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Non ho il coraggio di dire ai miei che voglio partire e andare a convivere

Inviata da Rosy il 27 set 2019

Non ho il coraggio di dire ai miei che voglio andare a convivere. Ho 22 anni, ho un lavoro che non mi soddisfa, presso il negozio di mio fratello.. il problema non è tanto questo, quanto la lontananza col mio ragazzo.. la mia è una relazione un po’ complicata che dura 4 anni: lui abita in Germania e io in Sicilia. Lui ha un lavoro a tempo indeterminato e guadagna anche bene.. All’inizio della nostra relazione, i miei non erano d’accordo e addirittura i primi due anni mi vietavano di vederci. Con i miei non ho mai avuto il coraggio di dire tante cose della mia vita per paura della loro reazione. Per una volta che quando è sceso l’ho visto di nascosto soltanto per salutarlo, I miei lo hanno scoperto e addirittura mi hanno alzato le mani.. So che loro sono contrari alla convivenza sia per tradizione che per la mia età e perché andrò lontana, penso lo sarebbero anche nel caso in cui dicessi che voglio sposarmi. Io però ho rimandato già per mesi perché non ho trovato il coraggio di parlare. Ora non ce la faccio più, sto male mentalmente, soffro.. delle volte piango perché non trovo via una soluzione in questa situazione. Nella mia testa c’è il pensiero di voler intraprendere questo percorso di vita con la persona che amo (e che ovviamente ricambia), ma allo stesso tempo di non voler dare un dispiacere alla mia famiglia. Sono sicura di quello che voglio fare, voglio poter sbagliare e accorgermene se dovesse essere così. Vorrei tanto che mi capissero come io capisco il dolore che potrò provocargli andandomene. Loro vorrebbero avere tutti i figli accanto, ma dovrebbero capirlo che prima o poi il mio futuro è andare lì in Germania dal mio ragazzo, anche perché qui in Sicilia non mi piace, non c’è futuro per me nel campo lavorativo, figuriamoci per lui! Vorrei che anche dopo una discussione capissero e iniziassero a starmi vicino in questo mio passo. La cosa che mi blocca nel dirlo è anche il fatto che ho paura lo prendano come un abbandono ma per me non lo è, con i voli low cost che ci sono oggi giorno, il problema non si pone per me, perché verrei a trovarli quando possibile, oltretutto li chiamerei tutti i giorni . Aiutatemi come posso affrontare il discorso? Non so come comportarmi. Grazie

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