Momenti di intensa vita sessuale e momenti di blocco,che fare?

Inviata da Marianna · 14 mag 2015 Problemi sessuali

Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo di 38. La nostra storia è iniziata senza grandi progetti e definizioni, essendo una storia a distanza ci si vedeva inizialmente nel week end e non sempre, e non ho mai messo bene a fuoco i suoi momenti intensi di rapporti sessuali a momenti di "blocco" come noi li chiamiamo ironicamente. In quei momenti la sua risposta era perchè causato da stress. Devo dire che lui è una persona che vive da solo ormai da tantissimo tempo, lontano dalla famiglia, una famiglia con padre padrone e litigi continui come conseguenza di un esaurimento nervoso della madre quando era appena 12enne. Dopo circa un anno di alti e bassi, senza mai dichiarare i nostri sentimenti, notavo che come il rapporto si evolveva naturalmente, lui prima viveva le forti emozioni poi si ritraeva. Dopo aver scoperto un tradimento abbiamo deciso di riprovarci, sul serio, con tanto di sviolinata di sentimenti, di voglia di costruire una famiglia (in effetti proprio lui è stato a definire già la nostra una famiglia, poichè in quell' anno abbiamo preso 2 cani che vivono con lui). Lui sempre più attento e presente, con approccio molto dolce e coccoloso, con alternanza di momenti di blocco ma di breve durata (magari anche in situazioni piacevoli come in un week end all' estero)ma a cui lui non dava importanza giustificando che è sempre stato cosi,mi ha confessato solo nell' ultimo periodo che ha perso la verginità a 28 anni (nonostante storie serie e lunghe avvenute prima) e con la stessa ragazza per motivi di lavoro dopo 3 anni aver deciso di convivere seppur con riserve ed in quell' anno di convivenza aver avuto max 2/3 rapporti.Da quando mi ha proprosto la convivenza (che per motivi di lavoro posso solo fare tra circa sei mesi) ho notato che il blocco sta durando da più di u mese, anche lui a differenza delle altre volte credo sia preoccupato, sa di avere un problema e ha messo per un attimo in dubbio anche i suoi sentimenti nei miei confronti, sperava che l' amore e il forte legame avrebbero colmato i suoi problemi.Nonostante ciò mi ha chiesto di stare un pò di più a casa sua e che è sicuro che sarà pronto per la convivenza, giustificando questo momento di assenza di sesso come periodo che supererà. E' super dolce, ma manca in passione e si irrigidisce sia quando gli faccio battute maliziose sia quando gli propongo di parlarne con un esperto, sostiene che si sente pressato ed è ciò che poi lo spinge ad allontanarsi. Odia le pressioni e i litigi. Non so come spingerlo a contattare un medico, ha anche un' amica psicologa, ma ha trovato tantissime scuse per non contattarla.Seppur motivato inizialmente poi pian pian si adagia, convinto che sono solo "momenti" a cui è abituato e che il tempo risolva le questioni!

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Miglior risposta 15 MAG 2015

Gentile Maira
stando le cose come lei ci spiega vediamo che queste "fasi di blocco" hanno avuto una excalation nel momento che la relazione è divenuta più impegnativa e più importante per voi sotto tutti i punti di vista.
Quest'uomo non si trova a proprio agio con i sentimenti e vive la relazione con modalità conflittuali.
Sarebbe davvero importante per lui affrontare una psicoterapia che possa portare in luce e permettere l'elaborazione di antichi problemi in modo che possa iniziare a vivere la relazione affettiva libera da antichi "fantasmi" (residui di esperienze e problematiche familiari) e sentirsi più tranquillo.
Il suo sostegno e il suo aiuto saranno importanti per accrescere la sua motivazione ad intraprendere il percorso.
Auguri
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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18 MAG 2015

Salve,
Come ho potuto constatare, la situazione del blocco torna a ripetersi nel momento che il suo compagno si trova ad impegnarsi maggiormente in un rapporto che dovrebbe essere duraturo. L' intervento di un sessuolo e di uno psicoterapeuta penso siano l'inizio di un giusto percorso individuale e /o di coppia.Ora mi chiedo: l'impegno che lui ha in altri campi della sua vita, lo mettono in difficoltà nello stesso modo o è un blocco relegato alla sfera intima? Lo stringere un legame in maniera solida crea blocchi solo nella sfera sessuale o anche in quella amicale, lavorativa...? Un' analisi più approfondita della situazione porrà il dubbio al suo compagno avendo la possibilità di definire tutto questo come stress o qualcosa su cui discutere con un esperto.
Cordialità
Dr Patrizia Perantoni

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15 MAG 2015

La sessualità è un sfera molto delicata della nostra vita ed intimità, sia di coppia che individuale. Molto spesso è solo la "punta dell'iceberg" ed è un segnale di un malessere più profondo. Ritengo che lei abbia fatto molto bene a consigliare di parlare con un esperto, perchè credo che sia l'unico modo per risolvere il problema. Purtroppo il primo ad esserne convinto è proprio lui. Un modo per invogliarlo potrebbe essere proporgli una terapia di coppia. Questo è un modo per avvicinarlo, se si convince, ad un terapeuta, accompagnarlo nell'inizio del percorso ed eventualmente affrontare un percorso di crescita insieme. Buona giornata e buona vita!

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15 MAG 2015

Carissima,
ritengo che questo disagio non dipenda dalla vostra relazione , bensì da qualche fattore soggettivo del tuo ragazzo, il quale farebbe bene rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta di persona ma non amico/a. Spero che tu riesca a motivarlo anche iniziando con il chiedere un parere a noi di qui. Rimango disponibile per ulteriori comunicazioni, se le riterrai necessarie.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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15 MAG 2015

Gentile Maira,
sembra che anche il suo ragazzo riconosca l'esistenza di un " blocco" anche se lo attribuisce allo stress e non gli da troppa importanza. Dal momento tuttavia che si rifiuta di contattare uno psicoterapeuta, non le resta che andarci lei; il professionista infatti, riuscendo a modificare qualcosa nella relazione, dovrebbe aiutarla. Le segnalo come efficaci, tra gli altri, gli approcci strategico breve e della gestalt. Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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