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Mio figlio, (32 anni). Sono due anni e mezzo che non esce di casa.

Inviata da Franco il 15 gen 2019 Depressione

E' difficile riassumere in poche parole la situazione......ci provo. Dopo una laurea in ingegneria informatica, una esperienza lavorativa a Milano ed una a Berlino, si lascia (forse viene lasciato) con una ragazza conosciuta durante l'erasmus in Spagna e con la quale ha convissuto per sei anni, abbandona il lavoro e comincia a girare il mondo con zaino e chitarra. Dopo circa due anni mia moglie riesce a farlo rientrare in casa; da allora si è chiuso in camera e non è più uscito da casa e non parla con nessuno, neanche con noi genitori. Io e mia moglie abbiamo contattato più professionisti ma tutti si sono fermati sul fatto che, non potendo vedere il ragazzo, non potevano fare nessuna diagnosi (qualcuno ci ha suggerito il TSO che noi abbiamo ovviamente scartato). Lascio immaginare come stiamo vivendo la situazione io e mia moglie. Chiedo quindi un accorato aiuto a chiunque sia in grado di darci una mano considerando il fatto che, al momento, non è possibile parlare con il ragazzo. Ringrazio di cuore chiunque mi risponderà e aspetto fiducioso.

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Egregio Signor Franco, effettivamente il "caso" di Suo figlio sembra problematico.
Una cosa: cosa significa " dopo due anni mia moglie riesce a farlo rientrare in casa " ?
Come ha fatto se poi lui si è chiuso in un totale mutismo e immobilità.
La situazione sembra seria, è necessario trovare un bravo psicoanalista che accetti di venire in casa, eventualmente anche più volte. Costerà di più ma non vedo altre alternative. Sono anche io, almeno per il momento, contrario ad un TSO.
Resto a Vostra disposizione e La saluto cordialmente.
Dr. Marco Tartari, Roatto Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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Buongiorno sig. Franco e consorte
vostro figlio è una persona intelligente che non sa però come affrontare le proprie difficoltà psicologiche, non sa come chiedere aiuto, non vuole comunicare oppure ciò che sta provando è difficile da esprimere.

Da ciò che riporta, suo figlio, mostra difficoltà che possono essere affrontate con una psicoterapia a domicilio.
A Padova e provincia, dove lavoro, ho seguito due diversi casi che avevano le indicazioni per psicoterapia domicilio e che hanno avuto buon esito.
Vi consiglio quindi di cercare nella vostra zona chi operi in tal senso, che sappia lavorare in equipe con il medico di base e con i servizi socio-sanitari.
Se fossero necessari ulteriori informazioni potete contattarmi ai miei riferimenti mail e telefonici.

Cordiali saluti
Dott.ssa Annalisa Fabbri, psicoterapeuta, Padova

Studio Associato di Psicologia e Arteterapia Psicologo a Padova

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Gentile Franco, la situazione è paradossale da diversi punti di vista. Avrei una prima domanda: ma quando il ragazzo mangia cosa fa? Esce di camera? Mangia in silenzio, senza rivolgervi la parola? A questo punto potreste usare alcune tecniche che derivano dalla cosiddetta psicoterapia strategica. Se desidera saperne di più, sono a disposizione per un colloquio telefonico. Un cordiale saluto
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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Gentilissimo Franco,
comprendo il disagio suo e di sua moglie. Io le consiglio di rivolgersi al Centro di Salute Mentale della sua zona e chiedere loro un aiuto per gestire la situazione di vostro figlio.
Sono a disposizone per qualsiasi informazione,
Cordialmente
Alice Mazza

Dott.ssa Alice Mazza Psicologo a Sesto San Giovanni

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Buongiorno Franco,

Capisco e comprendo la preoccupazione sua e di sua moglie nei confronti di suo figlio, il quale non esce più di casa, risulta svogliato e completamente passivo nei confronti della vita. Non deve essere semplice gestire il clima famigliare ed immagino che ci siano anche degli attriti nella coppia. Risulta difficile poterle dare una mano senza conoscervi e soprattutto senza poter parlare con suo figlio, il quale ormai è un uomo adulto. Posso solo consigliarvi visto la situazione, di intraprendere voi, lei e sua moglie, un percorso psicologico. Provi a contattare tramite il portale un professionista della sua zona, saprà aiutarvi e sostenervi nel ruolo di genitori.
Se vuole può scrivermi, cercherò di aiutarla.
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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