Moglie non vuole figlio

Inviata da Rob78. 16 mag 2018 · 2 Risposte · Terapia di coppia

Paura ad avere un figlio moglie
Robby78 · Oggi
Buongiorno
Vi scrivo per avere un parere,un consiglio sulla mia situazione
Sono sposato da poco,Dicembre 2017 da due anni a questa parte abbiamo sempre parlato di avere figli dopo il matrimonio, ma poi dopo il matrimonio mia moglie a sempre voluto aspettare un po’ per la situazione lavorativa che per entrambi non è semplice un po’ per problematiche finanziarie. Per me non c’è mai stato nessun problema, nel senso che avrei provato subito, lei si è data un tempo cioè maggio 2018 Per cambiare lavoro. Se non ci sarebbe riuscita visto che ha contratto a tempo indeterminato (ma dove lavora oggi purtroppo non è un ambiente sano, anzi... ) avremo iniziato a provare ugualmente. Tutto è iniziato circa due settimane fa che tra noi andava tutto a gonfie vele e lei mi disse che avrebbe smesso di prendere la pillola per poi provarci, dopo due giorni vedendo che continuava a prendere la pillola gli chiesi il perché. Lei mi disse che prima di smettere voleva fare tutti gli esami del caso. Nulla in contrario però andando a scavare un po’ più a Bondi è emerso che lei ha molta paura del parto. Cosa che non è mai stato detto. Ho cercato di spiegarlo che è una cosa naturale, che con le tecnologie di oggi la maggior parte dei parti vanno bene. Ma non mi sono state date risposte. Ho chiesto se ci sono altri problemi, se avesse altre paure, se fossi io che secondo lei non andassi bene come padre. Ma tutte negative cioè non sono quelli i problemi. Da allora pur essendo una coppia fresca di matrimonio i rapporti si sono un po’ degradati, cioè non c’è più l armonia di prima. So che è presto, so che ci vuole un po’ di tempo ma vorrei sapere voi che ne pensate.
P.s io ho 39 anni e mezzo lei 36, questo anche mi preoccupa... nel senso che io mio figlio o figlia vorrei averli a questa età per potermeli godere il più possibile

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2 Risposte

  • Miglior risposta

    Caro Roby, comprendo la sua preoccupazione in merito alla diversità di vedute tra lei e sua moglie. Il processo che porta a decidere di diventare genitori non è lineare, nè tanto meno uguale per tutti, ed è molto probabile che per sua moglie i tempi non siano ancora maturi. E' importante, però, che non vi chiudiate come coppia, ma che anzi troviate del tempo per parlare di questa cosa e di tutte le reciproche paure con naturalezza. Senza accusarsi o sentirsi delusi se l'altro la pensa diversamente. Il passaggio dall'essere coppia all'essere genitori (anche se solo a livello mentale) è molto delicato e può scuotere gli equilibri di una coppia: bisogna essere il più possibile uniti (che non vuol dire d'accordo) per fronteggiare questo delicato momento di passaggio, rispettandosi a vicenda e cercando il più possibile di parlarsi apertamente. Se questo, per qualche motivo, dovesse essere difficile le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta di coppia per facilitarvi nella comunicazione e nell'elaborazione delle diverse dinamiche personali e relazionali chiamate inevitabilmente in causa.
    Auguri, Dott.ssa Daniela Cannistrà.

    Pubblicato 17 Maggio 2018

    Logo Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta

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    • Gentile Roby,
      il passaggio da coppia coniugale a coppia di genitori è delicato e complesso ed è giusto che ognuno affronti questa tematica con i propri tempi, che spesso sono diversi da persona a persona; è importante poterne parlare all'interno della coppia, come voi state facendo, ed è positivo che sua moglie le abbia confidato le sue paure. Può capitare però che quando i tempi e i desideri di una persona non coincidono con quelli del partner il rapporto subisca qualche scossone. In questi casi è importante affrontare la questione prima che la relazione si incrini e che l'argomento figli diventi terreno di incomprensione o di vero e proprio scontro.
      Le suggerisco di rivolgervi ad un terapeuta di coppia per essere aiutati a capire meglio desideri, dubbi e paure di ciascuno e a confrontarvi tra di voi in un ambiente protetto e non giudicante.
      Se lo desidera rimango a vostra disposizione
      Un cordiale saluto
      drs Lucia Mantovani, Milano

      Pubblicato 17 Maggio 2018

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