suggerirti di fermarti! Con questo intendo che da un confronto qualsiasi con un professionista fossi in te non ricercherei le cause del tuo disgusto per il sesso o la difficoltà a raggiungere l'orgasmo, poiché ritengo siano tutte conseguenze dei tuoi rapporti non pensati, ma attuati in nome di quella norma, ma piuttosto sulla tua attuale fragilità, sul tuo senso di vuoto e di smarrimento. Amarsi è fondamentale. Se durante l'infanzia il ricevere amore è preludio all' amore per il sé adulto, in eta successiva se il sé adulto non si ama non sarà in grado di attirare verso di sé amore. Quindi: eviterei rapporti occasionali che a quanto pare non ti giovano e mi concentrerei sull' amor proprio!
Non disperare tutto si supera. Con un po' più di cura verso di te e i tuoi interessi personali sarai capace di costruire un Sé forte e autonomo, che si ama e sa farsi amare.

In bocca al lupo per tutto!

Dott.ssa Veronica Pinto
Psicologa clinica

Dott.ssa Veronica Pinto Psicologo a Boscotrecase

28 Risposte

67 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 MAG 2018

Gentile Alessia,
forse è necessario dedicare un tempo maggiore ai percorso terapeutici, affinché oltre la remissione dei sintomi, si colgano le cause responsabili del disagio.
Se in questo momento la preoccupazione maggiore è relativa alla sua sfera sessuale, potrebbe rivolgersi ad una psicosessuologa, che l’aiuti a raggiungere una maggiore consapevolezza di se stessa e dei suoi bisogni.
Un caro saluto
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

1356 Risposte

1225 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Problemi sessuali

Vedere più psicologi specializzati in Problemi sessuali

Altre domande su Problemi sessuali

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17000

psicologi

domande 24000

domande

Risposte 86500

Risposte