Mio fratello ha bisogno di aiuto o ha solo bisogno di tempo?

Inviata da Ilaria · 12 set 2014 Terapia familiare

Buongiorno,
io sono la prima di quattro fratelli, ho 30 anni, sono sposata e ho un bambino di due anni ma spesso mi sento genitore anche dei miei genitori e dei miei fratelli.
I miei sono separati da circa dieci anni e purtroppo pensano di più a farsi la guerra che a fare i genitori per i propri figli.
Io come figlia maggiore mi trovo spesso a dover mediare tra i due e fronteggiare i problemi dei miei fratelli.
In particolare il maggiore dei miei fratelli, ha 29 anni e sono 4 anni che si laureato in psicologia ma al di là di impieghi saltuari non riesce a trovare nessun impiego soddisfacente.
Ha un problema a livello digestivo che non vuole curare e lo stress gli provoca notti intere di vomito initerrotto.
Sono preoccupata perchè questi episodi di malessere si manifestano sempre più spesso.
E' diventato molto magro e segue degli orari insoliti.
Per esempio si sveglia alle 2 del pomeriggio, esce di casa fino alle 3 di notte, quando torna a casa si fa da mangiare (deleterio per il suo problema) e va a letto fino al pomeriggio.
Nel modo di vestire è sempre più trasandato e non accetta nessun consiglio.
La mia paura è che stia divendando depresso.
Mia madre ha provato a portarlo da uno psicologo ma mio paadre dice che va tutto bene e che non c'è niente che non va.
Cosa devo fare? I miei timori sono fondati?

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Miglior risposta 12 SET 2014

Gentile Ilaria,
immagino che la sua situazione, tra i problemi dei genitori e il doversi occupare dei fratelli oltre che della propria famiglia, non sia per nulla facile.
Fossi il lei, però, farei attenzione a tutto questo sovraccarico di lavoro, potrebbe non risultare fruttuoso nè per lei nè per chi ha attorno. Spesso, i ruoli stereotipati nei quali ci infiliamo non fanno altro che mantenere lo status quo delle cose. Fare "il genitore dei genitori", è un esempio di ciò..
Per quanto riguarda suo fratello, da come descrive la cosa, un aiuto psicologico potrebbe essere utile. Tenga presente, comunque, che difficilmente un percorso di questo tipo potrà avere effetti positivi se il diretto interessato non è sufficientemente disposto a ricevere aiuto.
Potrebbe provare a parlare con suo fratello offrendo il suo aiuto "da sorella maggiore" che vuole semplicemente interessarsi a lui e capire cosa sta vivendo. Se riuscirà a fargli sentire veramente che ciò che vuole è solo il suo bene, allora forse potrà aiutarlo a comprendere l'importanza di un percorso di aiuto.
Cordialmente.
Dott.ssa Rogante

Dott.ssa Marzia Rogante Psicologo a Porto Sant'Elpidio

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15 SET 2014

Buongiorno Ilaria,
i suoi genitori hanno fatto delle scelte di vita, e anche se nota che faticano a viversele serenamente, lei non può farci niente. Eviti di mediare il loro rapporto burrascoso, impareranno a trovare da soli la giusta distanza.
Riguardo suo fratello può solo dimostrargli la sua vicinanza affettiva, sta a lui comprendere di avere bisogno di aiuto e chiederlo.

Cordialmente,
dott. Alessandro Bertocchi Bentivoglio (bo)

Dott. Alessandro Bertocchi Psicologo a Bentivoglio

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15 SET 2014

Cara Ilaria, comprendo perfettamente la difficoltà che sente nel "dover gestire tutto"da sola, poiché non rientra nei suo ruolo. E' invece nelle sue possibilità parlare con suo fratello e convincerlo a chiedere un aiuto specialistico, del resto ha gia' conseguito una laurea in psicologia e conoscerà perfettamente l'importanza di un percorso terapeutico. Non deve sovraccaricarsi, ma solo indirizzare verso la scelta piu' adatta. Un caro saluto, Dott.ssa Raffaella Orlando

Dott.ssa Raffaella Orlando Psicologo a Napoli

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15 SET 2014

Buongiorno Ilaria, ritengo di non aver nulla da aggiungere in più a quanto espresso dalla Collega che mi ha preceduta, se non che dovresti esortarlo ad intraprendere un percorso di cura psicofisica, date le sue condizioni che fanno pensare ad una forma depressiva.
Del resto, essendo psicologo, per il futuro esercizio della professione e prescindendo dal suo attuale malessere,qualsiasi Scuola di Specializzazione, glielo richiederebbe.
Se credi, tienimi informata.
Dottssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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