Mi manca il coraggio di ricominciare a vivere e cancellare le delusioni

Inviata da Simona. 23 apr 2018 3 Risposte  · Terapia di coppia

Sono una ragazza di 23 anni e ho deciso di scrivervi perché sono passati tre anni da quando ho lasciato gli studi universitari e mi sembrano un'eternità frustrante e deprimente. Ho abbandonato l'unico obiettivo della mia vita: laurearmi e avere successo. Di questo argomento parlo spesso con mio padre che proprio ieri mi ha detto di ricominciare e cancellare il passato e che semplicemente avevo sbagliato facoltà e che era una scelta presa troppo alla leggera, giusto per accontentare lui e mia madre. I miei genitori sono i migliori al mondo. Mi hanno cresciuta seguendo principi di libertà, cultura e tanto amore. Sono orgogliosi di me e della donna che sono diventata nonostante io non abbia una laurea in tasca. Allora perché io non sono fiera di quello che sono? Sembra che i miei hanno un'idea di me completamente sbagliata. Sono pigra, non me ne frega più nè di studiare e nè di trovare un lavoro, mi piace solo svagarmi: leggere, guardare film,... Non mi piace neanche uscire con le amiche perché non ne ho nemmeno una ( al massimo ho mia cognata che non mi calcola granché, solo se dobbiamo fare jogging al mattino)e non mi fido di nessuno. Sono asociale e amo stare da sola. Nonostante tutto mi sento vuota. Ho tante ansie, paure, come quella del fallimento e quindi ricominciare a studiare,paura della solitudine, di non essere brava abbastanza ad affrontare qualsiasi ostacolo, di non trovare l'uomo giusto che non mi faccia soffrire e illudere. So che questo stile di vita è uno scudo che mi sono creata per non essere ferita ma non ne posso fare a meno perché in un certo senso mi fa stare bene. Sono sempre in cerca di risposte a tutto quello che sto passando e in fondo so qual è la soluzione ma sono troppo orgogliosa ad ammetterlo e la paura in questi anni mi ha annebbiato la mente e il cuore.

madre , genitori , lavoro , donna , amore

Miglior risposta

Cara Simona.
Interrompere gli studi universitari non sarà stata una scelta facile. Ma alla fine sei riuscita a prendere la decisione, ascoltando il cuore o la mente, oppure in pò di entrambi. Adesso però forse hai difficoltà ad accogliere le tue spinte emotive, e la tua difficoltà alimenta un processo mentale di auto-svalutazione che ti mette nella condizione di vedere solo rischi e non possibilità di ogni situazione. E questo si traduce nella difficoltà di metterti in gioco, di essere tu la protagonista della tua vita.

Non puoi cancellare il passato, non puoi determinare perfettamente a tavolino il tuo futuro, ma puoi scegliere l'inchiostro con cui scrivere le pagine future della tua vita guardandoti dentro, riconoscendo la tua forza ed i tuoi limiti.
Quello che definisci "scudo" ti aiuta a non soffrire, ma è molto pesante da portare e ti cattura molta energia. Carca un "spazio" mentale e fisico per poterti osservare per quella che sei, per capire perché oggi hai bisogno di difenderti. Solo allora potrai decidere se continuare a preservarti o cambiare approccio alla vita con tutta la tua forza!

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Carissima, il suo disagio è il sintomo di un malessere. Perché non prova ad accogliere questo suo malessere, invece di cercare invano di sfuggirgli? Cerchi di capire cosa le vuole dire. Probabilmente la sua mente le vuole dire qualcosa. Lei sa forse già dentro di se cosa sta accadendo provi a lasciarsi andare al dolore non abbia paura. Solo affrontando gli ostacoli con coraggio si può ricominciare a vivere.
Resto a sua disposizione.
Cari saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

24 APR 2018

Logo Dott.ssa Barbara De Luca Dott.ssa Barbara De Luca

363 Risposte

135 voti positivi

Gentile Simona,
la sua descrizione sembra essere quella di una persona che si definisce non adeguata rispetto alle aspettative che la società, le persone in generale, e anche una "parte di se stessa" si aspetterebbero da una persona della sua età.. Certo, questo è uno dei messaggi-opinioni che TV, canali Social, e simili tendono a far passare: si non si è attivi non si è normali e perciò bisogna sentirsi diversamente bene.. Ciò che invece non viene evidenziato è ciò che accade prima di riuscire a sentirsi bene. Mi spiego meglio: non viene detto che per raggiungere i risultati e capire come farlo bisogna far fatica, si passa spesso attraverso diversi errori e sbagli, non sempre è facile riuscire a imparare da questi sbagli.. Non viene detto che ci possono essere dei periodi in cui le persone si sentono giù di morale oppure hanno bisogno di "ricaricare le batterie" restando ferme per un pò.. Perciò le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona per iniziare a creare un pò di ordine nella sua vita e aiutarla a comprendere che cosa LEI vorrebbe fare.. le consiglio inoltre di partire da una PAUSA. Una pausa dai suoi pensieri. E' molto faticoso pensare troppo.. quando sarà abbastanza rilassata vedrà che le sarà più facile comprendere da che parte ripartire e come.
Le auguro una buona continuazione
Cordiali Saluti

Dr Matteo Marangoni
Psicologo Psicoterapeuta, Master in Mindfulness, Master in DSA
Portogruaro (VENEZIA)

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

24 APR 2018

Logo Dr Matteo Marangoni Dr Matteo Marangoni

17 Risposte

24 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Crisi di coppia...lui infatuato di un'altra

8 Risposte, Ultima risposta il 22 Ottobre 2015

Cambiare terapeuta o concedermi un periodo di pausa?

1 Risposta, Ultima risposta il 20 Maggio 2016

Come si impara ad amarsi?

1 Risposta, Ultima risposta il 19 Aprile 2018