Mi sento solo e non riesco a studiare

Inviata da Enrico · 11 gen 2016 Relazioni sociali

Salve ,
mi chiamo Enrico e ho sedici anni, sono sempre stato una persona timida e non ho mai avuto molti amici. Sono sempre stato uno studente piuttosto bravo. Da un po di tempo però non ho neanche un amico e con il tempo la solitudine si è fatta sentire, influenzando molto il mio modo di interagire con gli altri e soprattutto il mio modo di studiare , raramente riesco a concentrarmi e impiego sempre molto tempo per studiare non avendo mai tempo libero. Da un po di tempo ho la sensazione di non aver mai fatto nulla e di essere inferiore a gli altri. Non posso stare ancora a guardare ciò che mi succede senza fare niente di concreto. Ho provato ogni strategia che mi è venuta in mente, ma non hanno funzionato e non ho la più pallida idea di cosa fare. Ho paura che la situazione degeneri e che l'anno scolastico finisca male. Il problema è che nonostante abbia molto tempo, non riesco a finire quello che ho programmato anche impiegando tutto il pomeriggio. Vi chiedo gentilmente dei consigli riguardo tutto ciò.
Grazie.

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Miglior risposta 11 GEN 2016

Buongiorno Enrico,
dalla tua richiesta non si capisce cosa possa aver cambiato così drasticamente la tua vita. E' successo qualcosa che ti ha turbato? Prima come eri? Da quello che descrivi si potrebbe trattare di un problema legato alla tristezza e all'isolamento. Visto che sei minorenne penso che la cosa migliore sia parlarne con i tuoi genitori e chiedere loro di portarti da uno psicologo che potrà aiutarti nel modo migliore. Una cosa che non avevi provato a fare era chiedere un aiuto ad un professionista, ma ora lo hai fatto. Vedrai che le cose andranno meglio seguendo un percorso.
Se dovessi aver qualche dubbio non esitare a contattarmi privatamente.
Un saluto

dott.ssa Miolì Chiung
Studio di Psicologia Salem

Anonimo-125892 Psicologo a Milano

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13 GEN 2016

Caro Enrico
ti sei chiuso sempre più in questa vita solitaria, se ho ben capito, prima per timidezza e dedicandoti allo studio, poi, però, ora che sei rimasto da solo, lo studio non ti riesce più.
Questo è, in qualche modo, un "classico", in quanto è quello che succede quando si rimane nella propria "zona confort" dedicandosi soprattutto alle cose che riescono bene.
Il fatto è che, non avendo nuovi stimoli e non avendo quegli imput che mettono in moto la mente, ci si tende ad appiattire e a divenire meno recettivi; inoltre non sfidando i propri limiti in situazioni reali, si cade in uno sterile fantasticare e la concentrazione dello studio viene ad essere ridotta.
Credo che derivi da questo la tua poca concentrazione che rende interminabile lo studio e porta pochi risultati.
Quindi direi che per te è arrivato il momento di tornare ad aprirti e a ripercorrere in senso contrario questo percorso.
In pratica sarebbe bene che pensassi a come recuperare le relazioni e magari chiedere a qualcuno di studiare con te sarebbe cosa utile e porterebbe a invertire questo processo.
Caro Enrico, non pensare di essere inferiore agli altri e di non aver fatto nulla nella vita, piuttosto pensa a quello che puoi fare ora di interessante e di costruttivo...ci saranno delle cose che ti interessano giusto? E che ti piacerebbe condividere con altri...sì?
Da ex persona timida e molto inibita che io stessa sono stata alla tua età, ti dico che la timidezza può essere superata, soprattutto coltivando le tue passioni.
Sul terreno di interessi comuni si fanno conoscenze interessanti e possono crearsi amicizie stabili.
Un pochino però devi "forzare" te stesso e aprirti con fiducia agli altri.
Spero tu segua questa sollecitazione che ho voluto darti.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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12 GEN 2016

Carissimo Enrico,
vista la tua età, ti consiglio di parlare con i tuoi genitori delle tue difficoltà.
Potresti infatti pensare di rivolgerti ad un terapeuta che si occupi di adolescenza (ti consiglio un terapeuta lacaniano) per parlare delle tue difficoltà, ma, poiché minorenne, serve il permesso dei tuoi genitori.
Accade in alcuni momenti della vita, in momenti di passaggio e di crescita, ma non solo, di avere difficoltà che non si riescono a districare in autonomia.
La voglia di cambiare e di dare una svolta sono desideri positivi, seguili e vedrai che riuscirai nel tuo intento.
A disposizione.

Un caro saluto
Dott.ssa Fornari Daniela

Dott.ssa Daniela Fornari Psicologo a Iseo

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