Mi servirebbe sapere...

Inviata da Martina · 25 gen 2016 Orientamento sessuale

Salve, Mi chiamo Martina, ho quasi diciotto anni e in precedenza ho già scritto per chiedere la vostra opinione riguardo le mie perenni ansie sull'orientamento sessuale. Ora come ora penso che sia un bene però ricevere ancora una volta la vostra opinione riguardo i miei assurdi comportamenti. Il problema principale è che Io non riesco a capirmi più! Ora però vi spiegherò cosa mi rende ancora così confusa dopo qualche mese. Quando vi scrissi precedentemente vi raccontai che uscivo con un ragazzo, che mi trovavo bene con lui e che nonostante il mio periodo di confusione non volevo allontanarlo da me, per timore di potermi pentire. Mi consigliaste di stare tranquilla ed io con tutta la mia buona volontà ci provai, siccome la tranquillità è una cosa che proprio non mi appartiene. Fortunatamente però ci riuscii e stavo quasi riprendendo il controllo della mia ansia, della mia paura, se non fosse stato che appena ho raggiunto quel "traguardo", questo ragazzo ha voluto smettere di vedermi. La cosa mi ha ferita davvero tanto. il peggio però fu che la mia ansia tornò forte, le mie preoccupazioni riguardo l'orientamento sessuale tornarono subito, come se non le avessi mai cancellate! Eppure mi sembrava di stare meglio.. Comunque sia durante questo mio "ritorno al caos mentale", un altro ragazzo, un amico, non so cosa sia... mi è stato molto vicino, ha usato gentilezza e dolcezza, tanto che quasi sin da subito desideravo sempre parlare con lui e quando non ci sentivamo non mi piaceva. Ultimamente mi ha confessato il suo interesse e mi ha detto di essersi legato molto a me, nel frattempo io mi sono ritrovata in un estrema confusione, e l'unica cosa che ho desiderato era quella di non farlo allontanare troppo, ma neanche quella di farlo troppo avvicinare, perché ancora non mi capisco.. Ci sono momenti in cui mi piace tanto solo sentire la sua voce, mi piace stare insieme a lui, il tempo passa senza che io me ne accorga, in altri momenti però non voglio parlargli perché penso al fatto che l'argomento 'corpo femminile' continua a tormentarmi, a confondermi a non farmi capire cosa caspita voglio. Mi sento così a disagio quando faccio queste cose, e ci sono momenti in cui emotivamente sento quasi un vuoto/timore, stranissime sensazioni. Allora perché continuo a preoccuparmi della stessa cosa? Perché non riesco a superarla, a capirla? Cosa devo fare?

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Miglior risposta 1 FEB 2016

Gentile Martina,
purtroppo può capitare di incappare in qualche delusione o frustrazione e, quando si è in un momento di fragilità, ovviamente gli effetti sono ancora più pesanti e scoraggianti, cosa che è capitata a te e ti ha fatto tornare ansie e dubbi.
Però, come vedi, la vita continua e ci saranno sempre, prima o poi, altri eventi che possono essere invece incoraggianti.
Per poter capire qualcosa di più relativamente ai dubbi sul tuo orientamento sessuale, penso che non solo non devi allontanare questo secondo ragazzo ma che devi costruire con lui una relazione progressivamente ma spontaneamente coinvolgente sia dal punto di vista affettivo che fisico.
Contemporaneamente al vivere le tue esperienze, vale il suggerimento, che ti è stato sicuramente già dato, di farti accompagnare da un percorso di psicoterapia che potrà aiutarti a integrare correttamente le tue esperienze.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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28 GEN 2016

Cara Martina, il suo disagio nasce proprio dal continuo pensare e interrogarsi circa le sue preferenze sessuali. Quando i colleghi suggerirono di stare tranquilla, intendevano darsi la possibilità di provare, esperire e capire se la relazione con il ragazzo potesse essere una risposta ai suoi dubbi.
Una difficoltà è sicuramente legata al "giudizio" che lei da all'omosessualità; se fosse gay o bisessuale cosa significherebbe per lei? come si vedrebbe e cosa penserebbe di se stessa?
Questo è il nucleo di fondo legato all'ansia che la sta invadendo...
Mi rendo conto che dare una risposta esauriente è molto complicato, ma nel piccolissimo, spero di aver apportato un minimo elemento di aiuto.
La saluto caramente
Dott.ssa Annalisa Caretti

Studio Dott.ssa Annalisa Caretti Psicologo a Verbania

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