Mio figlio Vincenzo di 16 anni affetto dalla sindrome di Phelan McDermid

Inviata da Angela · 27 lug 2015 Terapia familiare

Sono Angela, la madre di Vincenzo. Dalla nascita mio figlio ha avuto un ipotonia neonatale, un ritardo globale dello sviluppo e una crescita molto veloce. Quando aveva tre anni ho capito subito che qualcosa non andava per il verso giusto perche' non parlava, il suo linguaggio era gravemente in ritardo e non camminava bene infatti molte volte cadeva a terra ma non piangeva quasi mai. All'asilo non si relazionava con nessuno, si isolava da tutti, faceva degli strani movimenti stereotipati e giocava da solo. Allora ero andata dal neurologo per capire meglio cosa poteva avere mio figlio e la diagnosi fu: sindrome di Phelan McDermid con tratti e comportamenti autistici, ritardo mentale grave e assenza di linguaggio. In quel momento io sono caduta nel panico non riuscivo a pensare a niente ma non mi volevo arrendere subito. Ho portato mio figlio da una brava ed ottima psicologa che e' riuscita a farlo comunicare attraverso i gesti e con i suoni ed io mi sono sentita felice perche' gia questo era un grande passo avanti per capire meglio quello che voleva mio figlio da me. Anche la presenza di una bravissima insegnante di sostegno e' stata di grande aiuto per il mio Vincenzo rendendolo un po' piu' aperto e affettuoso con gli altri dato che prima era molto passivo ed evitava il contatto con tutti. Ma purtroppo le sue stereotipie soprattutto i movimenti con la bocca , l'assenza di linguaggio e i suoi comportamenti autistici rimangono per sempre ma nonostante tutto io sono felice lo stesso perche' almeno la speranza di poter comunicare con lui attraverso i suoi gesti e con i suoni c'e' stata ed io su questo sono molto contenta. Adesso mio figlio ha sedici anni va al terzo superiore ed ha dei compagni di classe che lo sostengono sempre aiutandolo in tutte le sue difficolta'. Pero' ho notato che mio figlio non ha un buon rapporto con suo padre da quando ci siamo separati invece con me e' molto affettuoso. Cosa posso fare? Per favore datemi un consiglio.

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Miglior risposta 29 LUG 2015

Gentile Angela,
rispondo alla sua replica: tenendo conto che questo è solo un consulto orientativo on line e che senza la conoscenza specifica della persona è fuori luogo esprimersi nel particolare, mi sembra che suo figlio ha reazioni verso il padre consone sia all'età adolescenziale e sia alla condizione di sofferenza riguardo alla separazione. Le dirò di più, il giovane appare, dalla sua descrizione, in grado di affrontare e provare emozioni complesse e profonde e di questo, visto le condizione di partenza di suo figlio, è davvero ottimo.Dunque, non mi preoccuperei per questo nè spingerei verso un comportamento che sarebbe "normale" solo sulla carta, ma parlerei con il padre per valutare insieme un percorso verso la genitorialità efficace volto ad un coinvolgimento anche ludico di suo ex marito, per costruire davvero un rapporto con il giovane.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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28 LUG 2015

Mio figlio assume un atteggiamento aggressivo nei confronti di suo padre forse perche' sta poco tempo con lui ed esce spesso. Io cerco sempre di fargli capire che deve essere piu' rispettoso con il papa' ma niente da fare , lui vorrebbe che io e suo padre torniamo a stare insieme.

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28 LUG 2015

Mio figlio assume un atteggiamento aggressivo nei confronti del padre forse perche' sta poco tempo con lui ed esce quasi sempre. Io cerco di fargli capire che deve essere piu' rispettoso con il papa' ma niente da fare.

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28 LUG 2015

Buongiorno gentile Angela,
purtroppo non spiega nei dettagli il rapporto di suo figlio con il padre, se lo vede in sua presenza, nè ci dice come ne parla il padre, cosa ha notato lei...Il suggerimento è di parlare con il padre esprimendo con calma il suo pensiero e le sue sensazioni. Eventualmente, è possibile per voi genitori intraprendere un percorso sulla genitorialità.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

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