Molestie sessuali

Inviata da 49 · 27 lug 2021

Mia sorella di 52 anni mi ha confessato di essere stata molestato da mio padre a 11 anni, lei ha seguito un percorso psicologico e dice che ormai ha perdonato mio padre ed anche mia madre, che lo aveva intuito ma non è stata capace di aiutarla. Io sono sconvolta, perché adesso provo solo una grande rabbia e non voglio di avere rapporti con loro, ed anche con mia sorella non so come comportarmi

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Miglior risposta 28 LUG 2021

Buongiorno,
la rabbia che prova per quello che ha scoperto è comprensibile e è comprensibile che lei prenda le distanze dalla sua famiglia e si prenda del tempo per elaborare ciò che è successo e come questo la fa sentire.
Per quanto riguarda il rapporto con sua sorella penso che sua sorella abbia lavorato molto su ciò che le è capitato, elaborando l'abuso e il dolore che ne deriva e grazie a questo lavoro su di sè abbia accettato, seppur dolorosamente, riuscendo a parlarne con lei.
Guardare sua sorella con-patos, riuscendo a cogliere il dolore che questo evento le ha provocato penso possa essere una modalità per entrare in relazione con lei, ricordi di prendersi lo spazio per distaccarsi dalla sua famiglia, concedendosi il tempo per apprendere questa notizia dolorosa e accettarla.
Per rielaborare questa rabbia che prova prenda in considerazione l'idea di farsi supportare e aiutare.
Cordialmente
Dott.ssa Eleonora Orlandi

Dott.ssa Eleonora Orlandi Psicologo a Osio Sotto

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3 AGO 2021

Salve sono eventi traumatici, ha fatto bene sua sorella a fare un percorso che l’ha aiutata a superare il trauma, l’ha superato parlandone mettendolo fuori ed elaborandolo, solo in questo modo riusciamo a ritrovare un maggiore equilibrio con noi stessi e con gli altri, mentre la chiusura la distanza ed il silenzio lo ingigantiscono dentro di noi.
Segua l’esempio di sua sorella e si faccia aiutare sicuramente potrà ritrovare anche lei un maggiore equilibrio.
Cordiali saluti
Dott Luigi Esposito

Dott. Luigi Esposito Psicologo a Vomero

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29 LUG 2021

Buongiorno.
In una famiglia in cui si è verificato un abuso, tutti i membri sono coinvolti, sia pure indirettamente e inconsciamente.
La scoperta di molestie, anche quando la verità emerge dopo decenni, è un cataclisma che fa implodere il nucleo familiare, rischia di spezzare legami, destabilizza anche i membri che ignoravano tutto.
Sua sorella ha realizzato, sicuramente con dolore e difficoltà, un percorso di guarigione che l’ha portata a sentirsi abbastanza forte da perdonare i genitori e condividere con lei il suo trauma.
La sua reazione di allontanamento è comprensibile, così come la rabbia che prova in questo momento (di sentirsi ingannata, presa in giro, di provare sensi di colpa): una simile rivelazione non può che rimettere in discussione la sua identità e la sua esistenza. Ma se si ferma a questo stadio, lei non potrà mai riappacificarsi con se stessa, né tantomeno con i suoi familiari.
Anche per lei è necessario una terapia che la aiuti a elaborare questo evento traumatico, a integrarlo nella sua esistenza, superando rabbia e sofferenza. Solo allora potrà ripristinare i rapporti familiari sulla base di una nuova consapevolezza.
Un cordiale saluto
Elisabetta Falcolini


Dott.ssa Elisabetta Falcolini Psicologo a Sansepolcro

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28 LUG 2021

Gentile signora,
da quanto comunica capisco il suo shock per aver da poco tempo appreso una verità sconvolgente che riguarda i suoi genitori e la sua famiglia di origine. Questa verità traumatica, conosciuta solo ora che è un'adulta, va a cambiare la sua rappresentazione interiorizzata di suo padre in particolare, ma anche del suo rapporto con lui, con sua madre che non è stata capace di proteggere sua sorella e anche la rappresentazione di sua sorella. Forse in lei si sono anche attivati sentimenti spiacevoli su se stessa, ignara per tutto questo tempo di non aver intuito la molestia, di non essersi accorta di nulla, forse prova profondo dispiacere o impotenza.
DI sicuro parla di una forte rabbia verso i suoi genitori e deve darsi la possibilità di elaborarla dandosi il giusto tempo, cercando di dare un senso a tutto questo sulla base della storia dei suoi genitori. Immagino che sua sorella, che ha seguito il suo percorso psicologico, ci sia riuscita e forse questo l'ha liberata. E' stata forte, ha attivato tutte le sue risorse interne e anche lei immagino che sia capace di fare questo processo di elaborazione emotiva e cognitiva.
Quando si sentirà di farlo potrà parlare di nuovo con sua sorella per chiederle risposte alle tante domande che immagino affollino la sua mente; se sua sorella ora è riuscita a parlarne con lei significa che si è sentita pronta per farlo e potrà empaticamente capire il suo stato di confusione, i suoi dubbi e angosce. Può sempre dirle che se non si sentisse di rispondere ad alcune domande potrà essere libera di non rispondere, così da non temere di ferirla ulteriormente. Cerchi di esprimere i suoi bisogni con sua sorella, ad esempio se le venisse da abbracciarla e darle il suo conforto ora, che non ha potuto capire e dare allora, quando eravate così giovani.
Le consiglio anch'io di farsi aiutare in questo periodo così caldo per lei da uno psicoterapeuta a lavorare sulle sue emozioni, sui pensieri spiacevoli, sulle fantasie che questo segreto svelato hanno suscitato in lei e col tempo, con la sua motivazione lo supererà.
Se lo desidera sono a sua disposizione, anche online. Le auguro il meglio.
dott.ssa Raffaella Ramazzotti
psicologa psicoterapeuta sistemico-relazionale
istruttrice di interventi basati sulla Mindfulness

Dott.ssa Raffaella Ramazzotti Psicologo a Ancona

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28 LUG 2021

Cara,
immagino lo Shock nell'avere appreso questa esperienza traumatica.
Traumatica in quanto è stata perpetrata all'interno del nucleo familiare.
Lei non è ha colpa non sapeva nulla, immagino lo stato di impotenza e rabbia quando lo ha appreso. Non si senta in colpa.
Lo stesso che dovrebbe, invece, tutelarci e proteggerci.
Le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico per cercare di elaborare ciò.
Le consiglierei di rivolgersi ad un professionista che utilizzi la tecnica EMDR per elaborare esperienze traumatiche.
Resto a disposizione.
Lavoro a Roma ma faccio consulenze anche online.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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28 LUG 2021

Buongiorno,
è comprensibile che lei ora abbia bisogno di tempo per digerire una verità così ostica e a lungo taciuta. Occorre tempo perchè lei possa sgrovigliare tutte le forti emozioni che la attraversano. Il fatto che sua sorella abbia deciso di rivelarle il segreto può essere dovuto a molte ragioni, ma credo che la cosa migliore sia parlarne con lei. Quando si sentirà, potrebbe riprendere il discorso aperto e chiedere quello che ha bisogno di sapere. Valuti con calma la possibilità di farsi supporare per affrontare questo momento difficile che le restituisce un'immagine stravolta dlla sua famiglia. Sono a sua disposizione, anche online e le auguro il meglio. Dott.ssa Franca Vocaturi

Franca Vocaturi Psicologo a Torino

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28 LUG 2021

Carissima,

il senso di tradimento e inganno che proverà in questo momento devono essere indicibili; alla luce del dolore che starà sperimentando, unito a rabbia per aver scoperto solo ora un segreto di tale portata, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per ricostruire e risignificare la sua storia familiare, interpersonale e sentimentale.
L'accettazione e il perdono sono due estremi in un continumm di oscillazioni inevitabili fra il rifiuto e l'esigenza di dare un significato a una violenza fisica e psicologica.
Sono a sua completa disposizione, anche online.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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28 LUG 2021

Cara,
in virtù di quanto riporta è consigliabile intraprendere un percorso suo personale. Scoprire eventi di tale portata può, giustamente, comportare uno scossone nella concezione che ha delle sue figure di riferimento, nelle relazioni che personalmente Lei ha con i Suoi genitori e con sua sorella stessa. Ciò può ripercuotersi anche in altri aspetti della vita e nella quotidianità. Può influire comprensibilmente sui suoi pensieri, sulle sue emozioni e sui suoi comportamenti.
Quanto accaduto lo si può potenzialmente vivere come un trauma vicario, ovvero la potenza del venire a conoscenza di certe dinamiche può generare vissuti dolorosi. Elaborare, dare la giusta collocazione e dimensione a quanto scoperto è importante affinché le conseguenze non siano potenzialmente più destabilizzanti.
Parlarne con metodo con un esperto la supporterebbe in tutto ciò.
Augurandole il meglio, resto a sua disposizione; ho esperienza in traumi, vittimizzazione e abusi.
Buona giornata,
Dr.ssa Annalisa Signorelli (ricevo anche online)

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

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28 LUG 2021

Buongiorno,
per la questione relativa al come comportarsi, con sua sorella "faccia solo" la sorella. Non entri in argomento se non è lei a volerne parlare, e se lo fa si metta in ascolto attivo ed empatico. Non è il cercare di dare un consiglio giusto che può aiutare sua sorella, che comunque ha già seguito un percorso ed elaborato la cosa, ma solo la sua presenza e il suo affetto.
Per la sua rabbia e il suo rifiuto di avere rapporti con i suoi, dia anche a se stessa un po' di tempo per elaborare la cosa, e valuti di farsi supportare da uno psicoterapeuta.
Cordialmente
Dott. Giovanni Iacoviello

Dott. Giovanni Iacoviello Psicologo a Bergamo

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28 LUG 2021

Buongiorno
L’abuso è sempre un trauma e subirlo da una figura che dovrebbe essere di accudimento aggrava fortemente il disagio.
Sua sorella, grazie ad un percorso, è riuscita ad elaborare il trauma che ora è un ricordo certamente doloroso ma non più disturbante.
Le consiglio di farsi aiutare, evitando così che la rabbia e il disprezzo possano logorarla.
Resto a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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