Mi lascia ed abortisce senza alcune spiegazione, come superare tutto?

Inviata da Robert. 11 nov 2016 · 8 Risposte · Terapia di coppia

Buongiorno,
cerco di essere breve: sono un uomo di 35 anni e qualche mese fa ho conosciuto una donna di 30 anni con un figlio di quasi 8 anni. Dopo poco più di 2 mesi lei rimane incinta (ha preso degli antibiotici e la pillola non ha fatto effetto). Dopo un mio leggero smarrimento iniziale (2 giorni) questa notizia mi ha riempito di gioia. Lei nessun tentennamento era felicissima. Abbiamo informato le rispettive famiglie (si era presto, ma eravamo euforici). Mi disse poi di voler chiamare il futuro nascituro come mio fratello morto per un incidente d'auto qualche mese prima. E molte altre cose che non sto a narrare.
Il giorno dell'ecografia per l'8a settimana, andando in ufficio gettai le sigarette ero al 7o cielo. La mattina lei mi mandò qualche messaggio che riassunti: "io non ti amo, abortisco e sparisci" ... Fino al giorno prima andavamo d'amore e d'accordo, mai una litigata, mai nulla.

Ho provato in mille modi a fermarla, o almeno ad avere delle spiegazioni: non ci riuscii, 3 giorni dopo lei abortì. Provai a parlarle anche dopo l'aborto ma lei mi trattò come un cane. Scoprii poi che subito dopo si rimise insieme all'ex (ex che la sua famiglia ha sempre "odiato" e che sopratutto suo figlio non ha mai sopportato perchè veniva preso in giro da lui ... invece a me mi ha sempre voluto un bene dell'anima ...).

Ho provato a scriverle delle lettere (mi bloccò ovunque) dove MAI l'ho insultata, dove le esprimevo il mio affetto/amore e altro... Non ho mai ricevuto una risposta. Sono stato in contatto diverso tempo con i genitori di lei, ma anche loro ancora oggi non hanno una risposta per questo suo comportamento.

Ora è passato tempo (quasi 4 mesi) sto veramente male e mi sto distruggendo con le mie mani.

Sono un uomo piacente, in poche settimane nelle quali ho ricominciato ad uscire ho avvicinato molte donne anche più belle di lei (lei la prima volta che la vidi non mi piaceva molto fisicamente), eppure non riesco a dimenticarla.

So benissimo che mio figlio non potrà mai più tornare, so benissimo che anche se lei dovesse un giorno tornare nulla sarà mai più come prima, so benissimo che devo lasciar perdere e chiudere tutto (ora ho chiuso tutto, anche con la sua famiglia), so benissimo che come si è comportata è da vigliacchi.
Ma allora perchè non riesco a dimenticarla, perchè non riesco andare avanti!? Perchè continuo a pensare a lei, a suo figlio e a tutte le cose belle passate e non riesco a focalizzarmi su ora?

Grazie 1000 per una vostra risposta

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8 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Robert,
    la sua è stata una esperienza triste in cui tutto è stato forse consumato troppo velocemente.
    Se le cose stanno davvero come lei ha raccontato, questa donna di sicuro non è mai stata convinta di voler portare avanti un'altra gravidanza nonostante l'apparente euforia.
    L'improvvisa decisione univoca di abortire e tagliare drasticamente ogni contatto con lei depone per problematiche serie in tema di instabilità e impulsività nonostante il riavvicinamento al suo ex.
    Pertanto la invito a guardare il lato positivo della cosa che è quello di non essere più impegnato in un rapporto con un donna problematica e già con un passato difficile alle spalle.
    Cerchi di essere più cauto per il futuro ed essendo stata comunque, questa, una esperienza traumatica e dolorosa, è preferibile che lei la elabori con l'aiuto di un terapeuta dal vivo.
    Cordiali saluti.
    Dr. Gennaro Fiore
    medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

    Pubblicato il 12 Novembre 2016

    Logo Dott. Gennaro Fiore

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    • Buonasera Robert
      In primo luogo la ringrazio per la sua fiducia e per aver condiviso questa sua esperienza ancora così fresca e piena di dolore. Si sente dalle sue parole quanto é turbato, affranto ed arrabbiato.

      Questa relazione per quanto breve e densa di accadimenti repentini ed imprevisti, le ha lasciato un enorme vuoto e dei “ e se..”. E se... fossimo rimasti insieme, e se ... il bimbo fosse nato, e se... fossimo diventati una famiglia...
      Come un dono inatteso ed improvviso che viene mostrato e subito negato.

      Non le é stato dato e lasciato il tempo e soprattutto il modo di poter gustare e vivere tutto ciò che le é stato mostrato. Mostrato tuttavia senza la possibilità concreta di poterlo negoziare, afferrare o avere.

      Lei sta vivendo uno stato post- traumatico di frustrazione e profondo dolore.
      Lei infatti si é reso conto di desiderare una famiglia ed un figlio, ma l’altra parte non aveva i suoi medesimi scopi ed obiettivi ed infatti ha operato in direzione opposta.

      Le consiglio di sospendere gli sms e la ricerca di spiegazioni da parte di questa persona che non desidera più continuare un rapporto con lei. E le suggerisco di cominciare nell’immediato un percorso di sostegno psicologico affinché lei possa elaborare questo duplice lutto per la relazione e per suo figlio non nato, e per poter costruire attivamente sulla sua nuova consapevolezza.
      Questo affinché lei possa trovare e realizzare il progetto di famiglia che ha scoperto di desiderare.
      Un caro saluto
      Dott.ssa

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      Pubblicato il 23 Dicembre 2017

      Logo Dott.ssa Fabiana Nicolini

      67 Risposte

      11 Valutazioni positive

    • Salve Robert, la situazione che ha prospettato non è facile da affrontare e gestire ma a tutto c'è un rimedio e anche in questa situazione lei potrà trovare il modo e le risorse giuste per affrontarlo e uscirne. Cosa fare? Fermarsi e riflettere! I momenti di silenzio, di pausa e di distacco dalla realtà quotidiana sono il modo migliore per ripristinare un minimo di serenità e lucidità. Si trovi una "isola felice" ovvero un posto in cui stare in tranquillità con se stesso per capire meglio la situazione che sta vivendo e per guadarla in modo chiaro. Se ciò non dovesse essere utile valuti l'idea di un aiuto psicologico mirato a sostenerla in questo periodo. Saluti.
      Dott. Giuseppe Romano. Firenze,Napoli, Cosenza

      Pubblicato il 14 Luglio 2017

      Logo Dott. Giuseppe Romano

      29 Risposte

      10 Valutazioni positive

    • Caro Robert,
      Mi spiace davvero tanto per il lutto che l'ha colpita..
      Sono passati 4 mesi, sì, ma ogni persona ha i propri tempi per elaborare un accaduto.
      Forse è del tutto fisiologico per lei pensarci ancora, specie se non le sono state date delle risposte , e si è trovato così, di punto in bianco, di fronte ad una persona che ha cambiato del tutto atteggiamento nei suoi confronti .
      Quello che sento di dirle al momento , anche se mi rendo conto che non è facile, è che sarebbe opportuno per lei riprendersi in mano la sua vita, distrarsi, coltivare un hobby, o semplicemte ritagliarsi del tempo per il suo benessere.
      Potrebbe contattare un terapeuta della sua zona e pensare ad un percorso individuale che possa aiutarla ad affrontare al meglio questo periodo.
      Resto a disposizione per ogni cosa!
      Un caro saluto!

      Pubblicato il 12 Novembre 2016

      Logo Dott.ssa Marilù Altavilla

      110 Risposte

      63 Valutazioni positive

    • Gentile sig. Robert,

      Lei è “piacente” però ha ricevuto un No!

      Proprio questa donna a parer suo “bruttina” è stata capace come una Circe di incantarla, sedurla e abbandonarla.

      E' possibile che lei abbia spinto un po’ troppo sull'acceleratore della relazione? Stiamo parlando di due mesi di conoscenza.

      Forse quella storia non è stata così perfetta come pensa. Tuttavia lei non vuol rinunciare a quest'illusione di perfezione un po’ come un bambino che resta incantato a guardare il palloncino svolazzante nel cielo.

      Le chiedo: ha potuto constatare quello che le è stato detto? Ovvero ha assistito all'ecografia? Ha verificato che il figlio fosse suo? E in seconda battuta che l’aborto sia avvenuto? Di fatto l’unico dato certo è che la sig.ra sia sparita.

      Certamente capisco la sua rabbia per non aver ricevuto una motivazione. Sono così insopportabili quei dolori a cui non si può dare un senso.

      Forse un giorno la signora accetterà di parlarle con chiarezza, nel frattempo sta a lei decidere se restare incastrato nel passato ipotecando il suo futuro nell'attesa o decidere di vivere nel presente con un progetto di felicità.

      Cordialmente,

      Dott.ssa Elena Consenti
      Psicologa - Psicoterapeuta Latina

      Pubblicato il 11 Novembre 2016

      Logo Dott.ssa Elena Consenti
      Dott.ssa Elena Consenti Latina

      42 Risposte

      677 Valutazioni positive

    • Caro Robert,
      immagino sia cosí difficile per Lei superare la fine di questa relazione per via di tutto ciò che ha rappresentato per Lei il legame con questa donna, suo figlio e la possibilità di diventare padre.
      Inoltre puó diventare molto difficile superare tutto questo quando non si riesce a comprendere cosa sia successo e perché.
      Questa difficoltà mi pare quindi comprensibile alla luce di tutto ciò.
      Se dovesse avvertire la cosa come particolarmente invalidante e difficile da superare da solo le suggerirei di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona con cui poter elaborare quanto accaduto.
      Rimango a disposizione.
      Cordialmente,

      Annalisa Anni
      Psicologa Psicoterapeuta Padova

      Pubblicato il 12 Novembre 2016

      Logo Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta

      506 Risposte

      850 Valutazioni positive

    • Caro Robert,
      innanzi tutto mi dispiace moltissimo per la sua perdita. Lei sta vivendo un vero e proprio lutto, che tra le altre cose è doppio.
      Ammiro il comportamento che lei ha avuto scrivendo delle lettere e cercando di riavvicinare la sua ex compagna "senza offenderla" per la reazione a dir poco incomprensibile.
      Quattro mesi sono pochi per elaborare il lutto per un figlio che non è mai nato e poi per una compagna che è sparita da un giorno all'altro ,portando con se anche suo figlio, al quale era affezionato.
      Quindi la situazione non è affatto facile.Si dia ancora del tempo. L'essere umano è fatto per reagire alla vita, la quale a volte è veramente crudele con noi, ma c'è bisogno anche di tempo. Si conceda di fermarsi un attimo e di sentire tutte le emozioni che sta provando in questo momento. Una volta che avrà imparato a riconoscerle potrà gestirle. Spesso uno psicologo può aiutare in questo processo.
      A disposizione
      Dott.ssa Denaro Francesca

      Pubblicato il 11 Novembre 2016

      Logo Dott.ssa Francesca Denaro

      104 Risposte

      120 Valutazioni positive

    • Buonasera Robert, innanzitutto mi dispiace molto per questa esperienza estremamente dolorosa che sta vivendo e che sembra averla segnata molto.
      Non riesce a dimenticare questa donna perché per lei è stata una persona estremamente importante per la quale provava (e forse prova ancora) grande affetto. Inoltre, questa rottura così brusca e questi atteggiamenti ambivalenti e confusivi probabilmente hanno reso la fine di questa relazione ancora più dolorosa e difficile.
      In queste circostanze non serve a niente cercare di convincerci di determinate cose. Sa benissimo che si è comportata male nei suoi confronti e che dovrebbe lasciar perdere tutto. Probabilmente sa anche che non serve a niente continuare ad interrogarsi sul passato, ma lo fa ancora. Questi sono ragionamenti "troppo razionali" che in questo momento non le servono molto perché non tengono in considerazioni gli aspetti emotivi. Lei ha bisogno prima di tutto di accogliere e di gestire i sentimenti che la pervadono (tristezza, rabbia, disperazione, confusione) e di elaborare la fine di questa relazione, ma a livello emotivo e non razionale. Ci vuole tempo (4 mesi non sono molti) e, a volte, anche la guida di un professionista che aiuta a cicatrizzare le ferite e ad accelerare il processo.

      Pubblicato il 11 Novembre 2016

      Logo Dott.ssa Erica Tinelli

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