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Mio marito è un egoista?

Inviata da Martina Balbi il 5 mar 2019 Terapia di coppia

Salve, sono una donna di 33 anni sto con mio marito da 8 anni e siamo sposati da 3,due figli 4 anni il primo e 4 mesi la seconda!..vivo una situazione che mi fa sentire ferita, spesso ho il magone, vorrei che mio marito dimostrasse il piacere di stare con noi, lui lavora e le giornate di festa o gli stessi turni può deciderli lui, ma le sue feste o I suoi turni li decide in base a quello che ha da fare lui e basta (es:gioca la squadra del cuore, gioca qualsiasi altra squadra, fantacalcio...)e quando è a casa per uno di questi motivi diventa ansioso e si rende antipatico (credo io) appositamente perché sa che così prendo I bambini e li porto via, e lui sta solo.È spesso infastidito dalla nostra presenza e lo fa notare con determinati atteggiamenti(poco equivoci), rare volte è uscito con noi e se lo ha fatto ha messo il muso tutto il giorno, fremendo e mettendoci fretta x tornare a casa, non si distende non si rilassa, bei momenti solo rari a casa e alle sue condizioni (ha una dipendenza da cannabis) anche se lui direbbe che dipendenza non è, ma è la prima cosa che fa appena entra in casa, si chiude su in bagno e fuma alla finestra, e ogni volta se ha fumato allora torna sorridente e sereno. Io ho provato innumerevoli volte a chiedergli di smettere o rallentare ma niente, alle volte promette con date di scadenza fittizie, altre invece ( se il mio tono è piu provocatorio) diventa violento..e allora lascio perdere, anzi spesso x entrare piu in sintonia, una volta che I figli dormono faccio due tiri con lui, ma poi me ne pento e mi sento in colpa e irresponsabile!..oltre a questo, mi domando perché non gli venga mai mai la voglia di passare una domenica con noi a far qualcosa in famiglia?..si accorge del tempo che sta perdendo con I suoi figli?...spesso ha detto che gli abbiamo rovinato la vita, che è stato un cretino.a sposarsi che doveva star solo ecc..poi chiede scusa piangendo e giustificandosi con il fatto che era arrabbiato!..ma si arrabbia non appena lo metto di fronte alla realtà, se invece faccio finta di nulla va tutto bene (x lui..)..non ne posso piu del suo menefreghismo nei nostri confronti..l'altro ieri era il mio compleanno, si è predo festa x me, ma il pomeriggio io ho portato I bimbi al carnevale e lui è rimasto a casa a guardare la squadra del cuore..inutile dire quanto ci sia rimasta male!(il regalo nemmeno a chiederlo)..È un egoista e basta o la dipendenza gioca un ruolo?

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Buongiorno Martina,

come se in questa relazione lei non si sentisse stimata, valorizzata e nemmeno desiderata. Per non parlare della questione figli che a quanto pare non sembra valorizzare. La dipendenza potrebbe anche centrare, tuttavia per poterla aiutare avrei bisogno di ulteriori elementi, della sua vita e della problematica di coppia.
Le consiglio di provare a chiedere a suo marito di intraprendere un percorso psicologico, se non dovesse accettare può sempre pensare di iniziarlo lei, online o da un professionista della sua zona.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, se vuole mi può scrivere. Cercherò di aiutarla.
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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Gentile Martina, come regola generale noi non possiamo dare giudizi, sopratutto senza conoscere un soggetto. L'impressione è che suo marito sia alquanto egoista, ma questo l'aiuta molto? Sicuramente ci sono anche dei tratti di personalità disfunzionali di cui non ha "colpa", se possiamo dir così. In altre parole non è molto importante un giudizio, ma trovare il modo che possa star meglio. Non ci sono consigli semplici che possa mettere in atto, ma sarebbe necessario che avviasse un percorso psicologico, l'ideale sarebbe, come osserva la Collega, che anche suo marito partecipasse. Un cordiale saluto
dr.Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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Salve martina io credo che vista la situazione che lei descrive sarebbe necessaria Forse una terapia di coppia che miri a rimettere in discussione il ruolo di genitore e di compagno . Non so quando influisca la dipendenza sugli atteggiamenti si suo marito , anche se così dalle prime osservazioni sembrerebbe come se lui non accetti il ruolo evolutivo di genitore e delle responsabilità che questo comporta . La invito a contattare una/uno psicoterapeuta e farsi aiutare . Dott.ssa Fabiana Di Segni

Dott.ssa Di Segni Fabiana Psicologo a Roma

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