GuidaPsicologi.it
GRATIS - Su Google Play GRATIS - Nell'App Store
Installa Installa

Mio figlio ha 12 hanni e dorme ancora con noi

Inviata da Giuseppe. 1 gen 2017 6 Risposte

Buongiorno mio figlio di 12 anni non riesce ad addormentarsi nel suo letto quindi dorme con me e mia moglie

6 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Giuseppe,
    come mai solo ora si sta ponendo il problema? Oppure già in passato lo ha posto all'attenzione di qualcuno? La moglie/compagna cosa ne pensa?
    Le suggerirei di prendere in mano la questione seriamente anche con l'aiuto di uno psicologo dell'età evolutiva perché a 12 anni è importante dormire nel proprio letto, distinto da quello dei genitori.
    Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell'infanzia Trentino

    Pubblicato il 04 Gennaio 2017

    Logo Dott.ssa Serena Costa
    Dott.ssa Serena Costa Pergine Valsugana

    118 Risposte

    112 Valutazioni positive

Spiega il tuo problema alla nostra comunità di psicologi!

Qual è la tua domanda? Psicologi esperti in materia risolveranno i tuoi dubbi.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri inviare la tua domanda?
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    • 11700 Psicologi a tua disposizione
    • 12050 Domande inviate
    • 57100 Risposte date
    • Gentile Giuseppe,
      le domande che mi verrebbe da farle sono molte... anche il fatto stesso che sia lei a scrivere (e che quindi sente il problema)... ma sua moglie sente il problema? o lascia correre?
      Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo della sua zona che aiuterà lei e sua moglie ad indagare quali sono le motivazioni che mantengono viva quest'abitudine.
      Cordiali saluti
      Dott.ssa Sabrina Fontolan

      Pubblicato il 03 Gennaio 2017

      Logo Dott.ssa Sabrina Fontolan

      203 Risposte

      210 Valutazioni positive

    • Carissimo Giuseppe, purtroppo la sua mail molto breve dice molto poco. Bisognerebbe capire perché suo figlio non riesce a dormire nel suo letto. Forse non è stato abituato a dormire per conto suo o magari soffre di qualche paura? Come avete provato voi genitori, ad affrontare il problema? Ne avete parlato con lui e se si, cosa vi ha risposto? Queste sono tutte domande importanti per capire la situazione e poter realizzare un intervento mirato alla risoluzione del problema. Sono a vostra disposizione, qual l'ora lo vogliate.
      Cari saluti.
      Dott.ssa Babara De Luca

      Pubblicato il 03 Gennaio 2017

      Logo Dott.ssa Barbara De Luca

      246 Risposte

      88 Valutazioni positive

    • Gentile Giuseppe
      inutile dire che questa non è buona prassi, per nessuno.
      Lei però racconta poco delle abitudini e delle dinamiche familiari, quindi è praticamente impossibile dire molto di più.
      Suo figlio deve assolutamente imparare a dormire nella sua cameretta; se incontra difficoltà cercate di aiutarlo rassicurandolo, magari aspettando vicino a lui che si addormenti.
      Mi chiedo come mai il protrarsi nel tempo di questa situazione: forse un modo per porre distanza tra lei e sua moglie? Come sono i rapporti con lei?
      Le consiglio di riflettere sulla possibilità di rivolgervi ad un professionista della vostra città per una psicoterapia di coppia.
      Cordialmente

      Dr.ssa Cristina Giacomelli
      Lanciano (CH) - Pescara

      Pubblicato il 02 Gennaio 2017

      Logo D.ssa Cristina Giacomelli

      294 Risposte

      515 Valutazioni positive

    • Buonasera Giuseppe,
      innanzitutto bisognerebbe capire come mai suo figlio sente questo bisogno. Ha sempre fatto così, fin dai primi tempi? Non ha mai dormito nella sua camerata tutta la notte, da solo?
      Se non fosse così da sempre, da quanto suo figlio ha questo comportamento? Cosa è accaduto, eventualmente, in concomitanza del suo inizio?
      Ha mai chiesto a suo figlio come mai sente il bisogno di dormire con voi? Ha timore di qualcosa?
      Il mio suggerimento, innanzitutto, è quello di riflettere su tali temi. Potrebbe essere utile per capire come mai suo figlio mette in atto questo comportamento e successivamente per rieducarlo a dormire da solo nella sua camera.
      In secondo luogo, potrebbe esserle utile rivolgersi agli psicologi della neuropsichiatria infantile della sua ulss (il servizio di benessere psicologico riservato ai minori) oppure ad uno psicologo privato dell'età evolutiva o dello sviluppo per esporre loro questi dubbi e ricevere sulle indicazioni su come comportarsi con lui.
      Ha mai tentato di farlo dormire nella sua camera? Potrebbe tentare, cercando di innalzare la sua autostima e il suo valore dicendo lui che è bravo e in grado di dormire da solo nella sua cameretta, il tutto con tono amorevole e accogliente, senza arrabbiarsi. E' però importante, come le dicevo, capire come mai suo figlio faccia così.

      Un caro saluto!

      Dott.ssa Giorgia Salvagno
      Psicologa a Venezia e Online

      Pubblicato il 02 Gennaio 2017

      Logo Dott.ssa Giorgia Salvagno

      119 Risposte

      82 Valutazioni positive

    • Buongiorno Giuseppe, immagino che in questi anni vi sarete posti delle domande sui motivi di ciò, che possono essere molteplici, dai più generici a quelli più specifici legati ad eventi strettamente personali della vostra famiglia e/o di vostro figlio.
      Le domande da porsi sono molte: lo fa da sempre? accade ogni notte? cosa avviene?...
      Parlarne fra di voi e con lui dovrebbere essere il primo passo e poi se evidenziate difficoltà specifiche o non affrontabili da soli chiedete aiuto a uno specialista che potrà indicarvi i passi migliori per affrontare questa situazione, importante da risolvere per l'indipendenza di vostro figlio.

      Pubblicato il 02 Gennaio 2017

      Logo Dott.ssa Rebora Simona

      21 Risposte

      9 Valutazioni positive

    Domande simili: Vedi tutte le domande