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Mio figlio mi risponde male per favore aiutatemi!

Inviata da Marisa il 23 gen 2014 Psicologia sociale e legale

Buonasera per due anni ho abbandonato mio figlio un po' con suo padre e anche con la nonna , adesso è venuto a vivere con me a 15 anni e sento che mi odia non vuole fare come dico io sempre mi rispondi di no , a perso la scuola e io non sonno capace di castigarlo perché mi sento en colpa , adesso sonno insieme a un nuovo compagno e lui è irritando dal comportamento de mio figlio e io sonno triste senza potere reagire a la nostra situazione cosa dovrei fare per favore aiutatemi!

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Gentile Marisa,
senza troppi preamboli, molto onestamente, riferisce di avere per due anni abbandonato suo figlio un po’ con il papà e la nonna. Ipotizzo che questo distacco da lei abbia avuto ripercussioni emotive sulla vita di suo figlio durante la sua assenza, periodo in cui il ragazzo, che affacciava alla prima adolescenza, può essersi sentito rifiutato e senza riferimenti materni, iniziando a perdere fiducia nei suoi confronti. Mi servirebbero maggiori informazioni per avere un’idea più chiara dei fatti, per esempio sapere se in questo tempo lei ha provato comunque ad avere contatti con lui, spiegando la sua scelta in modo che il ragazzo potesse farsi nel tempo un’ idea legata a motivazioni esplicitate e condivise. Ad ogni modo credo che il suo obiettivo oggi sia quello di ri-costruire il rapporto con suo figlio, procedendo a piccoli passi per riconquistare la sua fiducia e creare le premesse per uno spazio solo vostro da integrare, in tempi diversi, con il resto dei membri familiari: padre, nonna, nuovo compagno. Provi a proporre al ragazzo attività che possano essere di suo interesse, chiedendo anche direttamente a lui cosa ne pensa. Posso comprendere la sua tristezza in questo momento e la sensazione di sentirsi impotente ma credo che lei abbia ancora la possibilità di avvicinarsi a suo figlio rimettendo in gioco il suo affetto materno. La invito a rivolgersi ad uno psicologo che possa seguirla nei passi più delicati di questo percorso.

Un cordiale saluto

Dott.ssa Beatrice Caponi

Dott.ssa Beatrice Caponi Psicologo a Roma

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Buona sera e grazie per le risposte ,mi hanno confortato molto ma la situazione e insostenibile adesso mio figlio vuole che lascio il mio compagno così lui si comporterebbe bene con me , cosa devo fare come comportarmi grazie mille

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Grazie per le vostre risposte siete per me da molto aiutto già che la situazione continua essendo difficile tra mio compagno e mio figlio ma con pazienza e molto amore sto faccendo di tutto , ma adesso mio figlio mi a chiesto di lasciare il mio compagno che così faccendo lui si comportarebe bene con me come devo rispondere ? Ho detto che no può reccatarmi e lui mi minaccia che torna da papà ..
Marisa

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Buonasera Marisa, lei racconta di una situazione di abbandono e di riavvicinamento da suo figlio e della rabbia che sembra esprimere nei suoi confronti; non avendo altri elementi, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo, con cui affrontare i problemi del ragazzo, che manifesta con i suoi comportamenti un disagio significativo; inoltre potrà aiutare lei a trovare una strategia educativa adeguata e a superare i suoi sensi di colpa .
Cordialmente.
Dott. Antonella Bruschi

Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Antonella Bruschi Psicologo a La Spezia

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Cara Marisa, se suo figlio è tornato a vivere con lei dopo qualche anno di interruzione ( di abbandono dice lei) è facilmente comprensibile che questo ritorno si porta dietro il passato e la necessità di ricostruire una relazione affettiva conflittuale e difficile. Il suo senso di colpa, fra l'altro, interferisce negativamente con la sua autorità genitoriale indebolendola ulteriormente, senza compensare nulla di quanto mancato negli anni precedenti. Se non l'ho ha già fatto, provi a dialogare con il ragazzo in modo autentico, cercando di spiegargli le ragioni che l'hanno spinta all'allontanamento , rivedendo insieme il passato per integrarlo nel presente. Non è certo una ricostruzione facile, soprattutto se il suo compagno non sostiene l'inevitabile tensione che ne deriva. Forse potrebbe parlare con uno specialista, anche per esporre in modo più chiaro e approfondito tutta la situazione che ha preceduto questa attuale scelta. L'abbandono è una ferita che non si ricuce facilmente, ma con il tempo e molta pazienza. Cordialmente.

Dott.ssa Lilia Di Rosa Psicologo a Catania

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Gentile Marisa, il comportamento di suo figlio è dettato da un passato particolarmente significativo e da un presente che considera come finto. E' comprensibile che abbia questo tipo di reazione in quanto gli è mancata per diversi anni una figura genitoriale di riferimento e quindi adesso non viene considerata come tale. L'età inoltre, amplifica il suo comportamento. E' molto importante che in questa fase il suo attuale compagno non intervenga in maniera significativa nel rapporto con suo figlio, ne in decisioni importanti in quanto questo potrebbe accentuare una reazione. Le suggerisco di rivolgersi ad uno psicologo per poter iniziare un percorso atto a ristabilire e riallacciare il rapporto con suo figlio.

Saluti

Dott. Michele Matera Psicologo a Bologna

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Gentile Marisa,
la psicologia difficilmente potrà risolvere il suo problema attraverso un consulto on line.
Il processo psicologico è complesso e di durata medio/lunga.
Credo che suo figlio non si fidi di lei e cerchi di tenerla legata a se attraverso un "cattivo comportamento".
Tuttavia questa è solo un'ipotesi.
Bisognerebbe cercare di comprendere l'ambiente educativo e lavorare sul suo senso di colpa.
Cerchi di parlarne e di coinvolgere anche il suo compagno nel progetto.
Può sempre rivolgersi ad un collega di persona.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

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Gentile Marisa,
il ragazzo è adolescente e probabilmente ha risentito in questi due anni della mancanza della madre. Prima di mettere in atto atteggiamenti punitivi, dovrebbe cercare di comprendere i comportamenti di suo figlio e cercare di avvicinarsi di più a lui, magari con un atteggiamento più autorevole. Se trova difficoltà nel fare questo potrebbe essere utile consultare un Collega di persona.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Viterbo

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

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Buongiorno gentile Marisa,
le suggerisco di ristabilire il rapporto esclusivo con suo figlio prendendosi degli spazi con lui per condividere - oltre le incombenze quotidiane - momenti sia di svago che di dialogo aperto e non giudicante con il ragazzino. Se suo figlio la vede solo nel rapporto con il suo compagno attuale, in casa, nell'esprimersi in modo minaccioso nei confronti del suo comportamento a scuola, non avrà la sensazione di essere anche amato e compreso nella difficile età che sta passando. Se da sola non riesce, è importante che si affidi ad uno psicologo psicoterapeuta de visu per un sostegno alla genitorialità.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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