Mio figlio di 3 anni non è sereno.

Inviata da Mumlife90 · 19 ott 2020

Salve, scrivo qua perché non so più dove sbattere la testa... Sono mamma di Manuel un bimbo di 3 anni che è sempre stato sorridente giocherellone e tranquillo... Fino a 1 anno e mezzo appena compiuti 2 anni... E poi nato il fratellino che cmq lui fin dalla pancia ha sempre amato e accarezzato.. Io ho sempre cercato il mondo di non renderlo geloso e di esserci per entrambi... Così appunto da evitare... Manuel ha da sempre avuto problemi con il cibo... Mangia poco e niente... E ultimamente da inizio anno... Ha proprio schifato il cibo... Gli propongo qualsiasi piatto e lui lo guarda e lo schifa allontanandosi... Però mangerebbe volentieri sempre latte e biscotti... Ma non può di certo campare di sol questo... Da quasi due settimane ha cominciato a spingere suo fratellino che ora ha 9 mesi... Gli si viene toccato qualche giocattolo sui e lo spinge per farlo cadere... Poi lo rimprovero e si fa i pianti disperati come se gli avessi fatto chissà cosa... Da settembre ha iniziato l asilo... Che all inizio piangeva sempre alla seconda settimana invece ci andava con il sorriso e si è anche affezionato tanto ad una maestra... Ma anche in questo ultima settimana ha ricominciato a piangere per andarci... Insomma a casa è un costante lamento piagniucola per ogni cosa e sempre ancora non parla non dice nulla... Nemmeno mamma mi chiama... E questo glielo detto alla Pediatra e disse che appena entrato all asilo si sarebbe sbloccato... Ma non ho visto ccmbiamenti anzi solo peggioramenti... Vorrei delle Risposte.. E delle soluzioni mio figlio non era così vedo che qualcosa lo tormenta e io non riesco ad aiutarlo.... Non riesce ad esprimersi e io non so come fare per aiutarlo... Attendo risposta grazie mille

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Miglior risposta 19 OTT 2020

Cara mamma, sembra che il disagio di Suo figlio nasca proprio dalla presenza del fratellino (anche se pare che dall'inizio abbia accettato il fratello, inconsapevolmente teme, forse, che possa non essere più al centro delle Sue attenzioni- pure se Lei fa di tutto per evitare, è un qualcosa che sente dentro-) . Il fatto di voler mangiare solo latte e biscotti potrebbe essere ricollegato ad una sua regressione, ad un suo desiderio di tornare più piccolo , per essere coccolato e accudito dalla mamma. Ovviamente il piccolo Manuel non è ancora in grado di utilizzare la parola per esprimere queste emozioni, che, tra l'altro, non ha chiaramente in mente, ma agisce attraverso il corpo la frustrazione che sta provando ad oggi. Per questo, è importante che lo rassicuri sul Suo affetto; lo inviti a prendersi cura insieme a Lei del fratellino; e, quando gli fa del male, lo porti alla riflessione del perché lo ha fatto, rimandandogli che il fratellino gli vuole bene, proprio come Lei mamma, e questo non cambierà mai. Potrebbe essere utile, magari, prendere dei giocattoli diversi, per l'uno e per l'altro, inizialmente (anche per l'età diversa che hanno), per evitare che nascano dei conflitti tra i due, così che Manuel senta di avere qualcosa di suo, solo suo, da non condividere, ribadisco, solo al momento, con il piccolo. Se persiste la mancanza di parola, chieda aiuto ad uno psicologo, che possa supportarLa e supportare il Suo bambino nel superare questo momento delicato.
Buona fortuna.
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

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